Aggiornamento delle ore 5:07 (Sydney) – Mercoledì 5 agosto 2026
Le principali notizie internazionali in tempo reale.
La situazione internazionale continua a evolversi rapidamente, con nuovi sviluppi sui principali fronti di crisi mondiali, dalle tensioni in Medio Oriente alla guerra in Ucraina, passando per emergenze umanitarie, climatiche e sanitarie.
Medio Oriente: si apre uno spiraglio diplomatico, ma Hormuz resta bloccato
Il Qatar riferisce di progressi nei tentativi di mediazione tra Stati Uniti e Iran, ma Teheran smentisce l’esistenza di negoziati diretti con Washington, confermando soltanto contatti con l’Oman per garantire corridoi marittimi sicuri.
Nonostante il prezzo del petrolio Brent sia sceso di oltre il 4%, la situazione nello Stretto di Hormuz rimane estremamente critica. Il traffico marittimo continua a essere fortemente limitato e un’altra nave è stata attaccata durante il tentativo di attraversamento. Dallo stretto transita normalmente circa il 20% del commercio mondiale di petrolio e gas naturale liquefatto.
Washington: preoccupano le scorte di missili
Secondo un’esclusiva Reuters, gli Stati Uniti avrebbero impiegato gran parte delle proprie riserve di missili di precisione durante i cinque mesi di guerra contro l’Iran.
La Casa Bianca respinge le preoccupazioni, assicurando che gli arsenali restano adeguati e che la produzione militare è stata notevolmente incrementata, ma il dibattito sulla capacità americana di sostenere eventuali nuovi conflitti resta aperto.
Ebola: emergenza senza precedenti nella Repubblica Democratica del Congo
L’epidemia continua ad aggravarsi.
Sono stati registrati 3.802 casi e 1.707 vittime, numeri che secondo Africa CDC rappresentano la crescita più rapida mai osservata per questa malattia.
Le operazioni di contenimento risultano ostacolate dai conflitti armati, dalla sfiducia della popolazione e dalla mancanza di vaccini efficaci contro il ceppo responsabile dell’attuale epidemia.
Ucraina: accuse di crimine di guerra
L’Ucraina denuncia un nuovo attacco contro civili dopo la diffusione di un filmato che mostrerebbe un drone inseguire un venditore ambulante in un mercato di Kherson prima dell’esplosione.
Mosca non ha commentato l’accaduto, mentre le Nazioni Unite segnalano un aumento del 37% delle vittime civili rispetto allo scorso anno.
Gaza
A Gaza City si sono svolti i funerali collettivi di 112 membri della famiglia Al-Hassayna, i cui corpi sono stati recuperati dopo quasi tre anni sotto le macerie.
Secondo le autorità palestinesi, complessivamente 308 componenti della stessa famiglia morirono durante un bombardamento del novembre 2023.
Roma ospita i colloqui Israele-Libano
Sono iniziati nella capitale italiana i nuovi negoziati tra Israele e Libano con la mediazione degli Stati Uniti.
L’obiettivo dichiarato è raggiungere un’intesa stabile sulla sicurezza del confine meridionale libanese.
Emergenza migratoria
La Spagna comunica che circa 70.000 dei 72.000 migranti entrati nell’enclave di Ceuta sono rientrati in Marocco.
Nel Mediterraneo continuano intanto le operazioni di soccorso, con nuovi naufragi e vittime lungo la rotta verso le Baleari.
Corea del Sud
L’eccezionale ondata di caldo è stata dichiarata disastro nazionale.
Il bilancio è salito a 19 morti, mentre a Yangsan sono stati registrati 42,5°C, la temperatura più alta mai rilevata nella zona in oltre un secolo di osservazioni.
Danubio ai minimi storici
La siccità mette a rischio la produzione energetica in Europa orientale.
Romania e Ungheria stanno adottando misure straordinarie per mantenere operative le centrali nucleari alimentate dalle acque del Danubio, il cui livello continua a diminuire.
Afghanistan
Il Programma Alimentare Mondiale denuncia una situazione drammatica: per mancanza di fondi sei bambini o madri su sette vengono respinti senza poter ricevere assistenza nutrizionale.
Quasi 14 milioni di persone soffrono oggi di grave insicurezza alimentare.
Sudan
Almeno 35 persone sono morte nel Darfur dopo un attacco contro un tribunale civile attribuito all’esercito sudanese.
Organizzazioni indipendenti chiedono l’apertura di un’inchiesta internazionale.
Cuba
Nuovo collasso della rete elettrica nazionale.
È il secondo blackout generale in meno di ventiquattro ore, mentre la crisi energetica continua ad aggravarsi.
Guatemala
Prosegue l’attività del vulcano Fuego.
Le autorità hanno ordinato l’evacuazione di centinaia di residenti dopo l’intensificarsi dei flussi piroclastici e della caduta di cenere.
