ULTIM’ORA – Karoline Leavitt lascia la Casa Bianca: «Voglio dedicarmi ai miei figli»

La portavoce di Donald Trump lascerà l’incarico alla fine di agosto dopo essere rientrata da poco dal congedo di maternità. Il presidente: continuerà a essere una delle mie principali consigliere esterne

Karoline Leavitt lascia la Casa Bianca. La portavoce del presidente Donald Trump ha annunciato che abbandonerà l’incarico alla fine di agosto per dedicare più tempo alla propria famiglia e ai suoi due figli.

La decisione arriva poche settimane dopo il ritorno dal congedo di maternità. Leavitt aveva dato alla luce la seconda figlia, Viviana, il 1° maggio e a metà luglio era tornata dietro il podio della briefing room della Casa Bianca.

Ad annunciare personalmente le ragioni della scelta è stata la stessa Leavitt attraverso un messaggio pubblicato sui social.

«Da quando sono tornata alla Casa Bianca dopo la nascita di mia figlia, ho sentito nel mio cuore di non poter essere la migliore madre che i miei due bambini meritano», ha scritto.

Trump: «Resterà una delle mie principali consigliere»

L’uscita dalla Casa Bianca non significa però una rottura con Donald Trump.

Il presidente ha fatto sapere che Leavitt continuerà a far parte della sua cerchia politica come una delle sue principali consigliere esterne, mantenendo quindi un rapporto diretto con il presidente anche dopo aver lasciato l’incarico quotidiano di portavoce.

Trump l’ha descritta come una delle collaboratrici di maggiore fiducia e ha sostenuto la decisione di dedicare più tempo alla famiglia. Secondo quanto riferito nelle prime ore successive all’annuncio, Leavitt dovrebbe inoltre continuare ad avere un ruolo politico in vista delle elezioni di midterm.

Una figura centrale della seconda amministrazione Trump

Leavitt è stata una delle figure mediaticamente più riconoscibili della seconda presidenza Trump.

Dopo aver lavorato nella prima amministrazione repubblicana e successivamente nella campagna presidenziale del 2024, era stata scelta come portavoce della transizione e quindi nominata White House press secretary, diventando la persona più giovane ad aver ricoperto questo incarico.

Il suo stile diretto e combattivo l’ha rapidamente trasformata in uno dei volti principali dell’amministrazione nelle battaglie quotidiane con la stampa americana.

Il congedo di maternità era iniziato alla fine di aprile. Durante la sua assenza, Trump, il vicepresidente JD Vance e diversi membri dell’amministrazione avevano assunto parte delle comunicazioni con i giornalisti.

Il ritorno era avvenuto soltanto a luglio

Leavitt era tornata nella briefing room il 16 luglio, dopo circa due mesi e mezzo di assenza.

Alla prima conferenza stampa aveva esordito con un semplice «Let’s get back to work», raccontando anche delle difficoltà e delle responsabilità legate all’essere madre di due bambini molto piccoli mentre si ricopre uno degli incarichi più esposti della politica americana.

Meno di un mese dopo, la scelta di lasciare.

Nel suo messaggio Leavitt ha spiegato che proprio il ritorno al lavoro l’ha portata a rendersi conto di non riuscire a conciliare nel modo desiderato il ruolo alla Casa Bianca con quello di madre.

Ora si apre la partita per la successione

L’uscita di Leavitt apre inevitabilmente la questione della successione in uno degli incarichi più delicati dell’amministrazione Trump.

Al momento dell’annuncio non è stato ancora indicato ufficialmente il nome del prossimo White House press secretary.

Chiunque verrà scelto erediterà un ruolo particolarmente importante in una fase politicamente intensa per la Casa Bianca, con l’amministrazione impegnata su numerosi fronti interni e internazionali e con le elezioni di midterm sempre più vicine.

Leavitt, però, non sembra destinata a scomparire dalla scena politica.

Lascerà il podio della Casa Bianca, ma resterà nell’orbita di Trump.

La sua decisione segna così la fine di una delle presenze più riconoscibili della comunicazione della seconda amministrazione repubblicana, trasformando una scelta personale – quella di dedicare più tempo ai propri figli – anche in un significativo cambio ai vertici della macchina comunicativa del presidente.

Meta description: Karoline Leavitt lascia l’incarico di portavoce della Casa Bianca alla fine di agosto per dedicarsi ai suoi due figli. Donald Trump annuncia che resterà una delle sue principali consigliere esterne.