GARLASCO: SEMPIO NON SI PRESENTERÀ ALLA CONSULENZA PSICHIATRICA DELLA PROCURA

Andrea Sempio non parteciperà alla consulenza psichiatrica disposta dalla Procura nell’ambito della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco. La decisione è stata comunicata dal suo legale, l’avvocato Liborio Cataliotti, intervenuto durante la trasmissione televisiva Quarto Grado.

Secondo quanto riferito dal difensore, Sempio non si sottoporrà all’incontro con il professor Roberto Catanesi, lo psichiatra incaricato dalla Procura di redigere una consulenza specialistica. L’esame, tuttavia, non si fermerà: il consulente potrà infatti elaborare le proprie valutazioni sulla base degli atti e della documentazione già acquisita dagli investigatori.

La scelta della difesa riapre il dibattito sull’utilità e sui limiti delle consulenze psicologiche e psichiatriche nei procedimenti penali, soprattutto in una fase in cui l’indagine punta a verificare nuovi elementi emersi a distanza di quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi.

La consulenza affidata dalla Procura non costituisce una perizia giudiziaria e non comporta alcun obbligo per l’indagato di sottoporsi a colloqui o valutazioni dirette. Gli esperti potranno comunque procedere attraverso l’analisi degli atti processuali, delle dichiarazioni e del materiale investigativo disponibile.

Il caso Garlasco continua intanto a registrare nuovi sviluppi mediatici e giudiziari, mentre gli inquirenti proseguono gli approfondimenti sulle piste investigative riaperte negli ultimi mesi.

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Redazione