di Maria Grazia Storniolo
Durante il mio breve soggiorno in Sicilia, trascorso insieme ad amici e familiari, ho avuto l’opportunità di riscoprire, dopo tanti anni, le bellezze delle Madonie, un territorio capace di regalare paesaggi, profumi e sapori che rimangono impressi nella memoria. Tra le tappe del mio viaggio non poteva mancare Castelbuono, affascinante borgo medievale nel cuore delle Madonie, dove la tradizione gastronomica si è trasformata nel tempo in una vera espressione dell’identità siciliana.
È proprio qui che ho riscoperto le prelibatezze della famiglia Fiasconaro: dalle granite e dai gelati dai gusti unici ai celebri panettoni e alle colombe, prodotti durante tutto l’anno con grande maestria. Ogni assaggio sembrava racchiudere i sapori e i profumi della Sicilia, una terra che la famiglia ha saputo portare ben oltre i confini dell’isola.
Tra le specialità che maggiormente rappresentano il legame con il territorio si distingue il Panettone alla Manna, una delle creazioni più caratteristiche della produzione Fiasconaro. La manna è una sostanza naturale ricavata dalla linfa che fuoriesce dalla corteccia del frassino da manna, in particolare dal frassino amolleo, albero coltivato tradizionalmente in alcune aree delle Madonie, soprattutto nei territori di Castelbuono e Pollina. La raccolta della manna rappresenta un’antica pratica agricola tramandata di generazione in generazione e costituisce una delle peculiarità gastronomiche e culturali di questo territorio. Il suo gusto delicatamente dolce e aromatico ha trovato nel panettone un originale equilibrio con gli ingredienti della tradizione, trasformando un prodotto tipico delle Madonie in una specialità apprezzata anche fuori dalla Sicilia.
La storia di Fiasconaro affonda le proprie radici nel 1953, quando il nonno Mario iniziò la sua attività nel centro storico di Castelbuono, dedicandosi alla pasticceria tipica e al catering. Quella che era nata come una realtà familiare è cresciuta progressivamente, senza mai perdere il legame con il territorio e con quei valori artigianali che ne hanno costituito le fondamenta.
La vera trasformazione arrivò alla fine degli anni Novanta, con il pieno coinvolgimento dei figli Nicola, Martino e Fausto. Fu soprattutto Nicola, anima creativa e visionaria della famiglia, a intuire le straordinarie possibilità offerte dall’incontro tra la tradizione dei grandi lievitati del Nord Italia e le materie prime della Sicilia.
Durante un corso a Sottomarina di Chioggia, Nicola ebbe modo di approfondire il mondo del lievito madre grazie a Teresio Busnelli. Un’esperienza che rappresentò una svolta. Da quella scoperta nacque l’idea di realizzare a Castelbuono un prodotto capace di unire tecniche allora innovative per la Sicilia e ingredienti profondamente legati al territorio. Fu così che nacque il Mannetto, il primo panettone della famiglia dall’autenticità mediterranea.
Da quel momento Fiasconaro si trasformò in un’azienda specializzata nei lievitati da ricorrenza, raggiungendo una produzione che oggi supera ampiamente i mille panettoni al giorno nei laboratori di famiglia. Ma dietro questi numeri rimane una storia fatta di persone, passione e continuità generazionale.
Oggi i tre fratelli continuano a ricoprire ruoli complementari: Nicola segue la parte creativa e la pasticceria, Martino l’amministrazione e Fausto il punto vendita di Castelbuono. A loro si è affiancata la terza generazione, pronta a raccogliere l’eredità familiare e a interpretarla con uno sguardo contemporaneo.
Il panettone, un tempo legato quasi esclusivamente al periodo natalizio, è diventato così uno degli ambasciatori di Castelbuono e della Sicilia nel mondo. Fiasconaro ha saputo destagionalizzarlo, proponendolo insieme alle colombe e ad altre specialità durante tutto l’anno. Anche le collaborazioni con importanti marchi internazionali hanno contribuito a far conoscere questi prodotti a un pubblico sempre più giovane e internazionale, mantenendo però al centro l’identità artigianale.
Oggi l’azienda esporta in circa 65 Paesi e guarda al futuro con l’obiettivo di trasformare il marchio in una presenza quotidiana sui mercati internazionali, non soltanto in occasione delle festività.
Nel mio viaggio ho compreso ancora una volta quanto la Sicilia sappia trasformare le proprie radici in qualcosa di universale. La storia dei Fiasconaro ne è una testimonianza concreta: tre generazioni, settant’anni di esperienza e una capacità straordinaria di innovare senza dimenticare da dove tutto è cominciato.
A Castelbuono, tra le montagne delle Madonie, il profumo dei lievitati continua così a raccontare una storia di famiglia e di Sicilia. Una storia che, partendo da un piccolo laboratorio, è riuscita a conquistare il mondo, portando con sé il calore, la creatività e l’autenticità di una terra che non smette mai di sorprendere.

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