di allegria
Il celebre ristorante Machia velli di Sydney, punto di riferi mento della scena gastronomica Machiavelli in crisi con 1,4 milioni di debiti e politica cittadina per oltre tre decenni, è entrato in ammini strazione controllata con un debito che supera 1,4 milioni di dollari australiani.
La crisi finanziaria, emersa in tutta la sua portata nei giorni scorsi, ha colto di sorpresa l’élite che frequentava abitualmente i tavoli del locale di Clarence Stre et, da sempre considerato una sorta di “salotto del potere”.
L’attività è stata affidata agli amministratori a dicembre e, il 23 dello stesso mese, il personale è stato licenziato nel corso di una riunione interna. Solo una setti mana prima, la direzione aveva annunciato una semplice “chiu sura stagionale”, promettendo la riapertura per sabato 17 gennaio.
Da allora, però, è calato il si lenzio: prenotazioni sospese, telefoni disconnessi e un annun cio urgente degli amministratori di Lowe Lippmann per la vendita dell’azienda, senza indicazione di prezzo. Secondo l’inserzione, il fatturato del 2025 si aggirava in torno ai 3,5 milioni di dollari.
Un rapporto dell’amministra zione, pubblicato ieri, dettaglia la montagna di debiti: circa 309.000 dollari dovuti ai dipen denti, 420.000 all’Australian Taxation Office e 358.000 a isti tuti finanziari come NAB e Ame rican Express. Altri 75 fornitori commerciali vantano crediti per oltre 333.000 dollari. Gli asset disponibili ammontano a circa 434.000 dollari, tra scorte di al colici, impianti e attrezzature.
Fondato nel 1998 da Giovanna Toppi, Machiavelli divenne cele bre negli anni Ottanta e Novanta come ritrovo di magnati dei me dia, imprenditori e figure politi che di primo piano, tra cui Kerry Packer, John Laws, Grahame Ri chardson, John Howard e Paul Keating.
Le sue pareti, adornate da grandi ritratti, hanno fatto da sfondo a trattative d’affari e ma novre politiche che hanno segna to la storia recente del Paese.
Nel 2016, la figlia di Giovan na, Caterina, vendette il locale, il nome e le ricette a Nicolae Bi cher, ex judoka romeno che rap presentò l’Australia alle Olimpia di del 1984. La sua società, Bicher and Son Pty Ltd, è ora in ammini strazione.
L’amministratore Gideon Rathner è stato contattato per commenti sulle prospettive di vendita e riapertura dal Daily Telegraph, mentre il futuro del ristorante resta incerto e segui to con attenzione dall’opinione pubblica.
Quasi come una partita di se rie A dopo il fine settimana, si è svolto, in posticipo, sabato 17 gennaio, nella Sala Michelini del Club Marconi, il Pranzo di Natale dell’Associazione Carpet Bowls, un appuntamento molto atteso dai soci che, a causa di preceden ti impegni, era stato rinviato a questa nuova data. Nonostante lo spostamento, l’evento ha regi strato una partecipazione calo rosa, con la presenza di 45 perso ne, confermando il forte spirito di comunità che anima l’associa zione.
A rappresentare il Club Marco ni erano presenti i direttori Anto nio Paragalli, Giovanna Pellegri no e Angelo Ruisi. È stato proprio Paragalli ad aprire ufficialmente il pranzo con un sentito discorso di benvenuto, sottolineando l’im portanza di momenti di condivi sione come questo per rafforzare i legami tra i soci. Angelo Ruisi ha poi intrattenuto i presenti in terpretando alcune canzoni del suo repertorio, molto apprezzate dal pubblico.
Nel corso della giornata ha fatto una breve ma gradita ap CLASSES BEGIN FROM MON 9 FEB Annuncio Comunitario L’Associazione Figli del Grappa invita soci, loro fa miglie, amici e paesani a una festa d’autunno, domenica 22 febbraio, ore 11.30, presso la Sala Michelini, Club Marconi, con un abbondante e lussuo so pranzo, lotteria e la musica di Tony Gagliano. Costo bi glietto: $85 (pranzo e bevande: vino, birra e soft drink; liquori alcolici a proprie spese). È ne cessario prenotare entro il 12 febbraio, telefonando a uno dei seguenti numeri: L. & C. Cafarella 4647 4377 A. Cremasco 9606 6283 G. Favero 9826 1531 G. Morosin 9604 2458 J. Morosin 9620 2168 M. Pellizzari 9606 5820 F. Simonetto 9610 6945 parizione anche il presidente del Club Marconi, Morris Licata, che ha voluto salutare i partecipanti.
Particolarmente originale l’i dea musicale curata da Antonio Paragalli, che ha collegato il pro prio telefono a due altoparlanti, proponendo una selezione di bra ni in italiano, spagnolo e cinese.
Una scelta significativa, pensata per valorizzare la multicultura lità dell’associazione, che anno vera tra i suoi membri numerosi soci di origine cinese e sudame ricana.
L’evento è stato organizzato nei minimi dettagli grazie all’im pegno di Giovanna Piva, capitana dell’Associazione Carpet Bowls, insieme al suo comitato. Il menù, curato con attenzione e qualità, ha contribuito al successo del pranzo, creando un’atmosfera amichevole e rilassata.
Come gesto finale, tutti i parte cipanti hanno ricevuto in omag gio un panettone natalizio, chiu dendo la giornata nel segno della tradizione e della convivialità.
Un pranzo semplice ma ric co di significato, capace di unire sport, amicizia e culture diverse.

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