La terza giornata di Serie A ridisegna le prime gerarchie del campionato. Juventus e Milan si dividono la posta all’Allianz Stadium e perdono terreno dalla vetta, mentre Roma e Inter, protagoniste di due rimonte nei minuti finali, restano davanti. Il Como conferma l’ottimo avvio travolgendo il Genoa a Marassi. Crisi profonda per la Fiorentina, ancora ferma a zero punti.
Juventus e Milan non vanno oltre l’1-1 nel big match della terza giornata e lasciano punti importanti nella corsa alle prime posizioni.
All’Allianz Stadium la partita resta bloccata per oltre un’ora, con la Juventus più presente nella fase offensiva ma incapace di concretizzare. Al 55’ Conceição colpisce il palo, poi al 68’ è il Milan a passare con Cisse, servito da Chukwueze.
I bianconeri reagiscono nel finale e trovano il pareggio al 92’: cross di Koopmeiners e colpo di testa vincente di Gatti per l’1-1 definitivo.
Il risultato rallenta entrambe le squadre e consente a Roma e Inter di conservare la posizione di vertice.
Roma, rimonta al 93’ contro l’Atalanta
La Roma continua il proprio avvio positivo battendo l’Atalanta 2-1 all’Olimpico.
Dopo un primo tempo dominato senza trovare il gol, la squadra di Gasperini va sotto al 47’ per la rete di Ederson. I giallorossi continuano però ad attaccare e trovano il pareggio soltanto al 90’ con Hermoso.
Tre minuti più tardi arriva il sorpasso: assist di Dybala e conclusione di Soulé, che supera Carnesecchi e completa la rimonta.
La Roma raggiunge così l’Inter in testa alla classifica.
Inter-Napoli, cinque gol e rimonta nerazzurra
Ancora più movimentata la sfida di San Siro tra Inter e Napoli.
Dopo lo 0-0 del primo tempo, il Napoli colpisce due volte in tre minuti con Politano e Hojlund, portandosi sullo 0-2.
L’Inter reagisce con Lautaro Martinez al 56’, pareggia all’82’ con Thuram e completa la rimonta al 91’ ancora con Lautaro, autore della doppietta decisiva per il 3-2.
Per i nerazzurri è la terza vittoria consecutiva.
Como, quattro gol al Genoa
Tra le squadre più interessanti di questo avvio c’è il Como.
A Marassi la formazione di Fabregas supera il Genoa 4-1, nonostante il vantaggio iniziale rossoblù firmato da Osmajic.
Baturina pareggia al 25’, Diao ribalta il risultato cinque minuti dopo e Nico Paz firma il 3-1 prima dell’intervallo. Nella ripresa ancora Diao chiude la partita con la doppietta personale.
Il risultato conferma la competitività del Como dopo la precedente vittoria sul Napoli.
Fiorentina ancora a zero punti
La situazione più complicata è quella della Fiorentina.
I viola perdono 2-1 in casa contro il Torino e registrano la terza sconfitta consecutiva in campionato.
Pellegrino porta avanti la Fiorentina a inizio ripresa, ma il Torino ribalta la gara con Mandragora al 74’ e Che Adams all’82’.
Il risultato lascia la squadra viola in fondo alla classifica a zero punti e aumenta la pressione sulla panchina.
Frosinone ancora vincente
Buon avvio anche per il Frosinone, che dopo il successo ottenuto a Firenze supera il Venezia 3-2.
Raimondo segna due volte nel primo tempo, ma il Venezia recupera nella ripresa con Yeboah e Sagrado.
A decidere la partita è Kvernadze all’83’, con il gol del definitivo 3-2. Il Frosinone sale così a sei punti, mentre il Venezia resta ancora senza risultati utili.
Pari per Bologna, Sassuolo, Parma e Monza
Finisce 2-2 Bologna-Sassuolo.
Doig porta avanti i neroverdi, Piccoli pareggia, Adzic firma il nuovo vantaggio del Sassuolo e Dovbyk trova il 2-2 al 91’.
Parma e Monza chiudono invece sull’1-1. Robinson segna per gli ospiti nel primo tempo, Lontani pareggia al 60’. Per entrambe è il primo punto della stagione.
Prime indicazioni dalla classifica
Dopo tre giornate il campionato comincia a offrire indicazioni più precise.
Roma e Inter hanno mostrato capacità di reagire anche nelle partite più complicate. Juventus e Milan restano competitive ma il pareggio nello scontro diretto rallenta entrambe. Il Como conferma di poter occupare una posizione importante, mentre il Frosinone continua a raccogliere risultati.
Sul versante opposto, la Fiorentina è già chiamata a reagire dopo tre sconfitte consecutive.
La stagione è appena iniziata, ma la terza giornata ha già prodotto una prima divisione tra squadre che hanno trovato continuità e altre costrette a inseguire.
