Affascinanti storie dei pionieri risorgono al Coffs Harbour Italian Festa

  di Filippo Stivala

Bandiere tricolori, musica, profumi della cucina italiana e un continuo afflusso di visitatori hanno animato sabato 22 agosto il Coffs Harbour Racing Club, teatro di “Ciao Coffs! Festa Italiana”, organizzata dal Coffs Coast Italian Heritage Group Inc. Circa 2.500 persone hanno partecipato alla manifestazione, trasformando la giornata in una grande celebrazione della cultura, delle tradizioni e della memoria della comunità italiana della Coffs Coast.

Dalle 10 alle 16, famiglie, giovani e anziani hanno preso parte alle numerose attività. Dopo una leggera pioggia nelle prime ore, il miglioramento del tempo ha favorito una crescente partecipazione, facendo del Racing Club un vivace punto d’incontro per la comunità italiana e per il pubblico locale.

Uno dei momenti più significativi è stato il Muro della Memoria della Coffs Coast, capace di attirare visitatori per tutta la giornata. In alcuni momenti, davanti alle fotografie e alle testimonianze si sono formate file profonde fino a tre persone. Per molti, il muro della memoria è diventato un viaggio nel passato, tra familiari, amici e volti conosciuti, riportando alla luce le storie delle prime generazioni italiane arrivate nella regione.

Non sono mancate le emozioni, con alcuni visitatori visibilmente commossi davanti alle immagini esposte. Particolarmente significativo è stato anche l’incontro tra più generazioni della stessa famiglia e tra persone che non si vedevano da anni. La valorizzazione delle storie familiari e il dialogo tra generazioni saranno, secondo gli organizzatori, elementi da sviluppare ulteriormente nelle prossime edizioni.

Tra le attrazioni più fotografate hanno figurato i gladiatori romani, mentre gli appassionati di motori hanno potuto ammirare una spettacolare esposizione di Lamborghini, Ferrari e Alfa Romeo.

Grande interesse ha suscitato anche l’area gastronomica, con stand dedicati al cibo da strada e ai vini italiani. La cucina si è confermata ancora una volta un efficace ambasciatore della cultura italiana, capace di coinvolgere anche il pubblico australiano.

Sul palco dell’Auditorium si sono esibiti Lisa Genovese, la S.U.D. Band, Antonio Mazzella e Dina Luciani. Il coro temporaneo ha inoltre proposto alcuni tradizionali canti degli Alpini, regalando uno dei momenti più caratteristici della giornata.

La manifestazione è stata ufficialmente aperta da Lisa Genovese, vicepresidente del Com.It.Es., che ha sottolineato il prezioso contributo degli italiani alla società australiana. Il programma ha compreso anche un torneo di bocce, la preparazione delle castagne, un’area giochi per bambini e numerose esposizioni. L’ingresso, 5 dollari per gli adulti e gratuito per i bambini, ha permesso di sostenere il reparto pediatrico del Coffs Harbour Health Campus. Particolare successo ha riscosso anche la grande lotteria, destinata a raccogliere fondi per il reparto pediatrico, aggiungendo alla festa una concreta dimensione di solidarietà. La riuscita dell’evento è stata possibile grazie al lavoro del Comitato, al sostegno degli sponsor e all’impegno dei volontari.

Il Comitato è composto dal presidente Michael Hauville, dal vicepresidente Franco Maione, dalla tesoriera Daniela Martignago, dal segretario Egidio Basso e dai membri Peter Martignago, Susan Maione e Frank Pappalardo, instancabile collaboratore nell’organizzazione delle attività del gruppo. “Ciao Coffs! Festa Italiana” ha così raccontato l’italianità attraverso musica, gastronomia, tradizioni, motori e memoria, offrendo alla comunità della Coffs Coast un’occasione per celebrare il proprio passato e trasmetterne i valori alle nuove generazioni.