Sparuta minoranza

Allora! continua a sorprendere davvero. È bastato qualche ora per rendermi conto, ancora una volta, di quanto il nostro giornale sia letto, discusso, apprezzato e, qualche volta, persino temuto.

Qualcuno ha ironizzato: «Attento a farti vedere dal datore di lavoro con Allora!, rischi di perdere il posto!». Una battuta che fa sorridere e riflettere. Allora! fa pensare, anche quando si preferirebbe che altri non lo facessero.

Se persino farsi vedere con un giornale fa ridere significa che qualcosa, nel nostro piccolo, si muove. Soprattutto quella curiosa abitudine di attribuire alla libera circolazione delle idee un significato quasi sovversivo.

Fortunatamente, chi «ci vuole male», e lo dico sorridendo, rappresenta una sparuta minoranza. Talmente sparuta che, a volte, fa più rumore di quanto meriterebbe. La maggioranza delle persone manifesta invece interesse, curiosità e il desiderio di un’informazione che non sia soltanto comunicati stampa, fotografie di gruppo e complimenti reciproci.

Qualcuno si è persino congratulato per la colonna del direttore, definendola, ironicamente, «al vetriolo». Eppure, non ho mai preteso di possedere verità assolute. Ho cercato di esprimere opinioni, porre domande e sollevare questioni che altri, forse per convenienza, preferirebbero lasciare indisturbate. Se facessi diversamente, mancherei di rispetto all’Allora! delle origini, a quella «schifezza» tanto contestata e derisa, che ha saputo farsi strada senza chiedere permesso.

La cosa più interessante è che proprio coloro che dichiarano di non apprezzare Allora! sembrano conoscerne ogni articolo, ogni titolo, ogni virgola. Una fedeltà degna quasi di un abbonamento onorario. Evidentemente, anche il dissenso può trasformarsi in affezione. Ed ecco che ho avuto conferma che esiste una comunità molto più aperta, intelligente e vivace di quanto certi piccoli uomini lascino immaginare. Gente che sa distinguere una critica da un’offesa, un’osservazione da un attacco, un giornale indipendente da un bollettino celebrativo.

Alla sparuta minoranza continueremo a dedicarle la giusta attenzione. Non per disprezzo, ma per una questione di statura. Se Allora! riesce ancora a far parlare di sé, a suscitare qualche mal di pancia, significa che non ha perso la propria voce. E finché ci sarà qualcuno disposto a leggerci, anche soltanto per indignarsi, continueremo a scrivere. Magari con un po’ di vetriolo. Ma sempre con la penna, mai con il veleno.