US Open, impresa Cobolli: rimonta due set a Comesana e vince dopo oltre quattro ore

Flavio Cobolli firma una delle rimonte più importanti della sua carriera e supera Francisco Comesana al primo turno degli US Open. Il romano, sotto di due set, cambia completamente partita e si impone 3-6, 2-6, 6-3, 6-4, 6-4 dopo quasi quattro ore e un quarto di gioco. Una vittoria di carattere che conferma le ambizioni dell’azzurro, numero 6 del mondo e testa di serie numero 5 a Flushing Meadows.

Sembrava una giornata destinata a chiudersi molto presto per Flavio Cobolli. Dopo due set, Francisco Comesana aveva il controllo della partita e l’italiano non era ancora riuscito a trovare continuità in risposta.

L’argentino aveva vinto il primo parziale 6-3 e dominato il secondo 6-2, approfittando anche degli errori di Cobolli e impedendogli di ottenere break. 

Poi la partita è cambiata.

La svolta nel terzo set

Cobolli ha iniziato a costruire la rimonta nella terza frazione. Il primo break è arrivato sul 2-1, permettendogli di portarsi avanti 3-1.

L’azzurro ha dovuto annullare tre palle break e ha sprecato diverse occasioni per chiudere il set, ma alla fine ha trovato il 6-3 che ha riaperto il match. 

Nel quarto set il romano è partito ancora più forte, conquistando due break consecutivi e portandosi rapidamente sul 3-0.

Comesana ha provato a rientrare, ma Cobolli ha mantenuto il vantaggio e chiuso 6-4, portando la partita al quinto.

Da 0-2 a 2-2.

Il quinto set premia l’azzurro

Nel parziale decisivo Cobolli ha mostrato maggiore lucidità nei punti importanti.

Dopo quasi quattro ore di battaglia, l’italiano ha completato la rimonta con un altro 6-4, firmando il definitivo 3-6, 2-6, 6-3, 6-4, 6-4.

Un successo che vale molto più del semplice passaggio del turno.

Perdere i primi due set in uno Slam significa trovarsi senza margine di errore. Cobolli è riuscito invece a modificare ritmo, rendimento al servizio e aggressività negli scambi, trascinando Comesana in una partita completamente diversa.

Cobolli conferma il salto di qualità

Il dato di classifica fotografa bene il momento del tennista romano: numero 6 del ranking mondiale e quinta testa di serie del torneo.

Con Comesana esisteva già un precedente, disputato sulla terra di Montecarlo nella primavera di quest’anno e vinto dallo stesso Cobolli in tre set. A New York, però, il successo è arrivato in condizioni molto più complicate. 

È soprattutto la gestione mentale della partita a rappresentare il segnale più interessante.

Dopo essere stato nettamente inferiore nei primi due set, Cobolli non ha cercato soluzioni immediate o forzate. Ha progressivamente rimesso ordine nel proprio tennis e trasformato una possibile eliminazione in una vittoria.

Berrettini e Darderi avanti, Arnaldi e Cocciaretto fuori

La giornata italiana a Flushing Meadows aveva già regalato altri risultati importanti.

Matteo Berrettini ha eliminato Stan Wawrinka con il punteggio di 7-6, 7-6, 6-0 e al secondo turno affronterà Mariano Navone.

Avanti anche Luciano Darderi, che ha superato Harry Wendelken 6-2, 3-6, 6-2, 7-5 e giocherà contro Dalibor Svrčina. 

Eliminato invece Matteo Arnaldi, battuto dall’australiano James Duckworth in quattro set, mentre nel femminile Elisabetta Cocciaretto ha ceduto a Katerina Siniakova 6-3, 6-2. 

Il match di Lorenzo Musetti contro Arthur Fery è stato invece posticipato per pioggia. 

Alcaraz torna e convince

Tra i grandi protagonisti internazionali, Carlos Alcaraz è tornato in singolare dopo oltre quattro mesi di stop per un problema al polso.

Lo spagnolo ha superato Roman Safiullin con un triplo 6-4 e affronterà Jaime Faria al secondo turno. 

Avanti anche Stefanos Tsitsipas, che ha eliminato Arthur Fils in quattro set.

Ma per l’Italia la copertina della giornata appartiene a Cobolli.

Due set persi, oltre quattro ore in campo e una partita recuperata punto dopo punto. A New York il romano non ha soltanto passato il turno: ha dimostrato di saper vincere anche quando il tennis, per quasi metà incontro, sembrava averlo abbandonato.