Si sono ufficialmente chiuse alle ore 15 di oggi le urne per le elezioni amministrative 2026. In tutta Italia è ora iniziato lo spoglio delle schede che deciderà il futuro di centinaia di Comuni italiani, compresi diciannove capoluoghi di provincia dove la sfida politica assume un forte valore nazionale.
L’attenzione è concentrata soprattutto sulle grandi città e sui Comuni superiori ai 15mila abitanti, dove in molti casi si andrà al ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno. Riflettori puntati in particolare su Venezia e Reggio Calabria, considerate tra le sfide simbolicamente più importanti di questa tornata elettorale.
Il primo dato politico che emerge è quello dell’affluenza: alle 15 di aveva votato il 61,14,3% degli aventi diritto, un dato in calo rispetto alle precedenti amministrative (65,49% )e che conferma una crescente disaffezione verso il voto locale.
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I primi sindaci già eletti
Mentre lo scrutinio è appena iniziato nei grandi centri, nei piccoli Comuni con un solo candidato diversi sindaci risultano già eletti grazie al superamento del quorum del 50%.
Sicilia
In Raccuja è stato eletto Ivan Martella, mentre a San Salvatore di Fitalia si conferma Giuseppe Pizzolante. Terzo mandato invece per Maurizio Zingales a Mirto.
Nel Palermitano eletti anche Daniele Sebastiano Bellini a Godrano e Giuseppe Cangialosi a Santa Cristina Gela.
Resta invece in bilico Serradifalco, dove il quorum non sarebbe stato ancora raggiunto.
Campania
In Irpinia arrivano i primi tre sindaci eletti: Attilio Galgano a Calitri, Francesco Antonio Siconolfi a Guardia dei Lombardie Teodoro Boccuzzi a San Mango sul Calore.
Nei due principali centri chiamati al voto, Avellino e Ariano Irpino, l’affluenza ha superato il 50% e appare ormai probabile il ricorso al ballottaggio.
Abruzzo
In Abruzzo sono già sette i sindaci certi della vittoria nei Comuni con candidato unico.
Hanno superato il quorum Barisciano, Navelli, Magliano de’ Marsi, Opi, Torre de’ Passeri, Civitaquana e Castel Castagna.
La sfida politica nazionale
Anche se si tratta formalmente di amministrative locali, il voto viene osservato con estrema attenzione dai partiti nazionali. I risultati delle prossime ore saranno letti come un test politico in vista delle future sfide parlamentari e regionali.
Il dato dell’astensione continua però a preoccupare trasversalmente tutte le forze politiche. Sempre più italiani sembrano percepire la politica locale come distante dai problemi quotidiani, mentre cresce il numero di cittadini che sceglie di non recarsi alle urne.
Nelle prossime ore arriveranno le prime proiezioni ufficiali dai grandi Comuni italiani, con possibili risultati già decisivi in alcune città chiave.
