Brasile, Dell’Utri: italiani nel mondo risorsa strategica per l’Italia

La missione del sottosegretario agli Esteri a San Paolo e Porto Alegre mette al centro servizi consolari, digitalizzazione e partecipazione. In Brasile quasi un milione di cittadini italiani e circa 32 milioni di persone di origine italiana.

A cura della redazione online

Rafforzare i servizi consolari e il rapporto con una delle più grandi comunità italiane nel mondo. Sono questi i temi al centro della missione in Brasile del sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Massimo Dell’Utri, che ha fatto tappa a San Paolo e Porto Alegre nell’ambito della delega per gli italiani nel mondo.

Il sottosegretario ha sottolineato il contributo delle generazioni di emigrati e dei loro discendenti allo sviluppo economico, sociale e culturale del Brasile, descrivendo la comunità come un collegamento naturale tra i due Paesi.

«L’italianità in Brasile non è soltanto memoria delle nostre radici: è una realtà viva, dinamica e capace di costruire futuro», ha dichiarato Dell’Utri. Un legame con l’Italia che, secondo il sottosegretario, si accompagna alla piena integrazione nella società brasiliana.

Le dimensioni della presenza italiana spiegano il peso della missione. Gli iscritti negli schedari consolari sono quasi un milione, con oltre 400 mila nella circoscrizione di San Paolo e più di 140 mila in quella di Porto Alegre. La comunità delle persone di origine italiana è invece stimata in circa 32 milioni: un dato distinto da quello dei cittadini registrati presso i consolati.

La crescita della collettività aumenta anche la domanda di documenti e assistenza. Dell’Utri ha richiamato la necessità di una rete diplomatico-consolare capace di rispondere alle esigenze dei connazionali, ringraziando il personale dell’Ambasciata, dei Consolati e della rete onoraria per il lavoro quotidiano.

Nel 2025 sono stati rilasciati oltre 93 mila passaporti dalla rete consolare italiana in Brasile. È cresciuto anche il ricorso ai servizi digitali e alla Carta d’Identità Elettronica. Le priorità indicate dal sottosegretario sono la semplificazione delle procedure, il miglioramento dei servizi e gli investimenti nell’innovazione, con l’obiettivo di rendere la pubblica amministrazione più accessibile ai cittadini.

Un altro capitolo della missione riguarda la rappresentanza, in vista del rinnovo dei Comites, che in Brasile interesserà sette Comitati. Dell’Utri ne ha ricordato il ruolo di raccordo tra comunità, rete consolare e istituzioni, insistendo sull’importanza di informare i cittadini e favorire una partecipazione consapevole.

Per gli elettori, il passaggio essenziale è la richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale entro il 4 novembre 2026. Il voto avviene per corrispondenza, ma il plico viene inviato soltanto a chi presenta espressamente la domanda e possiede i requisiti previsti.

La presentazione delle liste dei candidati è prevista dal 23 settembre al 3 ottobre. Le schede votate dovranno invece arrivare agli uffici consolari entro il 4 dicembre.

Il messaggio conclusivo del sottosegretario richiama il valore delle comunità oltre i confini nazionali: gli italiani all’estero, ha affermato, sono «una parte integrante del nostro Paese» e una rete di competenze, relazioni e cultura sulla quale continuare a investire.


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Meta description: Missione di Massimo Dell’Utri a San Paolo e Porto Alegre: servizi consolari, digitalizzazione e rinnovo di sette Comites al centro degli incontri.

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