Il cono d’ombra attraverserà Groenlandia, Islanda e Spagna. In Italia il fenomeno sarà parziale ma molto marcato al Nord e in Sardegna, con percentuali di oscuramento che potranno superare il 90%
Il 12 agosto 2026 l’Europa tornerà a vivere uno degli spettacoli astronomici più affascinanti: una nuova eclissi totale di Sole, la prima di grande rilievo sul continente dopo quella dell’11 agosto 1999.
Il cono d’ombra della Luna attraverserà dapprima Groenlandia e Islanda, per poi raggiungere la Spagna e le isole Baleari, dove il disco solare verrà completamente oscurato. Tra le città maggiormente interessate figurano Madrid e Barcellona, mentre Valencia sarà coinvolta solo in parte.
In Italia sarà un’eclissi parziale
La penisola italiana resterà fuori dalla fascia di totalità, ma il fenomeno sarà comunque molto evidente soprattutto nelle regioni settentrionali e nella parte nord della Sardegna.
Secondo le proiezioni riportate nel documento, in alcune aree l’oscuramento potrà superare il 90%, con picchi vicini al 95%. Procedendo verso Sud la percentuale diminuirà progressivamente fino a valori molto più contenuti.
Il problema sarà il tramonto
L’eclissi inizierà in Italia intorno alle 19.30-19.35, raggiungendo il momento di massima copertura tra le 20.00 e le 20.30, con leggere differenze da città a città.
Il Sole sarà però molto basso sull’orizzonte, ormai vicino al tramonto.
Per osservare bene il fenomeno sarà quindi necessario trovarsi in un luogo con un campo visivo libero, senza edifici, montagne o altri ostacoli davanti alla linea dell’orizzonte.
Le aree della Val Padana e parte del versante tirrenico saranno favorite, mentre la visibilità potrà essere più difficile lungo il versante adriatico e nelle zone vicine ai rilievi.
Come nasce un’eclissi totale
Un’eclissi totale di Sole si verifica quando la Luna si trova perfettamente allineata tra la Terra e il Sole e il suo cono d’ombra riesce a coprire completamente il disco solare.
Quando invece la Luna si trova più lontana e non riesce a coprire interamente il Sole si parla di eclissi anulare. Se l’allineamento non è perfetto, come avverrà in Italia il 12 agosto, il fenomeno è invece parziale.
Il precedente del 1999
L’ultima grande eclissi totale che interessò l’Europa risale all’11 agosto 1999.
In quell’occasione il cono d’ombra attraversò l’Europa centrale e il fenomeno risultò molto evidente anche in Italia, soprattutto nelle regioni settentrionali, dove l’oscuramento superò il 90%.
E nel 2027 un nuovo appuntamento
Gli appassionati non dovranno attendere molto per un altro grande evento astronomico.
Il 2 agosto 2027 una nuova eclissi totale attraverserà l’area dello Stretto di Gibilterra e il Nord Africa. Dalla Sicilia meridionale e da Lampedusa sarà possibile assistere a un oscuramento superiore al 90%.
Per vedere invece una nuova eclissi totale attraversare direttamente il territorio italiano bisognerà attendere molto più a lungo: secondo il documento, il prossimo appuntamento sarà il 3 settembre 2081, quando la fascia di totalità interesserà soprattutto il Nord-Est e il Triveneto.
Il 12 agosto 2026, dunque, occhi al cielo. Ma sempre con una precauzione fondamentale: il Sole non deve mai essere osservato direttamente senza filtri certificati per eclissi.
