La Juventus cade a Reggio Emilia al termine di una partita che si accende soltanto nell’ultima mezz’ora. Il Sassuolo vince 3-2 con il gol decisivo di Adzic al quarto minuto di recupero. Esposito apre al 65’, Zhegrova pareggia all’82’, Bowie riporta avanti i neroverdi all’88’, ancora Zhegrova firma il 2-2 al 91’. Quando il pareggio sembra ormai definitivo, il contropiede del Sassuolo produce la rete del 3-2. Le due squadre salgono così appaiate a quota 7 punti.
La quarta giornata di Serie A regala il risultato più sorprendente nel posticipo domenicale.
Al Mapei Stadium, il Sassuolo batte la Juventus 3-2 e interrompe la corsa dei bianconeri di Luciano Spalletti con un finale completamente fuori dagli schemi.
Per oltre un’ora la partita offre pochissimo. Poi, dal 65’ in avanti, cambia tutto.
Juventus subito sulla traversa
L’avvio è favorevole agli ospiti.
Al 2’ Nico González riceve sulla trequarti e prova il tiro a giro, colpendo la traversa. È la migliore occasione di un primo tempo nel quale la Juventus mantiene maggiormente il pallone senza però riuscire a trasformare il possesso in occasioni nitide.
Il Sassuolo prova a rispondere in ripartenza, soprattutto con Berardi, ma la prima frazione rimane sostanzialmente equilibrata.
Al 33’ Koopmeiners conclude centralmente su assist di Conceição, mentre poco prima dell’intervallo un altro cross dello stesso portoghese attraversa tutta l’area senza trovare una deviazione.
Si va al riposo sullo 0-0.
Esposito sblocca al 65’
La ripresa comincia con maggiore iniziativa del Sassuolo.
Berardi prova una mezza rovesciata al 47’, bloccata da Vicario. La Juventus risponde al 60’ con Alajbegovic, ma Murić respinge.
Cinque minuti dopo arriva il vantaggio neroverde.
Sebastiano Esposito attacca lo spazio, si presenta davanti a Vicario e lo supera con un diagonale preciso.
È l’1-0.
La Juventus reagisce immediatamente e Douglas Luiz costringe Murić a un intervento importante al 68’.
Zhegrova pareggia
La pressione bianconera aumenta e all’82’ arriva il pareggio.
Dopo un’azione insistita nell’area del Sassuolo, il pallone arriva a Edon Zhegrova, che trova la porta praticamente da pochi passi.
1-1.
La Juve sembra poter completare la rimonta e due minuti più tardi Alajbegovic va vicino al secondo gol, ma Murić riesce ancora a intervenire.
È invece il Sassuolo a colpire.
Bowie firma il 2-1, poi ancora Zhegrova
All’88’ Bakola conduce centralmente e serve Kieron Bowie, che con il destro batte Vicario e riporta avanti la squadra di Alberto Aquilani.
La partita sembra chiusa.
Non lo è.
Al primo minuto di recupero Zhegrova parte dalla destra, dialoga con Kolo Muani e firma la doppietta personale.
2-2 al 91’.
In appena nove minuti la Juventus è riuscita due volte a recuperare lo svantaggio.
Ma manca ancora un’azione.
Adzic decide al 94’
Il Sassuolo riparte in contropiede quando ormai il pareggio sembra acquisito.
L’azione viene finalizzata da Vasilije Adzic, che al 94’ trova il gol del definitivo 3-2.
Per il centrocampista si tratta del secondo gol consecutivo dopo quello realizzato contro il Bologna.
Il triplice fischio arriva pochi istanti dopo.
La Juventus passa così dal possibile punto conquistato in extremis alla sconfitta. Il Sassuolo, invece, chiude una partita rimasta bloccata per oltre un’ora segnando tre volte negli ultimi trenta minuti.
Sassuolo e Juventus appaiate a quota 7
Il risultato porta gli emiliani a 7 punti, gli stessi della Juventus.
Per il Sassuolo è una vittoria importante non soltanto per la classifica, ma per il modo in cui è maturata: due volte raggiunto, il gruppo di Aquilani ha continuato ad attaccare fino all’ultima azione.
Per Spalletti, invece, restano soprattutto i problemi difensivi mostrati nella fase conclusiva.
La Juventus aveva già dimostrato di poter reagire con Zhegrova, ma ha concesso troppo spazio proprio nel momento in cui avrebbe dovuto proteggere il 2-2.
Sassuolo-Juventus finisce 3-2: una partita rimasta quasi immobile fino al 65’ e trasformata negli ultimi minuti in uno dei finali più movimentati di questo avvio di Serie A.
