Europa League, esordio amaro per il Milan: il Benfica vince 2-0 a San Siro

Lukebakio e Kaminski firmano il successo portoghese. I rossoneri reagiscono nella ripresa, ma pagano un primo tempo spento e la scarsa precisione sotto porta.

Comincia con una sconfitta il cammino del Milan nell’Europa League 2026-27. A San Siro il Benfica si impone per 2-0 grazie alle reti di Dodi Lukebakio al 16’ e Jakub Kaminski al 53’.

Una serata difficile per la squadra allenata da Ruben Amorim, apparsa lenta, imprecisa e in difficoltà davanti all’intensità degli avversari soprattutto durante il primo tempo. Il Milan ha provato a cambiare ritmo nella ripresa, aumentando il possesso del pallone e la pressione, senza però riuscire a riaprire l’incontro.

Il Benfica, guidato da Marco Silva, ha meritato il successo per organizzazione, aggressività e capacità di sfruttare le occasioni create. Per i portoghesi si tratta della prima vittoria in una partita ufficiale contro il Milan, che non aveva perso nessuno dei sei precedenti tra le due squadre.

Lukebakio sblocca la partita

Il Benfica parte con maggiore decisione e costringe immediatamente il Milan a difendersi. Dopo una prima conclusione neutralizzata da Maignan, Lukebakio trova il vantaggio al 16’.

L’attaccante portoghese conduce un’azione personale e conclude con precisione nell’angolo sinistro della porta rossonera, portando meritatamente avanti gli ospiti.

Il Milan fatica a costruire gioco e concede troppo spazio nella zona centrale del campo. Al 24’ Sudakov sfiora il raddoppio con un tiro dalla distanza che colpisce la base del palo a Maignan battuto.

La prima conclusione realmente pericolosa dei padroni di casa arriva soltanto al 41’, quando Jashari prova a impensierire Trubin. Il primo tempo termina sullo 0-1, con il Benfica superiore nel controllo della partita e nella produzione offensiva.

Kaminski firma il raddoppio

Il Milan rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo e al 50’ costruisce una buona opportunità. Dopo una conclusione di Cissé respinta dalla difesa, De Winter calcia in corsa senza trovare la porta.

Tre minuti più tardi arriva il raddoppio del Benfica. El Karouani raggiunge il fondo sulla sinistra e mette il pallone al centro dell’area, dove Kaminski conclude al volo sotto la traversa, senza lasciare possibilità a Maignan.

La squadra di Amorim prova a reagire. Pulisic, servito da Saelemaekers, impegna Trubin con una conclusione ravvicinata, mentre Rabiot tenta il tiro dalla distanza pochi minuti dopo il suo ingresso, mandando il pallone di poco sopra la traversa.

Il Milan mantiene a lungo il possesso e colleziona calci d’angolo, ma il Benfica difende con ordine e chiude gli spazi davanti alla propria area.

All’81’ Pulisic va nuovamente vicino al gol con un rasoterra diretto verso il palo. Trubin interviene in tuffo e conserva il doppio vantaggio. Dopo quattro minuti di recupero, il risultato rimane invariato: Milan-Benfica termina 0-2.

Milan chiamato alla reazione

La sconfitta rende subito più complicato il percorso europeo dei rossoneri, chiamati a reagire nella prossima trasferta contro il Salisburgo.

Amorim dovrà lavorare sulla fase di costruzione e sulla capacità della squadra di creare occasioni contro avversari ben organizzati. La reazione mostrata nella seconda parte della gara non è bastata a cancellare un primo tempo nel quale il Benfica ha imposto ritmo e qualità.

L’altra italiana impegnata nella competizione, la Juventus di Luciano Spalletti, farà il proprio esordio contro gli olandesi del NEC Nijmegen. I bianconeri cercano una vittoria per riscattare le recenti difficoltà e iniziare con il piede giusto il proprio cammino europeo.