Canberra sostiene l’accordo tra Washington e Teheran, applaude la riapertura dello Stretto di Hormuz e invita tutte le parti a proseguire sulla strada della diplomazia.
CANBERRA – Il governo australiano ha accolto con favore l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, definendolo un passo importante verso la de-escalation delle tensioni in Medio Oriente.
In una dichiarazione congiunta diffusa il 15 giugno, il primo ministro Anthony Albanese e il ministro degli Esteri Penny Wong hanno espresso il sostegno dell’Australia all’intesa che ha portato al cessate il fuoco e alla progressiva riapertura dello Stretto di Hormuz.
“L’Australia accoglie con favore l’accordo tra Stati Uniti e Iran”, si legge nel documento ufficiale.

STOP ALL’ESCALATION
Canberra ha ricordato di aver chiesto a più riprese una riduzione delle tensioni e la fine delle ostilità nella regione, compreso il Libano, sottolineando come il protrarsi del conflitto avrebbe avuto conseguenze sempre più gravi sia sul piano umanitario sia su quello economico.
Secondo il governo australiano, moderazione e dialogo saranno fondamentali per evitare nuove escalation e garantire che l’accordo possa trasformarsi in una pace stabile e duratura.
IMPORTANZA DELLO STRETTO DI HORMUZ
Uno dei passaggi più significativi della dichiarazione riguarda la riapertura dello Stretto di Hormuz, considerato uno dei corridoi energetici più strategici del mondo.
Albanese e Wong hanno evidenziato come il ripristino della libertà di navigazione rappresenti un elemento essenziale per ridurre la pressione sui mercati energetici internazionali e favorire la stabilità economica globale.
Pur riconoscendo che il ritorno alla normalità richiederà tempo, Canberra considera il ripristino delle rotte commerciali una priorità per l’intera regione dell’Indo-Pacifico.
SICUREZZA ENERGETICA AUSTRALIANA
Il governo ha inoltre rassicurato i cittadini australiani sulla sicurezza degli approvvigionamenti energetici.
Nel comunicato viene sottolineato che l’Australia dispone oggi di riserve di carburante più consistenti rispetto al passato e che continuerà a lavorare per garantire forniture adeguate anche in caso di ulteriori turbolenze internazionali.
APPELLO ALLA DIPLOMAZIA
Albanese e Wong hanno invitato tutte le parti coinvolte a sfruttare questa opportunità per costruire una pace duratura attraverso il dialogo e la diplomazia.
Nel documento viene ribadita anche la necessità che l’Iran affronti le preoccupazioni internazionali relative al proprio programma nucleare e alle implicazioni per la sicurezza globale.
IL RUOLO DEI MEDIATORI
Il governo australiano ha infine elogiato il contributo diplomatico di Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Turchia e degli altri Paesi che hanno lavorato per favorire il raggiungimento dell’accordo.
Canberra ha confermato che continuerà a collaborare con partner internazionali per promuovere pace, stabilità e sicurezza in Medio Oriente.
La dichiarazione rappresenta una delle prime prese di posizione ufficiali di un governo occidentale dopo l’annuncio della tregua tra Stati Uniti e Iran e conferma l’interesse australiano per la stabilità di una regione cruciale per gli equilibri energetici mondiali.
