di Guido Lattuneddu
In una trasmissione, il giornalista e conduttore televisivo britannico James May osservò che, al di là dei soliti cliché sul disordine e sulla nostra burocrazia, tutto ciò che può significare una vita felice, un bel paesaggio, un buon vino, motori, moda, diventa ancora più desiderabile se ha la parola “italiano” accanto, se è Made in Italy. È proprio per questa ragione che, il 15 aprile, Adelaide ha celebrato l’eccellenza italiana in occasione della Giornata del Made in Italy. Per l’edizione 2026, il Consolato d’Italia, in collaborazione con la South Australian Italian Association (SAIA), ha organizzato l’evento «Young Skills for Made in Italy», trasformando la sede dell’associazione in una prestigiosa vetrina per le aziende italiane operanti nel South Australia. Incentrata su tecnologia, design e innovazione l’iniziativa, moderata da Anna Brown, docente e coordinatrice del programma di Design Industriale presso la Scuola di Arti e Design dell’Università di Adelaide, ha favorito il dialogo tra università, istituzioni e imprese, creando nuove opportunità di collaborazione.
Nel suo discorso di apertura, il Console Ernesto Pianelli ha illustrato gli obiettivi del Made in Italy Day, sottolineando il ruolo sempre più strategico della rete diplomatico-consolare nella promozione dell’eccellenza italiana.
All’evento ha partecipato il Ministro per gli Affari Multiculturali, Nadia Clancy, che ha sottolineato il significativo contributo della comunità italiana allo sviluppo del commercio internazionale e alla creatività. Taliesin Reaburn, Direttore Internazionale presso il Dipartimento per lo Sviluppo dello Stato, ha evidenziato il potenziale dell’Accordo di libero scambio UE-Australia, mentre Andrew Kay, amministratore delegato della South Australian Business Chamber, ha discusso delle opportunità di collaborazione tra le imprese locali e i partner italiani, con particolare attenzione alla produzione avanzata in diversi settori.
Tra gli espositori figuravano marchi simbolo dell’eccellenza italiana come Ferrari, Bianchi, Leonardo, Rizzani de Eccher, Macron e Smeg, protagonisti di una vetrina capace di raccontare il meglio dell’innovazione italiana: dallo spazio fino alla tranquillità della propria cucina!
Nel suo discorso di chiusura, il Console Ernesto Pianelli ha ringraziato SAIA e tutte le aziende partecipanti, sottolineando che la condivisione di competenze e creatività è il vero cuore del Made in Italy, abbandonandosi infine a un sentito e ripetuto: “Viva l’Italia!”.
Con il Made in Italy Day, Adelaide ha celebrato non solo l’eccellenza dei prodotti italiani, ma anche i valori che li rendono unici nel mondo: innovazione, qualità e visione.
