Il martello romano torna a far rumore sulla terra rossa di Parigi. Matteo Berrettini conquista i quarti di finale del Roland Garros al termine di una prova di grande maturità e solidità mentale, superando l’argentino Juan Manuel Cerundolo con il punteggio di 6-3, 7-6, 7-6.
Una vittoria costruita con pazienza, potenza e soprattutto sangue freddo nei momenti decisivi. Berrettini ha imposto fin dall’inizio il proprio ritmo grazie a un servizio efficace e a un diritto devastante, riuscendo a prendere il controllo degli scambi contro un avversario mai disposto a cedere.
Il primo set è stato quasi perfetto. L’azzurro ha strappato il servizio all’argentino nel momento giusto, amministrando poi il vantaggio con autorevolezza fino al 6-3 finale.
Molto più combattuto il secondo parziale. Cerundolo ha alzato il livello del proprio tennis, cercando di allungare gli scambi e sfruttare la terra battuta per limitare la potenza dell’italiano. Berrettini però ha mantenuto alta la percentuale di prime palle e nel tie-break ha mostrato tutta la sua esperienza, chiudendo il set e portandosi a un solo passo dalla qualificazione.
Il vero capolavoro è arrivato nel terzo set.
Quando il match sembrava ormai indirizzato, Cerundolo ha tentato l’ultimo assalto. L’argentino si è procurato ben tre set point che avrebbero potuto riaprire completamente la sfida. In quel momento è emersa la versione migliore di Berrettini: coraggioso, lucido e aggressivo. L’azzurro ha annullato tutte le occasioni con colpi di grande qualità, trasformando la pressione in energia positiva.
Nel tie-break decisivo il romano ha chiuso i conti senza più voltarsi indietro, conquistando un successo che conferma il suo ritorno ai massimi livelli del tennis mondiale.
Per Berrettini si tratta di una qualificazione pesante, ottenuta non soltanto grazie alla qualità del gioco ma anche attraverso una dimostrazione di carattere che mancava da tempo nei grandi tornei dello Slam.
L’Italia del tennis continua così a vivere giornate straordinarie a Parigi. In precedenza anche Flavio Cobolli aveva staccato il pass per i quarti di finale superando lo statunitense Zachary Svajda in quattro set con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-7, 7-6.
L’attenzione ora si sposta sulla sfida tra Matteo Arnaldi e Frances Tiafoe. Sarà proprio il vincitore di questo confronto ad affrontare Berrettini nei quarti di finale.
Parigi sogna, l’Italia del tennis pure. E Matteo Berrettini, con il suo servizio ritrovato e una ritrovata fiducia nei momenti chiave, sembra avere ancora molte pagine da scrivere in questo Roland Garros.
