Giornata ricca di medaglie per gli azzurri nella Senna e nelle piscine della capitale francese. Ginevra Taddeucci conquista il titolo europeo nel fondo, Linda Caponi completa la festa italiana. Bronzo anche per Belotti-Santoro e per la squadra di nuoto artistico
L’Italia continua a brillare agli Europei degli sport acquatici di Parigi, conquistando nuove medaglie nel nuoto di fondo, nei tuffi e nel nuoto artistico.
La copertina della giornata è tutta per Ginevra Taddeucci, campionessa europea nella 10 chilometri in acque libere disputata nella Senna. Alle sue spalle, Linda Caponi ha completato la festa azzurra conquistando la medaglia di bronzo.
A completare il bilancio sono arrivati il bronzo di Stefano Belotti e Matteo Santoro nel sincro maschile dal trampolino di tre metri e un nuovo terzo posto della squadra italiana di nuoto artistico.
Taddeucci regina della Senna
Ginevra Taddeucci ha vinto la 10 chilometri femminile con il tempo di 2 ore 7 minuti 49 secondi e 9 decimi.
L’azzurra ha costruito il successo con una gara intelligente, rimanendo costantemente nel gruppo di testa prima di aumentare il ritmo a circa un giro e mezzo dalla conclusione.
Nel finale ha superato la favorita ungherese Viktoria Mihalyvari-Farkas, seconda in 2h07’59”6, e ha trascinato nella rimonta anche la compagna Linda Caponi.
Caponi ha chiuso terza in 2h08’03”4, precedendo la polacca Klaudia Tarasiewicz.
Giulia Berton, terza italiana in gara, ha terminato al sedicesimo posto.
Il risultato conferma il valore del fondo azzurro e regala all’Italia una doppietta sul podio in una delle prove più impegnative della rassegna continentale.
Paltrinieri sfiora il podio
Nella 10 chilometri maschile, Gregorio Paltrinieri ha concluso al quarto posto dopo una grande rimonta finale.
L’azzurro, rimasto nelle posizioni arretrate durante la fase centrale della gara, è risalito dall’ottavo posto fino a sfiorare il podio.
Il titolo è andato al tedesco Florian Wellbrock, davanti all’ungherese David Betlehem e all’altro tedesco Oliver Klemet.
Paltrinieri ha chiuso in 1h55’34”8, a dieci secondi dal bronzo.
Buona anche la prova degli altri italiani: Marcello Guidi ha terminato quinto, mentre Andrea Filadelli ha conquistato il settimo posto.
Al termine della gara, Paltrinieri ha riconosciuto di avere commesso un errore di valutazione, restando troppo indietro tra l’ottavo e il nono chilometro e perdendo il momento giusto per seguire l’azione decisiva.
Bronzo per Belotti e Santoro
Nei tuffi sincronizzati dal trampolino di tre metri, Stefano Belotti e Matteo Santoro hanno conquistato la medaglia di bronzo.
La coppia italiana è riuscita a rimontare due posizioni con l’ultimo tuffo, superando la Gran Bretagna per appena 48 centesimi di punto.
La medaglia d’oro è stata vinta dalla Germania con Lou Noel Guy Massenberg e Jonathan Gisbert Schauer, mentre l’argento è andato agli atleti neutrali Evgenii Kuznetsov e Nikita Shleikher.
Per Santoro si tratta di un’altra medaglia in una rassegna già ricca di soddisfazioni, dopo l’oro conquistato nel sincro misto dai tre metri insieme a Chiara Pellacani.
Nuoto artistico, altro bronzo azzurro
L’Italia è salita sul podio anche nella prova a squadre di nuoto artistico.
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice hanno conquistato il bronzo nel libero a squadre.
Le azzurre hanno totalizzato 256.1558 punti, chiudendo alle spalle degli atleti neutrali russi, primi con 285.0346 punti, e della Spagna, seconda con 282.3541.
La stessa formazione ha ottenuto il bronzo anche nella prova tecnica a squadre, con 284.6725 punti, precedendo nettamente la Francia.
Nel tecnico, l’oro è andato agli atleti neutrali con 303.2467 punti, davanti alla Spagna.
Filippo Pelati fa poker
Tra i grandi protagonisti della spedizione italiana c’è anche Filippo Pelati.
Il diciannovenne ferrarese ha conquistato la sua quarta medaglia personale della manifestazione con l’argento nel solo libero maschile.
Pelati ha chiuso con 252.8713 punti, alle spalle del britannico Ranjuo Tomblin e davanti allo spagnolo Jordi Cáceres Iglesias.
Il giovane azzurro aveva già ottenuto l’argento nel solo tecnico, l’argento nel duo misto tecnico insieme a Lucrezia Ruggiero e il bronzo nel duo misto libero.
Una continuità di rendimento che lo consacra tra le rivelazioni degli Europei.
Pellacani continua a dominare
Chiara Pellacani si conferma la regina dei tuffi italiani.
La ventitreenne romana ha conquistato l’oro dal trampolino di un metro con 298.40 punti, dominando tutte le cinque rotazioni.
Poco prima aveva vinto anche il sincro misto dai tre metri insieme a Matteo Santoro, mentre nella prima giornata aveva contribuito al successo italiano nel team event con Sarah Jodoin Di Maria, Santoro e Raffaele Pelligra.
Pellacani ha così raggiunto quota diciotto medaglie europee, nove delle quali d’oro, diventando una delle tuffatrici più premiate nella storia continentale.
Il medagliere azzurro cresce
Il bilancio italiano continua ad arricchirsi.
Le medaglie conquistate comprendono l’oro di Taddeucci nella 10 chilometri, il bronzo di Caponi, il bronzo di Belotti e Santoro, i due bronzi della squadra di nuoto artistico, i quattro podi di Filippo Pelati e i successi di Chiara Pellacani e Matteo Santoro.
A questi risultati si aggiunge l’oro del team event nei tuffi.
L’Italia conferma così una presenza competitiva in tutte le discipline: fondo, tuffi e nuoto artistico.
La giornata parigina racconta una Nazionale giovane, profonda e capace di vincere sia nelle prove individuali sia in quelle di squadra.
