OLTRE 7 MILIONI DI ITALIANI ALL’ESTERO: ALLA FARNESINA GLI “STATI GENERALI” DELLA RETE CONSOLARE

Dopo otto anni di assenza torna a Roma la Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo, il più importante appuntamento dedicato alla rete consolare italiana e ai servizi destinati agli oltre sette milioni di cittadini italiani residenti all’estero.

L’incontro, ospitato alla Farnesina, riunisce 172 tra Consoli Generali, Consoli, Coordinatori consolari e Capi delle Cancellerie consolari delle Ambasciate italiane, provenienti da gran parte delle sedi diplomatiche e consolari presenti nei cinque continenti.

L’ultima Conferenza si era svolta nel 2018. Da allora il mondo è cambiato profondamente. La pandemia, le crisi internazionali, l’aumento della mobilità globale e la continua crescita delle comunità italiane all’estero hanno posto nuove sfide a una rete consolare chiamata a garantire servizi sempre più complessi a un numero crescente di connazionali.

I numeri illustrati in occasione della Conferenza fotografano la dimensione di questo lavoro.

Nel corso del 2025 la rete consolare italiana ha rilasciato oltre 500.000 passaporti e più di 202.000 carte d’identità elettroniche, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente. Si tratta di dati che confermano come la domanda di servizi consolari continui a crescere in maniera significativa.

Accanto alle attività amministrative, i consolati svolgono un ruolo fondamentale nell’assistenza ai cittadini italiani in difficoltà. Nel 2025 sono stati effettuati 4.085 interventi di assistenza consolare, compresi 125 rimpatri sanitari, spesso realizzati in situazioni di emergenza o particolare vulnerabilità.

Per milioni di italiani residenti all’estero il consolato rappresenta infatti il primo punto di riferimento dello Stato italiano fuori dai confini nazionali. Non solo per il rilascio di documenti, ma anche per pratiche di cittadinanza, stato civile, assistenza legale, emergenze sanitarie e tutela dei diritti.

La Conferenza si concentra proprio sulle principali sfide che la rete dovrà affrontare nei prossimi anni.

Uno dei temi centrali è quello della digitalizzazione dei servizi. Negli ultimi anni la Farnesina ha investito in modo significativo nell’innovazione tecnologica per ridurre tempi di attesa e semplificare le procedure burocratiche.

Particolare attenzione viene dedicata al portale Fast-It, utilizzato oggi da circa 2,7 milioni di italiani all’estero, attraverso il quale è possibile gestire numerose pratiche consolari online. Tra i progetti in fase di sviluppo figura anche una nuova applicazione mobile che dovrebbe rendere ancora più immediato il rapporto tra cittadini e uffici consolari.

Sul tavolo dei lavori ci sono inoltre temi particolarmente sentiti dalle comunità italiane nel mondo: cittadinanza, documenti di identità, iscrizione all’AIRE, stato civile, assistenza sociale e gestione delle emergenze internazionali.

La presenza del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi conferma il peso politico attribuito all’appuntamento.

Alla Conferenza partecipano anche rappresentanti del settore privato, tra cui dirigenti di ITA Airways, Poste Italiane e Trenitalia, segno di una crescente attenzione verso l’integrazione dei servizi destinati agli italiani residenti oltreconfine.

Per le comunità italiane sparse nel mondo, l’incontro rappresenta un momento importante di confronto sul futuro della rete consolare. Una rete che negli ultimi anni ha dovuto gestire una crescita costante dell’utenza, spesso senza un corrispondente aumento delle risorse umane e strutturali.

La sfida della Farnesina sarà ora quella di trasformare innovazione tecnologica e semplificazione amministrativa in servizi più rapidi ed efficienti, mantenendo al tempo stesso quel rapporto diretto con i cittadini che continua a rappresentare uno degli elementi fondamentali della presenza italiana nel mondo.

Fonte: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) – Farnesina.