Tomago Aluminium verso il salvataggio: atteso un maxi intervento pubblico per evitare la chiusura

Governo federale e New South Wales avrebbero raggiunto un accordo per garantire il futuro del più grande impianto australiano di alluminio. Domani Albanese e Minns dovrebbero annunciare i dettagli nel Hunter

Il più grande impianto di produzione di alluminio d’Australia potrebbe essere salvato da un importante intervento pubblico.

Il governo federale e quello del New South Wales avrebbero infatti raggiunto un’intesa per garantire il futuro di Tomago Aluminium, nel Hunter, dopo mesi di trattative e timori per una possibile chiusura legata all’aumento dei costi energetici.

I dettagli dell’accordo dovrebbero essere annunciati domani dal primo ministro Anthony Albanese e dal premier del NSW Chris Minns durante una visita nella regione.

Energia troppo cara, impianto a rischio

Rio Tinto, proprietaria dello smelter, aveva avvertito alla fine dello scorso anno che l’impianto avrebbe potuto chiudere una volta scaduto l’attuale contratto di fornitura energetica nel 2028.

Il problema principale riguarda il costo dell’elettricità.

Tomago opera 24 ore su 24 dal 1983 ed è il più grande singolo consumatore di elettricità del New South Wales, una caratteristica che rende il prezzo dell’energia decisivo per la sostenibilità economica dello stabilimento.

Secondo quanto emerso nelle trattative, Canberra avrebbe valutato un accordo di fornitura con Snowy Hydro, società di proprietà pubblica, per garantire energia a prezzi più competitivi.

Trattative rallentate sul finanziamento

Albanese aveva anticipato già a dicembre la possibilità di trovare una soluzione.

L’intesa, però, si era arenata sulla divisione dei costi tra governo federale e NSW.

Canberra avrebbe preferito una ripartizione 50:50, sul modello dell’accordo raggiunto con il Queensland per il Boyne Aluminium Smelter vicino a Gladstone.

Minns aveva invece espresso riserve, sostenendo che qualsiasi contributo statale avrebbe dovuto tutelare gli interessi dei contribuenti del NSW.

Il governo statale ha successivamente confermato di aver previsto nel bilancio una somma, non resa pubblica, destinata proprio al sostegno di Tomago.

Un salvataggio da centinaia di milioni

Il costo finale dell’operazione non è ancora stato ufficializzato.

Secondo le informazioni disponibili, tuttavia, il pacchetto potrebbe valere centinaia di milioni di dollari l’anno.

L’intervento avrebbe l’obiettivo di proteggere non soltanto la produzione industriale, ma anche circa 1.000 posti di lavoro diretti.

Per il Hunter, il futuro dello stabilimento rappresenta quindi una questione economica e sociale di primo piano.

Lavoratori in attesa da mesi

Il sindacato Electrical Trades Union ha sottolineato la forte incertezza vissuta dai dipendenti.

L’organiser Brad McDougall ha raccontato che molti lavoratori si sono svegliati per mesi senza sapere se sarebbe arrivata una notizia positiva o negativa sul futuro del sito.

Per loro, un accordo rappresenterebbe la fine di una lunga fase di incertezza.

Non è un caso isolato

Il possibile salvataggio di Tomago si inserisce in una serie di interventi pubblici già adottati dal governo Albanese per sostenere industrie pesanti considerate strategiche.

Tra i precedenti ci sono il sostegno allo smelter di rame di Mount Isa, controllato da Glencore, e gli interventi per gli impianti Nyrstar in Tasmania e South Australia.

Il tema è ormai strutturale: molte industrie ad alta intensità energetica faticano a restare competitive con i costi dell’elettricità e le trasformazioni del mercato energetico.

Industria strategica o costo per i contribuenti?

L’accordo su Tomago apre quindi anche un confronto più ampio.

Da una parte c’è la necessità di difendere posti di lavoro, produzione nazionale e capacità industriale.

Dall’altra c’è il costo per i contribuenti di sostenere aziende che operano in settori estremamente energivori.

La risposta del governo, almeno per ora, sembra chiara: Tomago è considerata troppo importante per essere lasciata chiudere.

Domani si capirà quanto Canberra e NSW saranno disposti a investire per mantenerla in funzione.

Meta description: Governo federale e NSW verso un accordo per salvare Tomago Aluminium, il più grande smelter australiano, minacciato dai costi energetici. Atteso un intervento pubblico da centinaia di milioni.

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