Broken Hill, accusato di aver tentato una frode fiscale da oltre 1,3 milioni di dollari

Un uomo di 33 anni avrebbe presentato false richieste di rimborso GST attraverso un’attività commerciale ritenuta fittizia. L’indagine congiunta di ATO e AFP rientra nell’Operation Protego. In caso di condanna rischia fino a dieci anni di carcere

Un uomo di Broken Hill è comparso per la prima volta davanti al tribunale locale con l’accusa di aver tentato di ottenere illecitamente oltre 1,3 milioni di dollari dall’Australian Taxation Office.

Lyndon Jake Pace, 33 anni, era stato arrestato nella città mineraria del New South Wales il 30 giugno 2026, al termine di un’indagine congiunta condotta dall’ATO e dall’Australian Federal Police.

Gli investigatori sostengono che tra il 2020 e il 2022 l’uomo avrebbe presentato diverse false richieste di rimborso della Goods and Services Tax, utilizzando dichiarazioni di attività commerciale fittizie riconducibili a un’impresa ritenuta fraudolenta.

Pace è accusato di un reato di ottenimento di un vantaggio finanziario mediante inganno e di due tentativi di ottenere un vantaggio finanziario con lo stesso metodo.

Le accuse devono ancora essere provate in tribunale e l’imputato ha diritto alla presunzione d’innocenza.

Un’azienda registrata ma senza attività

Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’uomo avrebbe registrato l’attività ottenendo regolarmente un Australian Business Number.

La polizia sostiene però che non vi sarebbero prove di una reale attività commerciale nel periodo durante il quale furono richiesti i rimborsi fiscali.

Le Business Activity Statements presentate all’ATO sarebbero quindi state costruite sulla base di operazioni inesistenti, con l’obiettivo di ottenere pagamenti GST ai quali l’impresa non avrebbe avuto diritto.

Pace avrebbe lavorato in precedenza come dipendente del Commonwealth, circostanza che ha aggiunto particolare attenzione al caso.

Il vicedirettore dell’ATO Nicholas Shizas ha sottolineato che la grande maggioranza dei dipendenti pubblici serve la comunità con onestà e integrità, ma che eventuali violazioni deliberate della fiducia pubblica vengono trattate con estrema serietà.

Il blitz nella casa di Broken Hill

Durante l’arresto, effettuato presso un’abitazione di Broken Hill, gli agenti avrebbero sequestrato diversi dispositivi elettronici.

Computer, telefoni e altri supporti saranno sottoposti a esami forensi per verificare la presenza di comunicazioni, documenti, dichiarazioni fiscali o altri elementi potenzialmente rilevanti per l’inchiesta.

Non è ancora chiaro quali materiali verranno formalmente utilizzati dall’accusa.

L’analisi dei dispositivi potrebbe richiedere settimane, soprattutto considerando la quantità di dati digitali e di documentazione bancaria raccolta dagli investigatori.

L’indagine Operation Protego

Il procedimento sarebbe collegato a Operation Protego, una vasta operazione guidata dall’ATO contro le frodi GST realizzate attraverso imprese fittizie.

L’inchiesta è attiva dal 2022 e si concentra su richieste di rimborso presentate da attività che, secondo gli investigatori, esistono soltanto sulla carta oppure dichiarano transazioni mai avvenute.

Il meccanismo può prevedere la registrazione di un ABN, la preparazione di dichiarazioni fiscali false e la richiesta di rimborsi per imposte che non sono mai state realmente pagate.

L’ATO ha intensificato negli ultimi anni i controlli automatici, l’analisi dei movimenti bancari e la collaborazione con la polizia federale per individuare schemi considerati anomali.

Shizas ha dichiarato che l’amministrazione fiscale dispone di sistemi sofisticati per rilevare comportamenti fraudolenti e che chi tenta di approfittare del sistema può affrontare conseguenze molto gravi.

L’imputato non era presente in aula

La causa è stata esaminata per la prima volta dal Broken Hill Local Court, ma Pace non era presente durante la breve udienza.

L’uomo era stato precedentemente rilasciato su cauzione con condizioni definite rigide.

Il procuratore Tim Waite, che rappresenta il Commonwealth, ha chiesto un rinvio di alcune settimane per consentire alla pubblica accusa di completare la preparazione del fascicolo.

Il tribunale ha ascoltato che gli investigatori devono ancora organizzare una grande quantità di materiale digitale, documenti bancari e ulteriori prove finanziarie.

Il giudice ha accolto la richiesta e ha fissato la prossima udienza per il 22 settembre.

Rischia fino a dieci anni di carcere

Qualora venisse riconosciuto colpevole, Pace potrebbe affrontare una pena massima fino a dieci anni di reclusione.

La pena effettiva dipenderebbe comunque dalle accuse provate, dal valore delle somme coinvolte, dal grado di pianificazione e da eventuali circostanze aggravanti o attenuanti.

Il caso rappresenta un nuovo sviluppo nella campagna delle autorità australiane contro le frodi fiscali organizzate.

Per l’ATO, il messaggio è chiaro: la registrazione formale di un’attività non è sufficiente a legittimare richieste di rimborso. Ogni dichiarazione deve essere sostenuta da transazioni reali, registri contabili e prove verificabili.

L’inchiesta prosegue e la posizione dell’imputato sarà nuovamente esaminata dal tribunale di Broken Hill a settembre.