Socceroos, grave infortunio per Cameron Burgess: salterà la Coppa d’Asia

Brutta tegola per l’Australia: il difensore Cameron Burgess ha riportato la rottura del tendine d’Achille durante una partita con lo Swansea City. Dovrà essere operato e resterà fuori per almeno sei mesi, probabilmente di più. La sua presenza alla prossima AFC Asian Cup in Arabia Saudita è praticamente esclusa.

Una notizia pesante per i Socceroos e per il tecnico della nazionale australiana.

Cameron Burgess, difensore centrale dello Swansea City, ha riportato la rottura del tendine d’Achille e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico.

L’infortunio è avvenuto durante la sconfitta per 1-0 dello Swansea contro il Birmingham City in English League Cup.

Gli esami effettuati successivamente hanno confermato i timori peggiori.

Almeno sei mesi di stop

Il recupero di Burgess richiederà almeno sei mesi e potrebbe protrarsi ulteriormente.

Questo significa che il trentenne difensore non avrà realisticamente la possibilità di essere convocato per la prossima AFC Asian Cup, in programma a gennaio in Arabia Saudita.

Per l’Australia si tratta di un’assenza importante in un reparto nel quale Burgess aveva ormai acquisito esperienza e affidabilità.

Swansea: «Una notizia molto negativa»

Il tecnico dello Swansea City, Vitor Matos, ha confermato la gravità della situazione, sottolineando l’importanza di Burgess all’interno della squadra.

L’allenatore ha parlato di una notizia molto negativa e ha assicurato al giocatore tutto il sostegno del club.

Secondo Matos, Burgess possiede però mentalità e carattere sufficienti per affrontare il lungo percorso di recupero e tornare nelle migliori condizioni possibili.

Una carriera costruita tra Scozia e Australia

Nato in Scozia ma cresciuto a Perth, Burgess è diventato negli ultimi anni uno dei difensori più affidabili a disposizione della nazionale australiana.

La sua fisicità, la capacità nel gioco aereo e l’esperienza maturata nel calcio inglese lo hanno trasformato in una presenza importante nella rosa dei Socceroos.

Burgess aveva anche iniziato da titolare le prime due partite dell’Australia al recente Mondiale, prima di perdere il posto nell’undici iniziale.

La crescita di Lucas Herrington

A prendere spazio in nazionale è stato il giovane Lucas Herrington, appena 18enne, considerato una delle promesse più interessanti del calcio australiano.

Il difensore del Queensland ha recentemente firmato un contratto quinquennale con l’Hull City, neopromosso in Premier League.

L’operazione sarebbe stata conclusa per circa 33 milioni di dollari, cifra indicata come un possibile record per il trasferimento di un giocatore australiano.

La crescita di Herrington potrebbe quindi diventare ancora più importante alla luce dell’assenza di Burgess.

Una corsa contro il tempo impossibile

Gli infortuni al tendine d’Achille sono tra i più delicati per un calciatore.

Il percorso riabilitativo richiede mesi e il ritorno all’attività agonistica deve essere gestito con grande cautela.

Anche nell’ipotesi di un recupero particolarmente rapido, Burgess avrebbe pochissimo tempo per ritrovare condizione fisica e ritmo partita prima della Coppa d’Asia.

Per questo la sua esclusione dalla competizione viene ormai considerata praticamente inevitabile.

Problema in difesa per l’Australia

La nazionale australiana dovrà quindi rivedere le proprie gerarchie difensive.

Perdere un giocatore esperto alla vigilia di una grande competizione continentale rappresenta sempre un problema, soprattutto quando il torneo arriva pochi mesi dopo un Mondiale.

La buona notizia per i Socceroos è la presenza di una nuova generazione di giocatori pronta a raccogliere spazio e responsabilità.

Ma Burgess resta un elemento di esperienza difficile da sostituire.

Prima la salute, poi il ritorno

Per il momento, tuttavia, il calcio passa inevitabilmente in secondo piano.

La priorità sarà l’intervento chirurgico e una riabilitazione senza forzature.

Swansea ha assicurato pieno sostegno al giocatore e Burgess inizierà ora un percorso lungo e impegnativo.

La Coppa d’Asia dovrà quasi certamente guardarla da lontano.

L’obiettivo, per lui e per i Socceroos, sarà averlo nuovamente in campo al massimo della condizione una volta completato il recupero.