Euro, la BCE prepara il restyling delle banconote: presentati i dieci progetti finalisti

Due i temi in gara, “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. I cittadini dell’area euro potranno votare fino al 21 settembre, mentre la scelta definitiva è attesa entro la fine del 2026

La Banca centrale europea ha presentato i dieci progetti finalisti per la nuova serie di banconote in euro, avviando una consultazione pubblica che permetterà ai cittadini di partecipare alla scelta del futuro volto della moneta comune.

Si tratta della prima riprogettazione completa delle banconote europee dalla loro introduzione nel 2002.

Il rinnovamento non riguarderà soltanto l’aspetto grafico. La nuova serie dovrà offrire standard più elevati di sicurezza, una maggiore accessibilità per le persone con disabilità visive e un impatto ambientale ridotto grazie a materiali e processi produttivi più sostenibili.

Le banconote attualmente in circolazione continueranno comunque a mantenere il proprio valore e non verranno ritirate immediatamente.

Dieci progetti scelti tra oltre 1.200 candidature

La BCE ha selezionato i dieci finalisti attraverso un concorso aperto a livello europeo, al quale hanno partecipato designer e professionisti provenienti da diversi Paesi dell’Unione.

Sono state presentate oltre 1.200 candidature.

La selezione è stata affidata a una giuria indipendente composta da 21 esperti appartenenti a differenti settori, tra cui grafica, storia, comunicazione e neuroscienze.

L’obiettivo era individuare proposte capaci di rappresentare l’identità europea, mantenendo al tempo stesso chiarezza visiva, riconoscibilità e funzionalità.

I due temi scelti dalla BCE

Le proposte finaliste ruotano intorno a due grandi temi: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”.

Il primo percorso punta a raccontare l’Europa attraverso la sua eredità culturale, artistica e intellettuale.

Il secondo si concentra invece sulla natura, sugli ecosistemi e sui paesaggi condivisi dai diversi Paesi del continente.

La scelta riflette la volontà della BCE di trovare un equilibrio tra la dimensione storica dell’Europa e la necessità di rappresentare valori contemporanei come sostenibilità, biodiversità e identità comune.

Il voto dei cittadini

Per la prima volta, i cittadini dell’area euro potranno esprimere direttamente la propria preferenza attraverso un sondaggio online.

La consultazione resterà aperta fino al 21 settembre 2026.

Parallelamente, una società indipendente realizzerà un sondaggio su un campione rappresentativo della popolazione europea.

I risultati delle due consultazioni verranno esaminati dal Consiglio direttivo della BCE insieme alle valutazioni tecniche e al parere della giuria.

La decisione finale non dipenderà quindi esclusivamente dal voto popolare, ma la preferenza dei cittadini avrà un peso nel processo di selezione.

Lagarde: «Le banconote sono un simbolo dell’Europa»

La presidente della BCE Christine Lagarde ha sottolineato il valore simbolico del progetto.

«Le banconote in euro non sono un semplice mezzo di pagamento: sono una delle espressioni più tangibili dell’Europa», ha dichiarato.

Ogni giorno milioni di persone utilizzano il contante e tengono tra le mani immagini che rappresentano l’identità comune del continente.

Per questo il nuovo design dovrà essere riconoscibile, inclusivo e capace di parlare alle diverse generazioni europee.

La decisione entro fine anno

La BCE prevede di annunciare il progetto vincitore entro la fine del 2026.

Dopo la scelta inizierà però una fase lunga e complessa.

Il disegno selezionato dovrà essere sviluppato nei dettagli, adattato ai diversi tagli, sottoposto a test tecnici e verificato sotto il profilo della sicurezza, della leggibilità e della produzione industriale.

Le nuove banconote entreranno quindi in circolazione soltanto negli anni successivi.

Non è ancora stata comunicata una data precisa per il loro debutto.

Più sicurezza contro la falsificazione

Uno degli obiettivi principali della nuova serie sarà rafforzare la protezione contro la contraffazione.

Le banconote dovranno integrare elementi di sicurezza più avanzati, difficili da riprodurre ma facilmente riconoscibili dai cittadini e dagli operatori commerciali.

La BCE dovrà tenere conto anche dell’evoluzione delle tecnologie digitali e dei nuovi sistemi utilizzati dai falsari.

La riprogettazione offrirà quindi l’occasione per aggiornare caratteristiche come ologrammi, filigrane, inchiostri speciali e segni visibili soltanto attraverso particolari strumenti.

Maggiore accessibilità

La nuova serie sarà progettata anche per essere più facilmente utilizzabile dalle persone cieche o ipovedenti.

Potrebbero essere introdotti elementi tattili più riconoscibili, contrasti cromatici più forti e differenze più marcate tra i vari tagli.

L’obiettivo è permettere a tutti di distinguere rapidamente il valore delle banconote, riducendo il rischio di errori e aumentando l’autonomia delle persone con disabilità visive.

Banconote più sostenibili

La BCE vuole inoltre diminuire l’impatto ambientale del contante.

La nuova produzione potrebbe utilizzare materiali più sostenibili, processi industriali meno energivori e sistemi capaci di aumentare la durata media delle banconote.

Una maggiore resistenza permetterebbe di ridurre il numero di pezzi da sostituire e distruggere ogni anno.

La sostenibilità riguarderà l’intero ciclo di vita, dalla produzione delle materie prime al trasporto, fino al ritiro delle banconote danneggiate.

Le banconote attuali resteranno valide

La presentazione dei nuovi progetti non significa che le banconote in uso perderanno valore.

La BCE ha chiarito che continueranno a circolare normalmente anche dopo la scelta del nuovo design.

Il passaggio alla futura serie sarà graduale e richiederà diversi anni.

I cittadini non dovranno quindi cambiare immediatamente il proprio denaro né temere che le banconote conservate diventino inutilizzabili.

Anche nel caso di un eventuale ritiro futuro, l’Eurosistema garantirà procedure di cambio.

Il contante resta centrale

Il progetto conferma che la BCE considera il contante un elemento importante del sistema dei pagamenti europeo.

Nonostante la crescita di carte, applicazioni e pagamenti digitali, milioni di cittadini continuano a utilizzare banconote e monete per le spese quotidiane.

Il contante garantisce immediatezza, privacy e accessibilità anche a chi non dispone di strumenti bancari o digitali.

Il restyling rientra quindi nella strategia di lungo periodo dell’Eurosistema per mantenere le banconote sicure, efficienti e vicine alle esigenze dei cittadini.

Una nuova immagine per l’Europa

La scelta del nuovo design avrà anche un forte significato politico e culturale.

Le banconote attuali mostrano ponti, finestre e architetture stilizzate, pensate per evitare di privilegiare un singolo Stato o monumento nazionale.

La nuova serie dovrà affrontare la stessa difficoltà: rappresentare un continente composto da storie, lingue e culture differenti senza escludere nessuno.

I temi “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli” offrono due possibili risposte.

Da una parte l’eredità comune costruita attraverso arte, conoscenza e creatività. Dall’altra la natura che attraversa i confini e unisce fisicamente il continente.

Saranno ora i cittadini, insieme alla BCE, a contribuire alla scelta dell’immagine che accompagnerà l’euro nei prossimi decenni.