La manovra del governo Minns punta su sanità, scuole, infrastrutture e lavoratori essenziali. Il tesoriere: «Bilancio guidato dalle preoccupazioni delle persone». Previsto un disavanzo nel 2026-27, mentre il caro petrolio e gli interessi pesano sui conti
Il tesoriere del New South Wales, Daniel Mookhey, ha presentato in Parlamento l’ultimo bilancio statale prima delle elezioni, descrivendolo come una manovra costruita intorno alle preoccupazioni quotidiane delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese.
Il budget prevede un disavanzo di 2,3 miliardi di dollari nell’anno finanziario 2026-27, in un contesto segnato dall’aumento dei tassi d’interesse, dalla nuova impennata del prezzo del petrolio e dalle conseguenze economiche delle tensioni internazionali.
Nonostante il deterioramento delle condizioni globali, il governo Labor ha scelto di confermare un vasto programma di investimenti nei servizi pubblici e nelle infrastrutture, affiancandolo ad alcune misure di sollievo sul costo della vita.
Tra queste figura il congelamento delle tariffe del trasporto pubblico per dodici mesi.
«Un bilancio guidato dalle preoccupazioni delle persone»
Presentando la manovra, Mookhey ha affermato che il budget è stato «guidato dalle preoccupazioni della nostra gente».
Il tesoriere ha ricordato le difficoltà delle famiglie che oggi pagano di più per i mutui, la spesa alimentare, il carburante e le bollette.
Ha inoltre richiamato l’impatto delle crisi internazionali su lavoratori e imprese.
Secondo Mookhey, una guerra combattuta dall’altra parte del mondo ha spinto verso l’alto il prezzo del petrolio, mentre l’aumento del costo dell’energia ha finito per rendere più costosi quasi tutti gli altri beni e servizi.
Il messaggio del governo è che il New South Wales non può eliminare le cause globali dell’inflazione, ma può utilizzare il bilancio per proteggere le famiglie più esposte e mantenere operativi i servizi essenziali.
Trasporti pubblici, tariffe ferme per dodici mesi
Il congelamento delle tariffe dei trasporti pubblici rappresenta una delle principali misure immediate contro il costo della vita.
Per dodici mesi, i passeggeri non subiranno nuovi aumenti sui servizi della rete statale.
La misura interesserà i cittadini che utilizzano regolarmente treni, autobus, metropolitana e traghetti, offrendo soprattutto ai pendolari una maggiore certezza sulle spese quotidiane.
Il governo presenta l’intervento come un aiuto concreto, anche se di dimensioni contenute rispetto alla pressione complessiva esercitata da mutui, affitti, carburante, energia e generi alimentari.
Alla misura si aggiunge l’investimento da 2,1 miliardi di dollari destinato a migliorare l’affidabilità dei treni utilizzati ogni giorno da circa mezzo milione di persone.
Un deficit da 2,3 miliardi
Il bilancio prevede un disavanzo di 2,3 miliardi di dollari nel 2026-27.
La posizione finanziaria dello Stato risente dell’aumento dei costi di finanziamento, della pressione esercitata dai tassi d’interesse e delle conseguenze dell’impennata dei prezzi energetici.
Il governo sostiene tuttavia di avere migliorato la traiettoria del debito rispetto alle previsioni lasciate dalla precedente amministrazione.
Secondo i dati presentati durante il discorso, il debito lordo del New South Wales dovrebbe risultare quasi 10 miliardi di dollari inferiore rispetto alle precedenti proiezioni.
Questo risultato dovrebbe consentire allo Stato di risparmiare circa 400 milioni di dollari all’anno in pagamenti di interessi aggiuntivi.
L’esecutivo rivendica inoltre di avere rimosso 13 miliardi di dollari dalla base strutturale della spesa attraverso la Comprehensive Expenditure Review avviata nel 2023.
I lavoratori essenziali al centro della manovra
Uno dei principi centrali del budget riguarda il personale impiegato nei servizi pubblici.
Il governo respinge l’idea che insegnanti, infermieri, medici e paramedici debbano essere considerati soltanto costi da contenere.
Mookhey ha sostenuto che pagare salari adeguati ai lavoratori essenziali non debba necessariamente produrre bilanci irresponsabili per i contribuenti.
Negli ultimi anni, più di 25.000 insegnanti e membri del personale scolastico hanno ottenuto una posizione permanente nelle scuole del New South Wales.
Il governo ricorda che, prima del cambio di amministrazione, alcuni presidi erano costretti ad accorpare le classi o cancellare lezioni per la mancanza di docenti.
Nel servizio delle ambulanze sono entrati 986 paramedici aggiuntivi, mentre nel corso degli ultimi tre anni sono stati assunti 6.556 nuovi infermieri.
Per il personale infermieristico è stato inoltre finanziato il maggiore aumento salariale riconosciuto alla categoria in oltre due decenni, attraverso un investimento da 2,9 miliardi di dollari.
Violenza domestica, finanziamenti aumentati del 50 per cento
Una delle principali novità riguarda i servizi contro la violenza domestica e familiare.
Il governo aumenterà del 50 per cento, nei prossimi quattro anni, i finanziamenti strutturali destinati ai programmi che operano in prima linea.
Lo stanziamento complessivo sarà pari a 184,1 milioni di dollari.
Le risorse rafforzeranno più di 90 servizi specializzati, circa 3.300 operatori e l’assistenza fornita ogni anno a oltre 80.000 donne e bambini.
Attualmente, in un periodo medio di due settimane, più di un terzo delle organizzazioni è costretto a respingere almeno una persona perché non dispone di risorse, personale o posti sufficienti.
Il governo punta ad aumentare il numero degli operatori e a ridurre le liste d’attesa.
L’esempio di Liberty a Port Macquarie
Durante il discorso è stata richiamata l’esperienza di Liberty, un’organizzazione che dal 1980 aiuta le donne in fuga dalla violenza nella zona di Port Macquarie.
Il servizio copre un’area superiore a 3.500 chilometri quadrati, dalla costa alle comunità dell’interno.
Nell’ultimo anno Liberty aveva ricevuto risorse sufficienti per assistere 440 donne, ma è riuscita a sostenere circa 1.600 persone grazie alle donazioni, al lavoro aggiuntivo del personale e agli spostamenti effettuati quotidianamente dagli operatori.
Il caso è stato utilizzato dal governo per dimostrare quanto le organizzazioni territoriali stiano operando oltre i limiti delle proprie capacità.
Sanità, impegno complessivo da 22,2 miliardi
Il governo ha annunciato quello che definisce il maggiore investimento sanitario nella storia dello Stato.
Il bilancio stanzia 11,9 miliardi di dollari per costruire nuovi ospedali e riqualificare le strutture esistenti.
Altri 10,3 miliardi saranno utilizzati per aumentare i servizi e finanziare il personale sanitario.
L’impegno complessivo supera quindi i 22 miliardi di dollari.
Le nuove risorse dovrebbero permettere al sistema di gestire ogni anno 33.000 accessi aggiuntivi nei reparti di emergenza, realizzare 2.900 interventi chirurgici in più e fornire altri 11.000 trattamenti di dialisi.
Gli investimenti interesseranno strutture metropolitane e regionali, da Westmead e Bankstown fino a Grafton e Orange.
Scuole, investimenti per 9,2 miliardi
Il budget destina 9,2 miliardi di dollari in quattro anni alla costruzione e alla riqualificazione di 260 scuole.
Sono previste nuove strutture nelle comunità in rapida crescita, comprese Austral e Oran Park, e interventi nelle aree regionali.
Il piano comprende anche 49 nuove scuole materne pubbliche, distribuite tra Ballina e Broken Hill.
Il governo vuole combinare gli investimenti negli edifici con il reclutamento e la stabilizzazione degli insegnanti, assicurando che le nuove scuole dispongano del personale necessario.
Sicurezza e giustizia
La manovra prevede nuove tecnologie per aiutare la polizia a contrastare le forme moderne di criminalità.
Il governo intende inoltre istituire un comando specializzato di risposta armata, presentato come il primo del genere in Australia, e introdurre norme più severe sulle armi da fuoco.
Nel sistema giudiziario sarà creata la figura del Victims of Crime Commissioner.
Saranno inoltre ampliate le udienze in videocollegamento e introdotte riforme per accelerare i procedimenti, sia a Sydney sia nelle comunità regionali.
Energia, 557 milioni per ridurre le bollette
Il bilancio investe 557 milioni di dollari nella sicurezza energetica dello Stato.
Una parte delle risorse sarà destinata alle famiglie che intendono installare tecnologie capaci di ridurre stabilmente le bollette.
I fondi sosterranno anche le infrastrutture necessarie allo sviluppo delle energie rinnovabili.
Il governo ritiene che la crisi petrolifera dimostri la necessità di ridurre la dipendenza da prezzi stabiliti sui mercati internazionali e aumentare la produzione energetica controllata direttamente dallo Stato.
Ambiente e parchi nazionali
La manovra comprende fondi per proteggere le spiagge, migliorare i sistemi di sicurezza contro gli squali e tutelare le specie minacciate.
Sono previsti 130 milioni di dollari per rendere più accessibili i parchi nazionali.
Secondo il governo, le aree naturali del New South Wales devono essere disponibili alle famiglie di ogni parte dello Stato e non soltanto a chi dispone di maggiori possibilità economiche.
Infrastrutture, programma da 116,7 miliardi
Il piano infrastrutturale complessivo raggiunge 116,7 miliardi di dollari.
Il governo lo presenta come il più grande mai realizzato da un’amministrazione del New South Wales.
Tra le opere principali figurano 25 nuove stazioni della metropolitana, il tunnel sotto il porto di Sydney, le strade collegate al nuovo aeroporto internazionale e importanti interventi sulla rete ferroviaria.
Fuori Sydney proseguiranno i lavori sulla Great Western Highway e gli aggiornamenti delle strade regionali.
Nel solo anno finanziario, la spesa infrastrutturale prevista raggiungerà circa 30 miliardi di dollari.
«Nessuna vendita di beni pubblici»
Labor sottolinea che le nuove infrastrutture saranno finanziate senza vendere asset appartenenti allo Stato.
Il governo ribadisce la volontà di mantenere Sydney Water e le infrastrutture energetiche essenziali sotto controllo pubblico.
Tra gli obiettivi politici figura anche il ritorno del Northern Beaches Hospital alla proprietà pubblica.
Il tema delle privatizzazioni sarà uno dei principali elementi di confronto con la Coalizione durante la campagna elettorale.
Il budget apre la corsa alle elezioni
Con il voto previsto tra circa nove mesi, la manovra rappresenta anche la piattaforma politica con cui il governo Minns cercherà la riconferma.
Labor presenta agli elettori un modello fondato sul reclutamento di più insegnanti, infermieri, medici, paramedici e poliziotti, sul rafforzamento delle infrastrutture e sulla protezione della proprietà pubblica.
La Coalizione dovrà invece contestare la sostenibilità del deficit, l’efficacia delle misure sul costo della vita e la capacità del governo di tradurre gli stanziamenti in miglioramenti concreti.
Il bilancio tenta quindi di conciliare due esigenze: offrire sollievo immediato alle famiglie e finanziare investimenti destinati a produrre risultati nel lungo periodo.
Il congelamento delle tariffe rappresenta il segnale più immediato, mentre gli investimenti in sanità, istruzione, trasporti ed energia definiscono la strategia con cui il governo affronterà le prossime elezioni.
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Daniel Mookhey presenta il budget del NSW: deficit da 2,3 miliardi, tariffe dei trasporti congelate e investimenti record in sanità e scuole.
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