L’AFP diffonde immagini di indumenti e chiede aiuto nel caso di abusi sui minori

La Polizia federale australiana, AFP, ha diffuso le immagini di alcuni capi di abbigliamento particolarmente riconoscibili nell’ambito di un’indagine in corso su presunti abusi sessuali ai danni di minori.

Gli investigatori chiedono la collaborazione della comunità, nella speranza che genitori, familiari, tutori o altre persone possano riconoscere gli indumenti e fornire informazioni utili all’identificazione delle possibili vittime.

L’appello è collegato all’Operation Moonbi, l’operazione che ha portato all’incriminazione di un ex lavoratore di un centro per l’infanzia di Sydney, di 35 anni. L’uomo è stato accusato di 329 reati legati ad abusi sui minori, che sarebbero stati commessi nell’arco di sedici anni, tra il 2009 e il 2025.

Le accuse dovranno essere esaminate dalla magistratura e l’indagato è da considerarsi innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.

Gli indumenti mostrati dagli investigatori

Le immagini sarebbero state rinvenute all’interno di dispositivi elettronici sequestrati durante l’indagine. Tra gli oggetti diffusi dall’AFP figurano:

  • un piumino con disegni di dinosauri;
  • un paio di pantaloncini con una fantasia blu;
  • una maglietta decorata con animali;
  • una maglietta bicolore.

Secondo gli investigatori, anche un dettaglio apparentemente insignificante potrebbe contribuire al delicato processo di identificazione delle vittime.

Authorities say they hope the public will recognise the distinctive clothing. (Supplied: AFP)
Authorities say they hope the public will recognise the distinctive clothing. (Supplied: AFP)

Il detective acting inspector dell’AFP Emmanuel Tsardoulias ha riconosciuto quanto le notizie emerse sull’operazione siano state difficili e sconvolgenti per la comunità.

Authorities say they hope the public will recognise the distinctive clothing. (Supplied: AFP)
Authorities say they hope the public will recognise the distinctive clothing. (Supplied: AFP)

«Comprendiamo che le notizie di questa settimana sull’Operation Moonbi siano state molto dure per i membri della nostra comunità. Il presunto abuso di fiducia è profondamente sconvolgente».

L’investigatore ha quindi invitato chiunque disponga di informazioni a farsi avanti:

«Qualsiasi informazione, grande o piccola, potrebbe aiutare il processo di identificazione delle vittime».

L’appello alla comunità

L’AFP chiede in particolare a genitori e tutori di osservare attentamente le immagini diffuse, senza però condividerle impropriamente o formulare pubblicamente ipotesi sull’identità dei minori.

Chiunque riconosca uno degli indumenti o ritenga di possedere informazioni collegate all’indagine è invitato a contattare il punto di riferimento indicato dalle autorità al numero:

02 9765 1000

Le autorità sottolineano l’importanza di comunicare ogni elemento direttamente agli investigatori, evitando speculazioni sui social media che potrebbero danneggiare le indagini o aumentare il dolore delle famiglie coinvolte.