Il 22enne sarebbe stato fermato dalla polizia mentre viaggiava a 109 chilometri orari sull’Anzac Bridge, dove il limite è di 60. Patente internazionale sospesa per sei mesi, mentre si attende l’analisi del secondo campione
Il calciatore dei Socceroos Cristian Volpato sarebbe risultato positivo alla cocaina durante un controllo stradale effettuato dalla polizia a Sydney.
Il 22enne è stato fermato intorno all’una di notte mentre guidava una BMW coupé sull’Anzac Bridge. Secondo quanto contestato dagli agenti, l’auto procedeva a 109 chilometri orari in una zona con limite di 60.
Volpato è stato sottoposto a un test antidroga su strada, che avrebbe fornito un risultato preliminare positivo alla cocaina.
La polizia ha prelevato un secondo campione di fluido orale, inviato per ulteriori analisi. Gli accertamenti sono ancora in corso e il risultato del test stradale dovrà quindi essere confermato prima di eventuali ulteriori conseguenze.
Patente sospesa per sei mesi
Al calciatore è stata contestata l’infrazione per eccesso di velocità e la sua patente internazionale è stata sospesa per sei mesi.
La decisione gli impedisce di guidare nel New South Wales durante il periodo stabilito.
Le autorità sostengono inoltre di aver fermato Volpato alcune ore prima, intorno alle 23, nella stessa zona e ancora per un presunto eccesso di velocità.
In quella circostanza il giocatore sarebbe stato sottoposto a un controllo alcolemico, risultato negativo.
Il secondo campione sarà decisivo
Il test antidroga effettuato sul ciglio della strada rappresenta un esame preliminare. La conferma dipenderà dall’analisi di laboratorio del secondo campione raccolto dagli agenti.
Fino al completamento degli accertamenti non è possibile stabilire in modo definitivo la presenza della sostanza né anticipare eventuali contestazioni aggiuntive.
La polizia ha confermato che le indagini proseguono.
Football Australia contattata per un commento
Football Australia è stata contattata per una dichiarazione sull’accaduto.
La federazione applica una rigorosa politica contro l’uso di sostanze proibite, gestita attraverso Sport Integrity Australia.
Eventuali provvedimenti sportivi dipenderebbero tuttavia dalla conferma delle analisi, dalla classificazione della sostanza, dalle circostanze dell’uso e dalle norme applicabili al caso.
In generale, un atleta che risulti positivo a una sostanza vietata senza una valida esenzione terapeutica può affrontare una sospensione fino a quattro anni.
La sanzione può essere ridotta in alcune circostanze, compresi i casi in cui venga dimostrato che l’uso è avvenuto fuori dalle competizioni e senza finalità legate al miglioramento della prestazione sportiva.
Il passaggio dall’Italia all’Australia
Volpato era tornato al centro dell’attenzione dopo aver scelto di rappresentare l’Australia, rinunciando alla possibilità di proseguire il proprio percorso internazionale con l’Italia.
La decisione aveva suscitato grande interesse durante il Mondiale, trasformandolo in uno dei giovani più osservati della nuova generazione dei Socceroos.
Il caso arriva quindi in un momento importante della sua carriera e potrebbe avere conseguenze sia sul piano personale sia su quello sportivo, qualora il risultato preliminare venisse confermato.
Per ora resta necessario attendere gli esami di laboratorio e le decisioni delle autorità competenti.
