Buongiorno Australia, inizia un’altra giornata ricca di notizie.
9:16 PM | Timor Est in lutto: morto l’ex presidente Francisco Guterres “Lu Olo”
È morto all’età di 71 anni Francisco Guterres, noto come “Lu Olo”, ex presidente di Timor Est e figura storica della lotta per l’indipendenza del Paese.
Guterres si è spento domenica presso il Prince Court Medical Centre di Kuala Lumpur, in Malesia, dove era ricoverato in terapia intensiva. Le cause della morte non sono state rese note.
Leader del partito Fretilin e protagonista del movimento indipendentista, ha guidato Timor Est come presidente dal 2017 al 2022, dopo aver dedicato gran parte della sua vita alla conquista della libertà e della sovranità nazionale.
Il Fretilin ha definito la sua scomparsa “una perdita profonda” per tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione di un Timor Est libero, democratico e indipendente.
Fonte: Associated Press
8:30 AM | Mondiali 2026, Francia-Iraq sospesa per fulmini su Filadelfia
Per la prima volta ai Mondiali 2026, una partita viene sospesa per condizioni meteorologiche avverse.
La sfida tra Francia e Iraq, in corso a Philadelphia, è stata interrotta a causa di un violento temporale e della presenza di fulmini nell’area attorno allo stadio.
Secondo i protocolli di sicurezza statunitensi, la gara deve essere fermata quando vengono rilevati fulmini entro un raggio di 8 miglia (circa 13 chilometri). Gli spettatori sono stati invitati a cercare riparo in aree coperte, mentre le squadre sono rientrate negli spogliatoi.
La partita potrà riprendere soltanto 30 minuti dopo l’ultimo fulmine registrato all’interno dell’area di sicurezza prevista dalle autorità locali.
Fonte: Diretta Mondiali 2026
8:10 AM | Marles prende le distanze dal Labour britannico: “Situazioni diverse”
Il vice primo ministro australiano Richard Marles ha respinto i paragoni tra il governo Labor australiano e il Labour britannico, alle prese con tensioni interne e con la crescita dei movimenti populisti di destra.
“Le circostanze sono diverse. La politica si sviluppa in modo specifico in ogni Paese e ciò che accade nel Regno Unito riguarda loro”, ha dichiarato Marles all’emittente Nine.
Il numero due del governo Albanese ha poi attaccato l’opposizione, sostenendo che Pauline Hanson e Angus Taylor non potrebbero governare l’uno senza l’altra.
“Su costo della vita, sanità e assistenza all’infanzia noi stiamo tagliando le tasse e rendendo i servizi più accessibili. Hanson e Taylor si sono opposti a tutte queste misure e hanno votato contro in Parlamento”, ha affermato.
Le dichiarazioni arrivano mentre il dibattito politico australiano si concentra sempre più sul costo della vita e sulle alleanze in vista delle prossime sfide parlamentari.
Fonte: The Sydney Morning Herald
6:38 AM | Addio a Clive Davis, il leggendario produttore musicale muore a 94 anni
È morto a 94 anni Clive Davis, uno dei più influenti produttori discografici della storia della musica mondiale. La famiglia ha confermato che si è spento serenamente nella sua casa di New York dopo una malattia legata all’età.
Nel corso di una carriera lunga oltre sessant’anni, Davis ha scoperto e lanciato artisti del calibro di Whitney Houston, Alicia Keys, Barry Manilow, Kelly Clarkson, Santana, Janis Joplin e Sean “Diddy” Combs, contribuendo a creare alcune delle canzoni più celebri della musica contemporanea.
Fondatore di Arista Records e successivamente di J Records, è stato considerato uno dei più grandi talent scout dell’industria musicale, vincendo cinque Grammy Awards e venendo inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2000.
La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per la musica internazionale.
5:50 PM | Montreal Shooting Leaves Three Dead, Including Police Officer
A tragic shooting in Montreal, Canada, has left three people dead, including a police officer and the suspected gunman.
According to Montreal police, another officer was seriously injured and remains under medical care.
Shortly after noon local time, authorities issued an emergency alert warning residents about an individual described as “armed and dangerous”, urging people in the area to stay indoors and follow police instructions.
The incident occurred in the Côte-des-Neiges district. The motive behind the attack has not yet been disclosed, and investigations are ongoing.
4:35 AM | Messi nella storia: record mondiale di gol con l’Argentina contro l’Austria
Serata storica ai Mondiali 2026 per Lionel Messi. Il capitano dell’Argentina ha stabilito il nuovo record assoluto di reti nella storia della Coppa del Mondo segnando contro l’Austria, nonostante un precedente errore dal dischetto.
La sfida tra Argentina e Austria è il match di cartello della giornata, mentre prosegue il programma con Francia-Iraq a Philadelphia, Norvegia-Senegal nel New Jersey e Giordania-Algeria a San Francisco.
Riflettori puntati anche su Erling Haaland, chiamato a guidare la Norvegia nella delicata sfida contro il Senegal, e sull’Iraq del tecnico Graham Arnold, impegnato contro la favorita Francia.
3:15 AM | Trump: “L’Iran accetterà le ispezioni sulle armi”
Segnali positivi dai negoziati tra Stati Uniti e Iran. Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che Teheran “accetterà le ispezioni sulle armi”, mentre il vicepresidente JD Vance ha parlato di “grandi progressi” nei colloqui in corso.
Dopo oltre 18 ore di negoziati intensivi in Svizzera, i principali negoziatori iraniani hanno lasciato il Paese per rientrare a Teheran, mentre una squadra tecnica resterà al lavoro sui dettagli del memorandum d’intesa.
I mediatori Pakistan e Qatar hanno riferito che le parti hanno compiuto “progressi incoraggianti” e concordato una tabella di marcia per arrivare a un accordo definitivo entro i prossimi 60 giorni.
Nel frattempo restano alte le tensioni regionali. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha ribadito che le forze israeliane resteranno nel sud del Libano “per tutto il tempo necessario”, mentre Hezbollah ha promesso di reagire a qualsiasi violazione del cessate il fuoco.
Fonte: Al Jazeera
3:08 AM | Giovanni Malagò eletto presidente della FIGC con il 68,58% dei voti
È Giovanni Malagò il nuovo presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’ex numero uno del CONI è stato eletto dall’assemblea federale con il 68,58% dei voti, succedendo a Gabriele Gravina, dimessosi dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026.
Malagò era considerato il favorito grazie al sostegno di Serie A, Serie B, Associazione Italiana Calciatori e Associazione Italiana Allenatori.
Tra le prime sfide del nuovo presidente ci saranno la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale, la riforma del sistema calcistico, il rilancio dei settori giovanili e il ritorno dell’Italia ai vertici del calcio internazionale.
Il mandato durerà due anni e sarà decisivo per il futuro del movimento calcistico italiano dopo la terza esclusione consecutiva dalla Coppa del Mondo.
Fonte: Rai News

Be the first to comment