Vincono Portogallo, Norvegia e Grecia nella serata inaugurale. Gli azzurri ripartono dal Belgio all’Olimpico, con Alessandro Romano tra i candidati all’esordio.
A cura della redazione sportiva
La Nations League 2026/27 si apre con un pareggio tra Olanda e Germania e con i successi di Portogallo, Norvegia e Grecia. Per l’Italia, invece, il debutto coincide con l’inizio della seconda avventura di Roberto Mancini sulla panchina azzurra: appuntamento contro il Belgio allo stadio Olimpico di Roma.
Ad Amsterdam la Germania vede sfumare la vittoria nel recupero. Dopo il vantaggio firmato da Felix Nmecha al 32º minuto, è Cody Gakpo al 92º a fissare il risultato sull’1-1, regalando un punto ai padroni di casa.
Il Portogallo supera il Galles per 1-0, grazie alla rete di João Félix al 22º. Più movimentata la sfida di Oslo: la Norvegia batte la Danimarca 3-2, trascinata da una doppietta di Erling Haaland. Successo in rimonta per la Grecia, vittoriosa 2-1 in Serbia: al vantaggio di Andrija Živković rispondono Christos Tzolis e Tasos Douvikas.
L’attenzione italiana si sposta ora su Italia-Belgio, in programma venerdì 25 settembre alle 20.45, con diretta in Italia su Rai 1 e streaming su RaiPlay. Per chi segue dall’Australia orientale, il calcio d’inizio corrisponde alle 4.45 di sabato 26 settembre a Sydney, Melbourne e Brisbane.
Mancini ritrova la Nazionale dopo l’addio del 2023 e deve ricostruire fiducia ed entusiasmo dopo la mancata qualificazione al Mondiale. Il commissario tecnico ha indicato una strada precisa: proporre un calcio convincente, valorizzare i giovani e cercare risultati fin dalle prime partite.
Tra le novità più attese c’è Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari che si è messo in evidenza durante gli allenamenti a Coverciano. Il suo debutto appare possibile già contro il Belgio, ma le scelte definitive restano aperte. Alla vigilia Mancini ha espresso apprezzamento per il giovane e dato indicazioni positive sulle condizioni di Sandro Tonali.
Il raduno è stato impostato su 34 convocazioni iniziali, con nove giocatori alla prima chiamata. Tra questi, oltre a Romano, figurano Michael Kayode, Issa Doumbia, Antonio Vergara, Mohamed Alì Zoma e Sebastiano Esposito. Tornano nel gruppo Nicolò Fagioli, Nicolò Zaniolo e Rolando Mandragora. Debutta inoltre Diana Bianchedi, prima donna a ricoprire il ruolo di capodelegazione della Nazionale.
Gli infortuni hanno già imposto alcune modifiche: Bryan Cristante ha lasciato spazio a Samuele Ricci, mentre al posto di Federico Dimarco è stato convocato Matteo Ruggeri. Il tecnico dovrà distribuire le energie in un calendario particolarmente concentrato, che prevede quattro incontri in undici giorni.
Per Sebastiano e Francesco Pio Esposito, il raduno rappresenta anche l’occasione di vivere insieme l’esperienza azzurra. I due fratelli hanno raccontato l’emozione della convocazione e la voglia di sfruttare i consigli di Mancini, mantenendo quella spensieratezza che il ct chiede ai più giovani.
Nel gruppo resta però il peso delle delusioni recenti. Davide Frattesi ha descritto la sconfitta contro la Bosnia come una ferita ancora aperta, confermando quanto sia importante trasformare la ripartenza in risposte sul campo.
Dopo il Belgio, l’Italia affronterà la Turchia a Bursa il 28 settembre, la Francia a Saint-Denis il 2 ottobre e nuovamente la Turchia a Bologna il 5 ottobre. Un ciclo ravvicinato che offrirà a Mancini le prime indicazioni sulla tenuta della squadra e sul contributo dei nuovi convocati.
Meta title: Nations League: Olanda-Germania 1-1, attesa per l’Italia
Meta description: Pari tra Olanda e Germania, vincono Portogallo, Norvegia e Grecia. L’Italia di Mancini prepara il debutto con il Belgio: Romano verso l’esordio.
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