Andrea Kimi Antonelli firma una delle vittorie più importanti della sua giovane carriera e conquista il Gran Premio d’Italia 2026. Il pilota Mercedes, costretto a partire dalla 19ª posizione per una penalità legata alla power unit, completa una rimonta straordinaria e vince davanti al compagno George Russell e a Max Verstappen. Per un pilota italiano è il primo successo a Monza dai tempi di Ludovico Scarfiotti nel 1966. Giornata difficile per la Ferrari: Charles Leclerc finisce contro le barriere al terzo giro, mentre Lewis Hamilton chiude sesto.
Monza torna a parlare italiano dopo sessant’anni.
Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia di Formula 1 al termine di una gara costruita dalla parte più arretrata dello schieramento. Il pilota Mercedes era infatti costretto a scattare dalla 19ª posizione dopo la penalità inflitta per la sostituzione della quinta power unit stagionale, oltre il limite consentito dal regolamento.
La penalità sembrava aver compromesso il fine settimana del leader del Mondiale. È diventata invece il punto di partenza di una rimonta che lo porta direttamente nella storia dell’automobilismo italiano.
Da 19° alla vittoria
Antonelli ha recuperato posizione dopo posizione fino a raggiungere il gruppo di testa e poi il compagno di squadra George Russell.
Il risultato finale vede il giovane italiano sul gradino più alto del podio, Russell secondo e Max Verstappen terzo. Alle loro spalle le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, mentre Lewis Hamilton porta la Ferrari al sesto posto.
È un risultato che assume un significato particolare proprio perché ottenuto a Monza.
L’ultimo italiano capace di vincere il Gran Premio d’Italia sul circuito brianzolo era stato Ludovico Scarfiotti nel 1966.
Sessant’anni dopo, il nome di Antonelli si aggiunge quindi a quella storia.
Antonelli: «Un sogno che si realizza»
A fine gara il pilota Mercedes ha faticato a contenere l’emozione.
«È incredibile. Non lo avrei mai immaginato ma ci siamo riusciti», ha dichiarato.
Antonelli ha definito il successo «un sogno che si realizza», ringraziando la famiglia e il team. Ha anche ricordato un momento particolarmente delicato durante la battaglia con Russell, quando un’uscita di pista gli aveva fatto temere di aver perso l’occasione di vincere.
Alla vigilia aveva promesso una gara “full attack”. Partendo dal fondo, aveva spiegato di sentire meno pressione e di volersi concentrare soprattutto sul passo gara.
La strategia ha pagato.
Ferrari, Leclerc fuori dopo tre giri
Per la Ferrari il GP di casa ha invece preso una direzione opposta.
Charles Leclerc, partito dalla terza posizione, è stato costretto al ritiro dopo appena tre giri.
Dopo un contatto al via con Hamilton e la perdita della posizione su Verstappen, il monegasco è finito contro le barriere alla Parabolica mentre era sotto pressione da Piastri.
Leclerc è uscito autonomamente dalla monoposto ed è stato accompagnato al centro medico per controlli. Secondo le prime ricostruzioni citate nel resoconto, l’impatto sarebbe avvenuto a circa 200 chilometri orari. La gara è stata fermata con bandiera rossa per circa mezz’ora.
Il pilota ha successivamente rassicurato sulle proprie condizioni.
Hamilton salva il bilancio Ferrari
La Ferrari era arrivata al Gran Premio d’Italia con aspettative importanti.
Leclerc e Hamilton avevano ottenuto rispettivamente la terza e la quarta posizione sulla griglia dopo la penalizzazione di Piastri.
L’incidente di Leclerc ha però compromesso immediatamente le possibilità di lottare per il podio.
Hamilton ha concluso sesto, risultato che consente alla Scuderia di raccogliere punti ma che non può compensare un GP di casa senza una Ferrari nelle prime posizioni.
Una vittoria che pesa anche sul Mondiale
Antonelli era arrivato a Monza da leader della classifica iridata.
La vittoria ottenuta partendo dal fondo acquista quindi valore non soltanto simbolico ma anche nella corsa al titolo.
Il fine settimana era iniziato con segnali incoraggianti: Mercedes competitiva nelle prove libere, Antonelli veloce sul passo gara e quarto nelle FP3. La penalità aveva cambiato completamente il quadro, costringendolo a una domenica di rimonta.
La risposta è arrivata in gara.
Monza incorona Antonelli
Il Gran Premio d’Italia consegna così alla Formula 1 una giornata destinata a essere ricordata.
Non soltanto per la vittoria di un italiano a Monza, ma per il modo in cui è arrivata: dalla 19ª posizione alla bandiera a scacchi, davanti al pubblico di casa e nel pieno della lotta per il Mondiale.
Antonelli aveva scelto per il weekend anche un casco tricolore ispirato a Valentino Rossi, un omaggio personale a uno dei simboli dello sport italiano.
Alla fine, il tributo è stato accompagnato dal risultato più importante possibile.
Sessant’anni dopo Scarfiotti, un pilota italiano torna a vincere a Monza. E questa volta lo fa partendo quasi dall’ultima fila.

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