US Open, Darderi si ferma agli ottavi: Zverev vince in tre set. Alcaraz trova Shelton nei quarti

Si interrompe agli ottavi di finale il percorso di Luciano Darderi agli US Open 2026. L’azzurro è stato eliminato dal numero uno del tabellone Alexander Zverev con il punteggio di 6-2, 6-2, 7-6(3). Il tedesco vola ai quarti contro Botic van de Zandschulp. Nella parte opposta del tabellone Carlos Alcaraz continua la difesa del titolo e affronterà Ben Shelton, mentre Frances Tiafoe e Alex Michelsen garantiranno agli Stati Uniti almeno un semifinalista.

Finisce contro Alexander Zverev l’avventura di Luciano Darderi agli US Open.

Il tedesco ha superato l’italiano in tre set, 6-2, 6-2, 7-6(3), imponendo il proprio ritmo soprattutto nelle prime due frazioni e resistendo alla reazione dell’azzurro nel terzo set. 

Il risultato chiude comunque un torneo positivo per Darderi, arrivato agli ottavi dopo aver superato Harry Wendelken, Dalibor Svrčina e l’australiano Dane Sweeny. Nel terzo turno aveva battuto quest’ultimo 6-4, 6-3, 6-3. 

Zverev controlla i primi due set

La partita contro Zverev si è indirizzata rapidamente.

Il tedesco ha conquistato i primi due set con lo stesso punteggio, 6-2, approfittando degli errori dell’italiano e mantenendo un livello elevato al servizio e negli scambi da fondo.

Darderi ha però cambiato passo nel terzo parziale, riuscendo a mantenere l’equilibrio fino al tie-break.

È stato il momento migliore dell’azzurro, che ha cercato di aumentare l’aggressività e accorciare gli scambi, ma Zverev ha gestito meglio i punti decisivi chiudendo il tie-break 7-3. La fonte italiana confermava già un terzo set molto più equilibrato rispetto ai primi due. 

Per Zverev si tratta di un risultato significativo: è l’unico giocatore del tabellone maschile ad aver raggiunto i quarti di finale in tutti e quattro i tornei del Grande Slam del 2026. 

Adesso affronterà l’olandese Botic van de Zandschulp, protagonista di una rimonta in cinque set contro Arthur Gea.

Darderi esce, ma il torneo resta positivo

Per Darderi l’eliminazione non cancella quanto mostrato a New York.

L’italiano era arrivato agli US Open con l’obiettivo dichiarato di continuare la scalata nel ranking e aveva spiegato di voler provare ad avvicinarsi alla top 10 entro la fine dell’anno

Il passaggio agli ottavi in uno Slam rappresenta un altro risultato importante nella sua crescita.

Contro uno dei principali candidati al titolo, tuttavia, la differenza è emersa soprattutto nella capacità di Zverev di controllare i momenti decisivi della partita.

Alcaraz contro Shelton

Nell’altra parte del tabellone continua invece il cammino del campione in carica Carlos Alcaraz.

Lo spagnolo ha eliminato Tommy Paul con un netto 6-4, 6-3, 6-4, guadagnandosi il quarto di finale contro Ben Shelton, che ha battuto Stefanos Tsitsipas 6-2, 6-3, 6-4. 

Per Alcaraz si tratta di un torneo particolarmente importante.

Il numero 3 del mondo è rientrato dopo un lungo stop per un problema al polso, ma nelle prime partite di Flushing Meadows ha mostrato progressivamente una condizione sempre più convincente.

Contro Paul ha controllato il match in tre set, confermando di essere nuovamente tra i principali favoriti per il titolo.

Shelton rappresenterà però il primo vero test della fase finale.

Lo statunitense può contare sul servizio e sull’appoggio del pubblico di New York, mentre Alcaraz dovrà gestire una partita presumibilmente più aggressiva rispetto a quella giocata contro Paul.

Gli Stati Uniti inseguono un titolo che manca dal 2003

L’edizione 2026 degli US Open registra una presenza americana particolarmente forte.

Oltre a Shelton, sono arrivati ai quarti Frances Tiafoe e Alex Michelsen, che si affronteranno direttamente.

Tiafoe ha eliminato Daniil Medvedev 7-6(1), 6-4, 7-6(6), mentre Michelsen ha superato Tomas Martin Etcheverry 7-6(6), 6-4, 6-4. 

Questo significa che gli Stati Uniti avranno sicuramente almeno un rappresentante in semifinale.

Il tennis maschile americano cerca ancora di interrompere un digiuno che dura dal 2003, quando Andy Roddick conquistò proprio a Flushing Meadows l’ultimo titolo Slam maschile statunitense. 

Il quadro dei quarti

Nel tabellone maschile i quarti sono ora definiti: Zverev–Van de Zandschulp, Khachanov–Blockx, Tiafoe–Michelsen e Shelton–Alcaraz. I vincitori accederanno alle semifinali in programma l’11 settembre. 

Per l’Italia resta anche il doppio.

Simone Bolelli e Andrea Vavassori, teste di serie numero 4, hanno superato Sander Gille e Sem Verbeek 6-3, 6-4 conquistando l’accesso agli ottavi. 

Nel singolare maschile, invece, l’eliminazione di Darderi chiude il percorso dell’ultimo italiano ancora in corsa nella fase avanzata del torneo.

Zverev continua la propria marcia, mentre il quarto Alcaraz-Shelton diventa uno degli appuntamenti principali di Flushing Meadows: da una parte il campione in carica, dall’altra uno dei giocatori su cui gli Stati Uniti puntano per riportare a casa un titolo Slam che manca da 23 anni.