Obbligo morale

A volte dire di no è perfettamente legittimo, ma non è sempre così. Accade soprattutto quando una persona possiede capacità, esperienza, credibilità, conoscenze che potrebbero essere utili agli altri. In quei momenti, davanti all’invito di chi ci sta attorno a fare un passo avanti, ad assumere una responsabilità, a dedicare tempo e competenze a qualcosa che supera il nostro interesse personale, la scelta non riguarda più soltanto noi stessi.

Diventa, in qualche misura, una questione morale. Non significa che chi è capace debba accettare ogni incarico, caricarsi di ogni problema o sacrificare indefinitamente la propria vita privata. Ma esiste una domanda alla quale, prima o poi, ciascuno dovrebbe avere il coraggio di rispondere: se posso essere utile, perché dovrei scegliere di restare a guardare?

Il talento, del resto, non è soltanto ciò che ci permette di avanzare nella vita. È anche ciò che ci mette nella condizione di aiutare qualcuno ad avanzare insieme a noi. 

Le generazioni che ci hanno preceduto non hanno costruito soltanto case, imprese e famiglie. Hanno fondato associazioni, club, scuole, patronati, giornali, organismi assistenziali e culturali. Spesso lo hanno fatto dopo giornate di lavoro durissime, mettendo gratuitamente a disposizione quel poco tempo che rimaneva.

Non tutti erano dirigenti, professionisti o uomini e donne di grande istruzione. Ma ciascuno offriva ciò che sapeva fare. È anche così che una comunità diventa comunità.

Oggi le condizioni sono cambiate. Abbiamo bisogno di persone preparate e con una straordinaria esperienza accumulata in decenni di lavoro, riconosciuta pubblicamente nel contesto australiano per far riemergere le esigenze della nostra comunità. Ed è proprio qui che nasce una responsabilità nuova.

Una comunità ha bisogno che chi possiede capacità trovi, almeno qualche volta nella propria vita, il tempo e il coraggio di metterle a disposizione degli altri. A volte sarà un incarico. Altre volte un consiglio. Può essere una presidenza accettata quando sarebbe più comodo rifiutare, un ente aiutato a rinnovarsi, un progetto sostenuto senza chiedere nulla in cambio, quando qualcuno ci dice: «Abbiamo bisogno di te».