Il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge di Bilancio per il 2027. Tra le principali novità il taglio delle imposte per il ceto medio, l’esenzione strutturale dal bollo per le auto fino a 80 kW, agevolazioni sugli affitti e 3,4 miliardi aggiuntivi per la sanità. Previsti anche incentivi per giovani e famiglie. Banche e assicurazioni chiamate a contribuire con oltre cinque miliardi. Ora la parola passa al Parlamento.
Una manovra economica da circa 26 miliardi di euro, con interventi su tasse, sanità, affitti, famiglie, giovani e imprese. Il Governo guidato da Giorgia Meloni ha approvato il disegno di legge di Bilancio per il 2027, presentando un pacchetto di misure che punta a sostenere il potere d’acquisto e a confermare alcune agevolazioni già introdotte negli anni precedenti.
Al termine del Consiglio dei ministri del 28 ottobre, la presidente del Consiglio ha illustrato le principali decisioni insieme al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani e al viceministro Maurizio Leo.
Secondo Meloni, circa nove miliardi della manovra saranno destinati a confermare provvedimenti che altrimenti sarebbero scaduti alla fine del 2026.
Il Governo ha indicato come priorità il sostegno alle famiglie, la natalità, il lavoro, la competitività delle imprese e il rafforzamento del sistema sanitario.
Le misure dovranno ora affrontare l’esame parlamentare prima di diventare definitive.
Irpef al 33% fino a 55mila euro: beneficio massimo di 500 euro
Uno degli interventi principali riguarda l’imposta sul reddito delle persone fisiche.
Il Governo propone di estendere da 50mila a 55mila euro il limite superiore del secondo scaglione Irpef, al quale si applica l’aliquota del 33%.
In questo modo, la quota di reddito imponibile compresa tra 50mila e 55mila euro non sarebbe più tassata con l’aliquota superiore del 43%, ma con quella del 33%.
Il risparmio massimo teorico sarebbe quindi di 500 euro all’anno per un contribuente con almeno 55mila euro di reddito imponibile, prima di considerare eventuali particolarità individuali.
È importante precisare che non si tratta di applicare il 33% all’intero reddito di chi guadagna fino a 55mila euro. Rimane infatti il sistema progressivo, con aliquote differenti sulle diverse fasce.
Secondo Meloni, considerando anche gli interventi fiscali approvati negli anni precedenti, un contribuente con 55mila euro di reddito avrebbe registrato una riduzione complessiva dell’Irpef teorica di circa 1.200 euro annui rispetto alla situazione precedente all’insediamento del Governo.
Bollo auto, esenzione permanente per i veicoli fino a 80 kW
Una delle novità più significative riguarda il bollo automobilistico.
Il Governo intende rendere strutturale l’esenzione introdotta per il 2027 a favore delle autovetture con potenza non superiore a 80 kilowatt, pari a circa 109 cavalli.
La misura, secondo le stime illustrate dalla presidente del Consiglio, interesserebbe circa il 70% dei veicoli circolanti.
L’agevolazione riguarda le persone fisiche che possiedono veicoli rientranti nei requisiti previsti, comprese determinate tipologie di alimentazione ibrida.
Nel caso di più automobili agevolabili, le disposizioni già introdotte prevedono l’esenzione per un solo veicolo, quello di potenza minore.
Chi non possiede un’automobile che soddisfa i requisiti può accedere, secondo le condizioni previste, all’esenzione per un motociclo o ciclomotore.
Il Governo vuole quindi trasformare un beneficio inizialmente limitato al 2027 in una disposizione permanente.
La manovra introduce inoltre la possibilità di richiedere targhe automobilistiche personalizzate, sostenendo un costo aggiuntivo.
Affitti, cedolare secca al 5% e all’1% per i giovani
Il problema degli affitti rappresenta un altro capitolo della legge di Bilancio.
Il Governo propone di ridurre dal 10% al 5% la cedolare secca sui contratti di locazione a canone concordato.
L’aliquota dovrebbe scendere ulteriormente all’1% quando l’immobile viene affittato, secondo le condizioni previste, a giovani fino a 35 anni.
L’intervento è rivolto ai proprietari che scelgono questa forma contrattuale e mira a incentivarne l’utilizzo.
L’obiettivo dichiarato è favorire una maggiore disponibilità di abitazioni a condizioni concordate, soprattutto per le giovani generazioni che incontrano difficoltà a sostenere i costi della locazione.
La manovra prevede inoltre l’estensione della cedolare secca ad alcuni immobili commerciali.
L’effettiva portata delle agevolazioni dipenderà dai requisiti contenuti nel testo definitivo.
Sanità, 3,4 miliardi in più e aumenti per i medici dei pronto soccorso
Un capitolo centrale riguarda la sanità pubblica.
Il Governo ha annunciato un incremento di 3,4 miliardi di euro del Fondo sanitario nazionale, che raggiungerebbe una dotazione di 146,3 miliardi nel 2027.
Una parte delle nuove risorse sarà destinata al rafforzamento delle retribuzioni dei medici impegnati nei pronto soccorso.
La presidente del Consiglio ha definito questi professionisti una componente essenziale del Servizio sanitario nazionale, sottolineando il ruolo che svolgono quotidianamente nell’assistenza ai cittadini.
Il Governo intende inoltre utilizzare risorse dedicate all’efficientamento energetico delle strutture ospedaliere e universitarie.
L’aumento degli stanziamenti rappresenta un impegno finanziario significativo, anche se l’impatto concreto su personale, liste d’attesa e servizi dipenderà dalle successive modalità di distribuzione delle risorse e dalla capacità delle amministrazioni di utilizzarle.
Un voucher sanitario di 300 euro per gli over 75
Tra le nuove misure sociali compare un contributo destinato agli anziani.
Il Governo propone un voucher di 300 euro per le persone con almeno 75 anni e una pensione non superiore a 28mila euro annui.
Secondo le stime illustrate dalla premier, la misura potrebbe riguardare circa 5,5 milioni di persone, con un costo complessivo di 1,6 miliardi di euro.
Il contributo sarebbe utilizzabile per farmaci, visite specialistiche e altre spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.
Sommando l’aumento del Fondo sanitario e il voucher, il Governo ha presentato un pacchetto complessivo di cinque miliardi di euro collegato alla salute.
Giovani, lavoro e sostegno alla natalità
La legge di Bilancio contiene anche un pacchetto dedicato alle nuove generazioni.
Per i lavoratori con meno di trent’anni è stato annunciato un premio di 2.500 euro, soggetto a un’imposizione agevolata dell’1%.
Il beneficio potrebbe essere corrisposto in un’unica soluzione oppure attraverso dodici mensilità, secondo le modalità che saranno definite dalla normativa.
Per i nuovi nati, invece, il Governo propone l’apertura di una posizione previdenziale individuale presso l’INPS, con un versamento iniziale dello Stato di 100 euro.
Genitori e familiari potranno alimentare il fondo con ulteriori contributi.
Le somme sarebbero generalmente disponibili al compimento dei 18 anni, per finalità come la formazione universitaria, l’avvio di un’attività o la previdenza complementare.
La manovra rafforza inoltre il congedo parentale, con un numero maggiore di mesi indennizzati all’80% in relazione al numero dei figli.
Scuole, condizionatori e pompe di calore nelle aule
Il Governo intende utilizzare parte delle risorse collegate ai meccanismi di flessibilità energetica per migliorare le condizioni degli edifici scolastici.
Il programma prevede l’installazione di climatizzatori e pompe di calore, con l’obiettivo di rendere le aule più confortevoli durante i periodi di temperature elevate e migliorare l’efficienza energetica.
Gli interventi riguarderanno anche università e strutture ospedaliere.
Secondo quanto illustrato dalla premier, il 2027 dovrebbe essere dedicato soprattutto alle procedure di assegnazione e ai bandi, con l’erogazione di parte delle risorse prevista dal 2028.
Non si tratta quindi di un programma che porterà immediatamente i nuovi impianti in tutte le scuole italiane.
Partite IVA, soglia del forfettario fino a 100mila euro
Tra le misure rivolte al lavoro autonomo figura l’innalzamento da 85mila a 100mila euro della soglia di ricavi per l’accesso al regime forfettario.
L’estensione è stata presentata come uno strumento di sostegno ai professionisti e alle piccole attività economiche.
Rimane tuttavia una questione da definire sul versante europeo: per alcune modalità di esenzione dall’IVA sarà necessaria un’autorizzazione della Commissione europea.
Il Governo ha inoltre annunciato la conferma di agevolazioni per gli investimenti, gli interventi di ristrutturazione edilizia e l’assunzione di giovani e lavoratrici madri.
Per le piccole e medie imprese è previsto anche un nuovo strumento da un miliardo di euro destinato a favorire l’accesso all’energia a condizioni più sostenibili.
Oltre cinque miliardi da banche e assicurazioni
La copertura finanziaria della manovra comprende un contributo rilevante del settore bancario e assicurativo.
Secondo Meloni, oltre cinque miliardi di euro dovrebbero arrivare dalle nuove disposizioni fiscali previste per banche e compagnie assicurative.
Il pacchetto comprende aumenti dell’imposizione societaria e modifiche alla tassazione delle transazioni finanziarie, attraverso la cosiddetta Tobin tax.
Il viceministro Maurizio Leo ha indicato un incremento dell’aliquota Ires applicabile alle banche dal 27,5% al 30,5% e di quella sulle assicurazioni dal 24% al 27%.
Sono previste specifiche tutele e franchigie per gli istituti di dimensioni più contenute.
La premier ha riconosciuto che non è stato raggiunto un accordo preventivo con il settore finanziario, pur auspicando che il confronto non si traduca in contenziosi giudiziari.
Ulteriori risorse dovrebbero arrivare dalle società energetiche e dal comparto dei giochi, mentre il Governo prevede una riduzione delle spese ministeriali per circa un miliardo di euro.
Bollette e pensioni: alcune decisioni rinviate
Non tutti i provvedimenti discussi sono entrati nella manovra approvata dal Consiglio dei ministri.
Il decreto destinato a contenere il costo dell’energia elettrica e del gas è stato rinviato a una successiva riunione per verifiche tecniche.
Anche le nuove modalità di pensionamento anticipato richiederanno ulteriori passaggi.
Il disegno di legge prevede un fondo di circa 850 milioni di euro per rafforzare i meccanismi di flessibilità previdenziale, ma le condizioni di accesso dovranno essere definite.
Non è stata invece inserita la detassazione delle tredicesime, che era stata discussa nelle settimane precedenti.
Ora la manovra passa al Parlamento
L’approvazione del Consiglio dei ministri rappresenta soltanto il primo passaggio dell’iter legislativo.
Il disegno di legge di Bilancio dovrà essere esaminato da Camera e Senato, dove potranno essere presentati emendamenti e richieste di modifica.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha sottolineato la necessità di mantenere gli equilibri di finanza pubblica anche durante il confronto parlamentare.
L’obiettivo è arrivare all’approvazione definitiva entro il 31 dicembre 2026, affinché le disposizioni possano entrare in vigore secondo le scadenze previste per il nuovo anno finanziario.
Nel frattempo, il confronto politico si concentrerà soprattutto sull’efficacia delle misure fiscali, sull’entità delle risorse per sanità e famiglie e sulla sostenibilità delle coperture richieste al settore finanziario.
La manovra da 26 miliardi presenta un insieme di interventi che interessano direttamente milioni di cittadini. Il risultato concreto dipenderà però dal testo definitivo, dalle modalità applicative e dalla capacità delle misure di incidere sul potere d’acquisto e sui servizi pubblici.
La parola passa ora al Parlamento, chiamato a trasformare le proposte dell’Esecutivo nella legge di Bilancio dello Stato per il 2027.
