La Federazione francese affida la Nazionale all’ex allenatore del Real Madrid dopo il quarto posto ai Mondiali 2026. Per Zidane si realizza l’obiettivo inseguito da anni: guidare i Bleus
Zinedine Zidane è il nuovo commissario tecnico della Nazionale francese.
La Federazione calcistica francese ha ufficializzato la nomina attraverso un messaggio pubblicato sui social, affidando a uno dei più grandi protagonisti della storia dei Bleus il compito di aprire un nuovo ciclo.
Zidane prende il posto di Didier Deschamps, la cui lunga esperienza alla guida della Francia si è conclusa dopo il quarto posto ottenuto ai Mondiali del 2026.
L’ultima partita di Deschamps sulla panchina francese è stata la finale per il terzo posto, persa 6-4 contro l’Inghilterra.
Il ritorno di una leggenda
Per Zidane si tratta di un ritorno alla Nazionale in una veste completamente diversa.
Da calciatore fu il simbolo della Francia campione del mondo nel 1998 e vincitrice dell’Europeo nel 2000. La sua doppietta di testa nella finale mondiale contro il Brasile rimane una delle immagini più importanti della storia sportiva francese.
Ora avrà il compito di guidare dalla panchina una generazione ricca di talento, chiamata a ripartire dopo un Mondiale concluso fuori dal podio.
La nomina rappresenta anche il coronamento di un’ambizione mai nascosta. Zidane aveva più volte manifestato il desiderio di allenare un giorno la Francia, pur evitando di alimentare polemiche durante il mandato di Deschamps.
L’esperienza vincente al Real Madrid
Zidane arriva all’incarico con un’esperienza da allenatore costruita soprattutto al Real Madrid.
Alla guida del club spagnolo ha conquistato tre Champions League consecutive, diventando uno dei tecnici più vincenti della storia recente del calcio europeo.
Il suo Real Madrid si distingueva per la capacità di gestire grandi campioni, mantenere equilibrio nello spogliatoio e affrontare con lucidità le partite più importanti.
Proprio queste qualità saranno fondamentali in Nazionale, dove i tempi di lavoro sono ridotti e la gestione del gruppo assume un’importanza ancora maggiore rispetto alla costruzione quotidiana della squadra.
La fine dell’era Deschamps
L’uscita di Didier Deschamps chiude uno dei cicli più lunghi e importanti nella storia della Francia.
Da commissario tecnico aveva portato i Bleus alla vittoria del Mondiale 2018 e alla finale del 2022, oltre a numerosi altri risultati di prestigio.
Il quarto posto del 2026 ha però segnato la conclusione del suo percorso. La sconfitta contro l’Inghilterra, arrivata in una partita spettacolare ma ricca di errori difensivi, è stata l’ultimo capitolo della sua esperienza.
Zidane eredita quindi una Nazionale abituata a competere ai massimi livelli, ma chiamata a ritrovare stabilità e nuove motivazioni.
Una Francia da ricostruire senza rivoluzioni
La nuova gestione non partirà da zero.
La Francia continua a disporre di una delle rose più profonde e competitive del calcio mondiale. Il compito di Zidane sarà selezionare i giocatori più adatti alla propria visione e trovare un equilibrio tra i campioni affermati e i giovani emergenti.
Dovrà inoltre decidere se mantenere l’impostazione tattica utilizzata negli ultimi anni oppure introdurre un calcio maggiormente orientato al possesso e alla qualità tecnica.
La sua conoscenza dell’ambiente, il prestigio internazionale e il rapporto con i grandi giocatori potrebbero facilitare il passaggio.
L’attesa dei tifosi
La nomina era attesa da anni e susciterà inevitabilmente un entusiasmo enorme tra i sostenitori francesi.
Zidane non è soltanto un allenatore vincente. È una figura capace di unire generazioni differenti e rappresentare l’identità multiculturale della Francia.
Le aspettative saranno però altissime sin dal primo giorno.
Dopo i successi da calciatore e quelli conquistati sulla panchina del Real Madrid, dovrà dimostrare di poter trasferire il proprio metodo anche nel calcio delle Nazionali.
La Federazione ha scelto il nome più prestigioso possibile per aprire il dopo-Deschamps. Per Zidane comincia ora la sfida più affascinante della sua carriera: riportare la Francia sul tetto del mondo.
