Ebola, oltre mille casi sospetti nella Repubblica Democratica del Congo

BUNIA (REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO), 30 maggio 2026 – Continua ad aggravarsi l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Le autorità sanitarie hanno reso noto che i casi sospetti sono saliti a 1.028, rispetto ai 906 registrati appena 24 ore prima.

A comunicarlo è stato il ministro della Salute congolese, Samuel Roger Kamba, durante una conferenza stampa tenuta nella tarda serata di venerdì. Secondo i dati ufficiali, i casi confermati di Ebola sono attualmente 225.

L’aumento dei contagi sospetti sta alimentando la preoccupazione delle organizzazioni sanitarie internazionali, impegnate nel contenimento del focolaio che interessa principalmente la provincia orientale dell’Ituri.

Nei giorni scorsi l’UNICEF e l’Ufficio umanitario dell’Unione Europea (ECHO) hanno inviato forniture mediche e materiali di emergenza per sostenere la risposta sanitaria sul territorio. Squadre di medici e operatori sanitari stanno intensificando le attività di tracciamento dei contatti, isolamento dei casi e sensibilizzazione delle comunità locali.

L’epidemia è attribuita al ceppo Bundibugyo del virus Ebola, una variante meno diffusa rispetto al ceppo Zaire ma comunque caratterizzata da un elevato livello di pericolosità. Le autorità sanitarie stanno monitorando attentamente l’evoluzione della situazione per evitare una diffusione incontrollata della malattia.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità mantiene alta l’allerta, mentre il governo congolese invita la popolazione a rispettare rigorosamente le misure di prevenzione e a segnalare tempestivamente eventuali sintomi sospetti.