Sinner re di Wimbledon: batte Zverev in rimonta e conquista il secondo titolo consecutivo

Jannik Sinner trionfa ancora sull’erba di Londra. Il numero uno del mondo supera Alexander Zverev in quattro set, con il punteggio di 6-7(7), 7-6(2), 6-3, 6-4, dopo 3 ore e 48 minuti di grande tennis. Per l’azzurro è il secondo successo consecutivo a Wimbledon.

Sinner conquista ancora Wimbledon

Jannik Sinner è ancora il re di Wimbledon.

Il numero uno del mondo ha battuto in rimonta Alexander Zverev nella finale del singolare maschile, imponendosi in quattro set con il punteggio di 6-7(7), 7-6(2), 6-3, 6-4.

Una finale equilibrata, combattuta e spettacolare, durata 3 ore e 48 minuti, nella quale il campione italiano ha saputo reagire dopo aver perso il primo set e ha progressivamente preso il controllo della partita.

Sinner conquista così il suo secondo titolo consecutivo ai Championships, confermandosi padrone dell’erba londinese dopo il successo ottenuto nell’edizione precedente.

Primo set senza break, Zverev passa al tie-break

La finale comincia all’insegna dell’equilibrio.

Sinner e Zverev mantengono sempre il proprio turno di battuta, concedendo pochissimo in risposta. Il tedesco serve con grande efficacia e mostra una solidità mentale superiore rispetto alle precedenti finali Slam.

L’azzurro ha una palla break, ma non riesce a sfruttarla, commettendo un errore di diritto durante lo scambio.

Il set arriva così al tie-break. Zverev riesce a prevalere 9-7, chiudendo il primo parziale dopo un’ora e cinque minuti.

Per Sinner è un avvio complicato, ma la partita è ancora completamente aperta.

La reazione del numero uno

Il secondo set segue inizialmente lo stesso copione.

I due finalisti continuano a dominare con il servizio e a produrre colpi di grande qualità. Zverev mantiene alta l’intensità, mentre Sinner cerca di trovare maggiore profondità in risposta.

Sul 2-3 l’italiano commette un doppio fallo e sembra attraversare una fase difficile. Sul 3-3 prova ad attaccare la rete, indovina la prima volée ma sbaglia la seconda.

Il momento più spettacolare arriva sul 4-5, quando Zverev recupera una diagonale stretta nonostante una scivolata. Sinner continua però ad attaccarlo e riesce a vincere il punto dopo una lunga battaglia sotto rete.

Anche il secondo set arriva al tie-break, ma questa volta Sinner cambia passo.

L’azzurro domina il gioco decisivo e si impone 7-2, riportando la finale in parità.

Il break che cambia la partita

Nel terzo set l’equilibrio comincia lentamente a spostarsi.

La mimica dei due giocatori racconta l’evoluzione della sfida: Zverev appare sempre più preoccupato e affaticato, mentre Sinner acquista fiducia, si muove con maggiore scioltezza e comincia a comandare gli scambi.

Sul 3-2 l’azzurro inciampa durante un punto, ma riesce comunque a raggiungere il pallone e a vincere lo scambio.

Sul 4-3 arriva il momento decisivo: Sinner cade ancora, si rialza e continua a giocare fino a conquistare il primo break dell’intera finale.

Il numero uno sale sul 5-3 e poco dopo chiude il set 6-3, passando per la prima volta in vantaggio.

Zverev perde il controllo

Nel quarto set il tedesco prova a reagire, ma Sinner continua a produrre colpi di altissimo livello.

Sul 2-3 l’italiano realizza uno slice perfetto, che cade nel campo di Zverev e si arresta sotto rete. Il tedesco resta immobile, impossibilitato a raggiungere il pallone.

Sul 3-3 Sinner trova una grande risposta, incalza l’avversario e conclude il punto con una volée.

Zverev riesce ad annullare due palle break, ma sulla terza non può nulla. Sinner strappa il servizio e sale sul 4-3.

Il tedesco comincia a perdere la calma, parla animatamente con il proprio allenatore e allarga le braccia, incapace di trovare una soluzione alla pressione dell’azzurro.

Sinner, invece, resta concentrato e porta la partita fino alla conclusione.

Due break bastano per il trionfo

La finale è stata decisa da appena due break.

I primi due set sono trascorsi senza che nessuno dei due giocatori riuscisse a strappare il servizio all’avversario. Sinner ha trovato il primo break nell’ottavo game del terzo set e il secondo nel settimo game del quarto.

È stata la dimostrazione della capacità dell’azzurro di colpire esattamente nei momenti decisivi.

Dopo aver ottenuto il vantaggio, Sinner non ha concesso possibilità di rientrare a Zverev e ha chiuso la finale confermandosi campione di Wimbledon.

“Incredibile vincere di nuovo qui”

Durante la cerimonia di premiazione Sinner non ha nascosto l’emozione.

“Vincere di nuovo a Wimbledon è incredibile”, ha dichiarato il campione italiano, sottolineando anche l’altissimo livello della finale.

L’azzurro ha ringraziato il proprio team e la madre, presente in tribuna e costretta più volte ad allontanarsi a causa della tensione.

Sinner ha poi rivolto parole di incoraggiamento a Zverev, ricordando il successo ottenuto dal tedesco al Roland Garros e dichiarandosi certo che in futuro potrà conquistare anche Wimbledon.

Con un sorriso, il numero uno ha aggiunto che dovrà fare attenzione, perché Zverev punta ora anche alla vetta della classifica mondiale.

Zverev: “Adesso credo di poter vincere Wimbledon”

Il tedesco ha riconosciuto la superiorità dell’avversario.

“Jannik ha dimostrato ancora una volta perché è il migliore del mondo”, ha affermato Zverev, definendo un onore condividere con lui il Centrale.

Nonostante la delusione, il finalista ha sottolineato il grande passo avanti compiuto sull’erba londinese.

Prima di quest’anno non aveva mai raggiunto i quarti di finale a Wimbledon. Ora, dopo aver disputato la finale, Zverev ha dichiarato di credere per la prima volta di poter vincere il torneo.

Dal nuovo aggiornamento del ranking, il tedesco salirà al numero due del mondo, alle spalle proprio di Sinner.

La famiglia reale e le star sul Centrale

La finale è stata seguita dalla tribuna reale anche dal principe William, dalla principessa Kate e dai figli George e Charlotte.

Kate, madrina dell’All England Club, ha consegnato il trofeo al vincitore.

Tra il pubblico erano presenti anche numerose star internazionali, tra cui Dustin Hoffman, Nicole Kidman e Ben Stiller.

Il Centrale ha accompagnato con grande partecipazione una finale degna del palcoscenico, tra i primi due giocatori del ranking mondiale.

Sinner conferma il suo dominio

Il successo di Wimbledon completa un torneo straordinario per l’azzurro.

Dopo alcuni dubbi fisici nelle prime fasi, Sinner aveva alzato progressivamente il proprio livello, arrivando alla finale senza concedere set negli ultimi turni e battendo Novak Djokovic con un netto 6-4, 6-4, 6-4 in semifinale.

Contro Zverev ha dovuto affrontare una partita diversa: più lunga, più equilibrata, più difficile sul piano emotivo.

Ha perso il primo set, ha sofferto nel secondo e ha poi trovato il modo di prendere il controllo con pazienza, qualità e lucidità.

Il re di Londra è ancora italiano

Per il secondo anno consecutivo, Jannik Sinner alza la coppa più prestigiosa del tennis sull’erba.

Lo fa battendo un avversario che arrivava dalla vittoria al Roland Garros e che ha giocato una delle migliori finali della propria carriera.

Ma ancora una volta, nei momenti decisivi, Sinner è stato superiore.

Ha resistito, reagito e colpito.

Wimbledon ha ancora lo stesso re.

E il re è italiano.