Dialogo e pace nel messaggio di Mattarella

“Santità, nella lieta ricorrenza del Suo compleanno e all’approssimarsi del Suo onomastico, Le porgo i miei più fervidi auguri, certo di farmi interprete degli affettuosi sentimenti che accomunano l’Italia intera”.

Inizia così il messaggio di auguri che Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a Sua Santità Papa Leone XIV in occasione del suo genetliaco. “Attraversiamo – continua Mattarella – un frangente storico complesso e inquieto.

La minaccia, quando non l’uso, della forza torna a prevalere, mentre spregio delle regole, crescenti iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento climatico sono causa di sofferenze per tanti innocenti.

Al contempo, le nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell’essere umano, allargando disparità sociali ed economiche già in essere.

Dinanzi a tali dilemmi e incertezze, donne e uomini di buona volontà in tutto il mondo guardano con speranza all’alto Magistero della Santità Vostra, che continua a sollecitare popoli e nazioni alla responsabilità, all’accettazione del limite e della fragilità umani, ‘senza considerarli un errore da correggere’, come ammonisce l’enciclica Magnifica Humanitas.

È proprio nella costruzione della coscienza morale e civica di ciascuno di noi, nella sua realizzazione quotidiana, – prosegue il Capo dello Stato – che rinveniamo le premesse necessarie perché sia rispettata la dignità di ogni persona e attribuito valore precipuo al dialogo e all’inclusione.

Fonte: Inform