Una nuova tragedia nel Mediterraneo centrale. La nave di soccorso di EMERGENCY ha tratto in salvo 50 migranti da un’imbarcazione di legno in acque internazionali al largo della Libia. Sette persone sono state trovate morte, mentre due dei sopravvissuti versano in condizioni critiche.
Il soccorso è avvenuto lunedì, dopo che l’equipaggio della nave umanitaria ha individuato il natante in difficoltà.
Secondo quanto riferito da EMERGENCY, a bordo si trovavano persone partite il giorno precedente dalla città costiera libica di Zuwara.
I sopravvissuti hanno dichiarato di provenire principalmente da Somalia ed Egitto.
Ventinove minori non accompagnati
Tra le 50 persone soccorse ci sono 45 uomini e cinque donne.
Particolarmente significativo il numero dei minori: 29 risultano non accompagnati, più della metà del gruppo salvato.
La presenza di così tanti ragazzi senza familiari al seguito conferma ancora una volta la vulnerabilità di chi affronta le rotte migratorie attraverso il Mediterraneo.
Due persone in condizioni critiche
Due migranti versano in condizioni particolarmente gravi.
Secondo l’organizzazione umanitaria soffrono di problemi legati al soffocamento e necessitano di un’evacuazione medica urgente.
Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle loro condizioni.
Per altre sette persone, invece, i soccorritori non hanno potuto fare nulla: sono state trovate senza vita.
Partiti dalla Libia
Il gruppo aveva lasciato Zuwara il 16 agosto, tentando la traversata su un’imbarcazione di legno.
La città libica è da anni uno dei principali punti di partenza utilizzati lungo la rotta del Mediterraneo centrale.
Le circostanze esatte che hanno portato alla morte delle sette persone non sono state ancora chiarite.
L’episodio riporta però ancora una volta l’attenzione sulle condizioni estremamente pericolose affrontate da chi tenta di raggiungere l’Europa attraverso il mare.
Per i 50 sopravvissuti il viaggio continua ora a bordo della nave di soccorso, mentre resta l’urgenza di garantire assistenza medica alle persone più gravi e protezione ai numerosi minori presenti.
