Private Archibald “Blue” Hanley e Lieutenant Hercules William Crawford morirono entrambi l’8 agosto, a 24 anni di distanza. Ora avranno finalmente una lapide con il loro nome
Due soldati australiani caduti in guerra e sepolti per decenni come “Unknown Australian” sono stati finalmente identificati grazie al lavoro dell’Unrecovered War Casualties team dell’Australian Army.
Si tratta del Private Archibald “Blue” Hanley, morto nella Prima guerra mondiale, e del Lieutenant Hercules William Crawford, caduto durante la campagna di Kokoda nella Seconda guerra mondiale.
Le loro storie sono separate da 24 anni e da due conflitti diversi, ma hanno un elemento impressionante in comune: entrambi morirono l’8 agosto.
Hanley, caduto ad Amiens nel 1918
Archibald Hanley, appartenente al 30th Battalion, fu ucciso l’8 agosto 1918 durante la Battle of Amiens, nei pressi di Villers-Bretonneux, in Francia.
Per oltre un secolo riposò nel Villers-Bretonneux Military Cemetery senza essere identificato.
La sua famiglia non aveva mai avuto una risposta definitiva su ciò che gli fosse accaduto.
Crawford, disperso sul Kokoda Track
Ventiquattro anni più tardi, l’8 agosto 1942, il Lieutenant Hercules William Crawford, del 39th Battalion, Citizens Military Forces, fu ucciso durante la Battle of Kokoda in Papua New Guinea.
Scomparve nei pressi di Pirivi, lungo il Kokoda Track, e venne successivamente sepolto nel Bomana War Cemeterysotto una lapide anonima.
Anche in questo caso, per decenni la famiglia non ebbe la certezza del luogo in cui il soldato riposasse.
Un lavoro durato anni
Le identificazioni sono state possibili attraverso approfondite verifiche condotte dall’Australian Army, in collaborazione con la Commonwealth War Graves Commission e l’Office of Australian War Graves.
Il ministro per i Veterans’ Affairs, Matt Keogh, ha sottolineato come il recupero dell’identità dei due militari rappresenti un impegno concreto verso tutti gli australiani ancora dispersi nei conflitti del passato.
Anche la Chief of Army, Lieutenant General Susan Coyle, ha evidenziato che il tempo trascorso non diminuisce la determinazione nel ricostruire il destino dei caduti e restituire risposte alle loro famiglie.
Finalmente un nome sulle tombe
Le tombe dei due soldati riceveranno ora nuove lapidi con nome, grado e reparto di appartenenza.
Un gesto semplice, ma di enorme valore simbolico.
Dopo più di un secolo per Hanley e oltre ottant’anni per Crawford, due uomini che erano stati ricordati soltanto come “soldati australiani sconosciuti” tornano finalmente ad avere un nome.
E con quel nome torna anche una parte della loro storia.
