Australia e Ucraina, Albanese e Zelensky firmano l’accordo sulla sicurezza: nuovi aiuti per 60 milioni

L’intesa siglata a New York rafforza la cooperazione tra Canberra e Kyiv anche oltre la guerra. Il nuovo pacchetto comprende equipaggiamenti militari, sostegno energetico e assistenza umanitaria.

A cura della redazione online

Australia e Ucraina rafforzano il loro rapporto con un accordo bilaterale sulla sicurezza e un nuovo pacchetto di aiuti da 60 milioni di dollari australiani. Il primo ministro Anthony Albanese e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno firmato l’intesa a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, confermando un impegno destinato a proseguire oltre il conflitto con la Russia.

L’accordo definisce un quadro di collaborazione militare, politica, diplomatica ed economica. Tra gli obiettivi figurano il rafforzamento delle capacità difensive ucraine e l’esplorazione di progetti industriali congiunti, anche nei settori dei droni, dei missili e della difesa aerea. Il testo contempla inoltre possibili forme di sostegno alla ricostruzione e alla sicurezza del Paese nel dopoguerra.

Il finanziamento annunciato insieme alla firma comprende 45 milioni di dollari in equipaggiamenti delle forze armate australiane10 milioni destinati al fondo di sostegno energetico ucraino e 5 milioni per gli interventi umanitari. Con questo contributo, il sostegno complessivo australiano all’Ucraina raggiunge quasi 1,9 miliardi di dollari, considerando le diverse forme di assistenza.

Durante l’incontro, Albanese ha reso omaggio alla leadership di Zelensky e alla resistenza della popolazione ucraina. Il premier ha osservato che Mosca aveva sottovalutato la capacità del Paese di difendersi, immaginando di prevalere nel giro di poche settimane.

Per il capo del governo australiano, le conseguenze della guerra superano i confini europei. Consentire a una potenza più grande di ottenere vantaggi attraverso un’invasione, ha sostenuto, creerebbe un precedente pericoloso per l’intera comunità internazionale. Il sostegno a Kyiv rientra quindi nella difesa delle regole che tutelano la sovranità degli Stati.

Zelensky ha ringraziato gli australiani per la solidarietà dimostrata e ha descritto l’intesa come un passaggio fondamentale nelle relazioni tra i due Paesi. Il presidente ucraino ha insistito sulla sua prospettiva di lungo periodo, indicando nella produzione congiunta, negli scambi commerciali e nella sicurezza i principali ambiti da sviluppare.

Un ulteriore tassello riguarda il settore navale. L’Australia entrerà nella coalizione guidata da Regno Unito e Norvegia per rafforzare le capacità marittime dell’Ucraina, contribuendo allo sviluppo della sua Marina. Secondo il governo australiano, la partecipazione consentirà anche di acquisire conoscenze utili sulle tecnologie e sul loro impiego operativo.

Canberra considera infatti la collaborazione anche un’occasione per apprendere dall’esperienza maturata dalle forze ucraine. Anni di combattimenti contro un avversario militarmente più grande hanno accelerato lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e capacità di adattamento che il governo ritiene rilevanti anche per la difesa australiana.

La firma consolida così una relazione costruita attraverso forniture militari, addestramento e sostegno diplomatico, aprendo una fase di cooperazione più ampia. Per entrambi i leader, l’obiettivo è accompagnare le esigenze immediate dell’Ucraina con una collaborazione capace di durare nel tempo.


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Meta description: Albanese e Zelensky firmano un accordo di sicurezza a lungo termine. Canberra annuncia 60 milioni di dollari tra aiuti militari, energetici e umanitari.

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