L’ABSC porta la diplomazia sul rooftop di Darling Harbour

Foto di gruppo con i rappresentanti consolari e gli ospiti
Foto di gruppo con i rappresentanti consolari e gli ospiti

di Lorenzo Canu

Giovedì 30 luglio si è tenuta al L’Aqua Roof Top Terrace di Cockle Bay Wharf, a Darling Harbour, la terza edizione di Connect & Cheers, l’incontro di networking organizzato dall’Australian Business Summit Council Inc.

L’ABSC è un’organizzazione non-profit fondata nel 2018 che riunisce diplomatici, imprenditori, accademici e rappresentanti delle camere di commercio, e che pubblica ogni anno la rivista di affari economici EKONOMOS.

Alla serata hanno partecipato centoventi ospiti. Per l’Italia c’era il Console Generale a Sydney Gianluca Rubagotti, in una sala che riuniva rappresentanti consolari di venticinque Paesi, dall’Europa all’America Latina, dall’Asia all’Africa.

Ad aprire l’elenco letto dal palco era Ivica Glasnović, Console Generale di Croazia e Decano del Corpo Consolare di Sydney.

Il Dr. Frank Alafaci, presidente e fondatore dell’ABSC, ha aperto la serata nominando uno per uno tutti i rappresentanti diplomatici presenti, e ha poi spiegato la logica che sta dietro a questa serie di incontri, nata come formato più informale rispetto alle conferenze e alle cene di gala che il Consiglio organizza durante l’anno.

Il networking, ha detto, viene spesso descritto come scambiarsi biglietti da visita, stringere mani e aggiungere un contatto su LinkedIn, mentre la connessione vera richiede curiosità, fiducia e generosità.

Il passaggio centrale del suo intervento riguardava il rapporto tra le strutture formali e le persone che le fanno funzionare.

Gli accordi commerciali contano, ha detto Alafaci, così come i quadri di investimento e i programmi governativi, ma sono le persone a trasformare quei quadri in risultati concreti: sono loro che riconoscono le opportunità, che fanno le presentazioni e che costruiscono fiducia tra le organizzazioni.

Tra gli ospiti del mondo imprenditoriale c’erano Larry Kestelman, Executive Chairman del LK Group, Michael Azzi della Liverpool Chamber of Commerce, John Jiang e David Zhang dell’Australian Dongbei Chinese Chamber of Commerce, Ubah Gabris del Somali Council of NSW e il Chief Inspector Bradley Johnston della NSW Police Force.

In una sala di abiti scuri, Adewale Onasegun, Head of Trade dell’Australian Ghanaian Chamber of Commerce and Industry, si è presentato in abito tradizionale africano, e ha spiegato le ragioni dietro alla scelta:

“Il motivo per cui indosso un costume come questo è esporre la comunità internazionale alla cultura e all’abbigliamento africano, in modo che possano sostenere e comprare prodotti africani. I prodotti africani sono fatti a mano, le persone ci mettono amore, ci mettono il loro tempo. È fatto per amore, non solo per il denaro.”

Presente anche la Consigliera Mas Meuross della City of Canada Bay, che insieme al marito ha fondato nel 1999 una società di software per la logistica internazionale.

Meuross ha parlato del Ferragosto organizzato dal Canada Bay Club, dicendo che le aspettative per l’edizione di quest’anno sono alte e che l’entusiasmo nel gruppo di lavoro è forte.

Sul fronte giovanile, l’ABSC ha un comitato dedicato.

Godgiveson Asamoah Boateng, membro dello Youth Committee, ha raccontato cosa significa farne parte:

“Mi ha mostrato quanto sia importante creare spazi dove i giovani possano costruire connessioni vere con leader del mondo imprenditoriale e comunitario. È stato incoraggiante vedere i giovani inclusi nelle conversazioni, non solo come partecipanti, ma come persone le cui idee e contributi vengono considerati con serietà.”

Alafaci ha chiuso ringraziando la moglie, la Consigliera Sylvia Alafaci della City of Canada Bay e Segretaria dell’ABSC, che ha definito “il vero presidente” dell’organizzazione.