Il celebre giornalista e scrittore australiano è tra i protagonisti delle elezioni municipali nella capitale della Tasmania. Sfida aperta con l’imprenditore John Kelly, mentre lo scrutinio prosegue in tutti i 29 comuni dello Stato. Affluenza record all’85,6%.
Dal giornalismo televisivo alla politica locale. Charles Wooley, storico volto del programma australiano 60 Minutes, potrebbe diventare il prossimo Lord Mayor di Hobart, la capitale della Tasmania.
Il giornalista, autore e conduttore televisivo è tra i candidati maggiormente in evidenza nelle elezioni municipali del 2026, mentre continua lo scrutinio delle schede per il rinnovo delle amministrazioni locali dello Stato australiano.
Secondo i risultati parziali diffusi nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre, Wooley si trova in testa nello scrutinio per i seggi del consiglio comunale di Hobart. La corsa alla carica di sindaco rimane invece aperta, con l’imprenditore ed ex proprietario di cinema John Kelly che sta raccogliendo un significativo sostegno elettorale.
L’analista politico ed esperto elettorale Kevin Bonham ha indicato proprio Wooley e Kelly come i due principali protagonisti della competizione per la guida della città, sottolineando tuttavia che l’esito rimane incerto.
Charles Wooley, dalla televisione alla politica
Charles Wooley è un volto molto conosciuto dal pubblico australiano. Nel corso della sua lunga carriera giornalistica ha lavorato come reporter, intervistatore e autore, diventando uno dei protagonisti di 60 Minutes, il programma di approfondimento giornalistico della televisione australiana.
Ora, dopo decenni trascorsi a raccontare la politica e la società, ha deciso di partecipare direttamente alla vita amministrativa della capitale della Tasmania.
La sua campagna elettorale si è concentrata su questioni concrete legate alla gestione della città, alla mobilità urbana e al funzionamento del consiglio municipale.
Tra le proposte presentate figura una moratoria sulla costruzione di nuove piste ciclabili, tema che negli ultimi anni ha provocato un acceso confronto tra amministratori, residenti e commercianti.
Wooley ha inoltre promesso di contribuire a superare le divisioni interne al consiglio comunale, proponendo un approccio amministrativo fondato su decisioni pragmatiche piuttosto che su contrapposizioni ideologiche.
Una campagna caratterizzata anche da una comunicazione personale e informale, nella quale ha avuto un ruolo ricorrente Dusty, il suo cane, apparso in numerosi contenuti elettorali.
Hobart, sfida aperta con John Kelly
La competizione per la carica di Lord Mayor si presenta particolarmente combattuta.
John Kelly, imprenditore ed ex proprietario di cinema, sta ottenendo risultati significativi e rappresenta uno dei principali concorrenti di Wooley.
Secondo Kevin Bonham, i primi dati indicano una sfida ravvicinata tra i due candidati, ma sarà necessario attendere il conteggio delle preferenze per comprendere l’esito effettivo della consultazione.
Il sistema elettorale municipale della Tasmania prevede infatti votazioni distinte per i consiglieri, il sindaco e il vicesindaco.
I risultati per il consiglio comunale non coincidono automaticamente con quelli per la carica di Lord Mayor. Inoltre, per assumere la guida dell’amministrazione, il candidato deve risultare eletto anche come consigliere.
Per Hobart si tratta comunque di un passaggio politico importante.
L’attuale sindaca Anna Reynolds ha deciso di non ricandidarsi, rendendo inevitabile un cambiamento alla guida della capitale della Tasmania.
Il nuovo consiglio comunale sarà composto da nove membri, compresi il Lord Mayor e il suo vice.
Elezioni in tutta la Tasmania: 441 candidati per 213 seggi
Le elezioni amministrative interessano complessivamente i 29 comuni della Tasmania.
Sono 441 i candidati che si contendono 213 posti nei consigli comunali, mentre 258 partecipano anche alle competizioni per le cariche di sindaco o vicesindaco.
Il voto, organizzato prevalentemente per corrispondenza e obbligatorio per gli elettori iscritti nelle liste statali, si è concluso martedì 27 ottobre alle ore 14.
Lo scrutinio è iniziato mercoledì e proseguirà nei prossimi giorni, con la progressiva pubblicazione dei risultati da parte della Tasmanian Electoral Commission.
La commissione prevede di completare gran parte dei conteggi per i sindaci tra mercoledì sera e giovedì mattina, mentre la definizione dei nuovi consigli municipali richiederà più tempo.
I primi sindaci eletti
Diversi comuni hanno già registrato risultati significativi.
A Devonport, Alison Jarman è stata confermata sindaca con quasi il 65% dei voti, superando l’ex primo cittadino Steve Martin.
A Meander Valley, Stephanie Cameron è stata eletta sindaca ottenendo circa il 64% delle preferenze.
Gerard Blizzard è stato riconfermato alla guida del comune di Circular Head, mentre Rachel Summers continuerà a ricoprire la carica di sindaca di Flinders Island.
A George Town è stato eletto Greg Dawson.
A Launceston, il sindaco uscente Matthew Garwood sta ottenendo un forte consenso nella competizione per il consiglio comunale.
Restano invece ancora aperti diversi scrutini, compresi quelli di Burnie e Central Coast, dove Giovanna Simpson e Cheryl Fuller risultano rispettivamente in testa nei voti di prima preferenza.
Affluenza all’85,6%: partecipazione in crescita
Uno dei dati più significativi delle elezioni municipali riguarda la partecipazione.
Secondo la Tasmanian Electoral Commission, hanno votato complessivamente 362.282 elettori, pari all’85,6% degli aventi diritto.
Un risultato superiore all’84,8% registrato nelle precedenti elezioni comunali del 2022.
Il dato conferma un’elevata partecipazione alla vita amministrativa locale, in un contesto nel quale le elezioni municipali sono caratterizzate dal voto obbligatorio per gli elettori iscritti nelle liste statali.
Le amministrazioni comunali della Tasmania hanno competenze importanti nella gestione delle infrastrutture, dei servizi pubblici, della viabilità, della pianificazione urbana e dello sviluppo delle comunità locali.
Hobart attende il nuovo Lord Mayor
Nella capitale della Tasmania l’attenzione rimane concentrata sul confronto tra Charles Wooley e John Kelly.
L’eventuale elezione di Wooley rappresenterebbe un cambiamento significativo nel suo percorso professionale, segnando il passaggio dal ruolo di osservatore e narratore della vita pubblica australiana a quello di amministratore della città.
Per il momento, tuttavia, nessuno dei due candidati può essere considerato eletto.
Il conteggio delle preferenze e la verifica definitiva delle schede saranno determinanti per l’assegnazione della carica.
Hobart si prepara così a conoscere il nome del suo prossimo Lord Mayor, con una competizione che vede tra i protagonisti uno dei giornalisti televisivi più conosciuti d’Australia.
