The Antiquities of Athens è stato ritrovato dentro una cassa da tè murata in un camino durante la ristrutturazione di una casa a Kiama. Il volume entrerà ora nella collezione storica della biblioteca
Un libro preso in prestito dalla biblioteca di Kiama è stato restituito con circa 150 anni di ritardo, dopo essere stato scoperto all’interno di una vecchia cassa da tè nascosta in un camino murato.
Il volume, intitolato The Antiquities of Athens, è stato ritrovato da una famiglia impegnata nella ristrutturazione della propria abitazione a Kiama, sulla South Coast del New South Wales.
Nonostante il tempo trascorso e alcune tracce di umidità, il libro si trova ancora in condizioni relativamente buone e conserva all’interno il timbro originale della biblioteca, gli orari di apertura, le regole per il prestito e le sanzioni previste per i ritardi.
La scoperta durante i lavori
La famiglia avrebbe rinvenuto il volume mentre riportava alla luce un antico camino rimasto nascosto per anni.
All’interno della struttura murata si trovava una cassa da tè contenente il libro.
La responsabile della Kiama Library, Michelle Hudson, ha spiegato che la famiglia vive nella zona da molto tempo, ma non sa come il volume sia arrivato all’interno dell’abitazione.
Chi lo ha trovato ha comunque ritenuto che dovesse essere restituito alla biblioteca, riconoscendone il valore storico per la comunità.
Una multa da 28 mila dollari
Le regole stampate all’interno del libro prevedevano una multa di tre pence per ogni settimana di ritardo.
Applicando quella tariffa all’intero periodo e considerando l’inflazione, il personale della biblioteca ha calcolato scherzosamente una sanzione teorica di circa 28.000 dollari.
Fortunatamente per chi ha riconsegnato il volume, la Kiama Library non applica più multe sui prestiti scaduti.
Hudson ha ironizzato sul fatto che l’identità del lettore originale potrebbe essere rimasta segreta proprio per evitare il pagamento.
Pubblicato nel 1858
L’edizione restituita fu pubblicata nel 1858 e contiene informazioni storiche, illustrazioni, disegni architettonici e circa 70 immagini in bianco e nero.
Alcune pagine sono pieghevoli e permettono di osservare diagrammi più grandi dedicati agli edifici e ai monumenti dell’antica Atene.
Il libro risulta essere stato il 506º volume inserito nella collezione della Kiama Library.
Fu preso in prestito quando la biblioteca aveva sede nel Kiama School of Arts building, molto prima del trasferimento nell’attuale struttura di Railway Parade.
Le curiose regole del 1872
Le norme riportate nel libro offrono anche uno spaccato della vita bibliotecaria dell’Ottocento.
Chi si presentava ubriaco non poteva prendere in prestito alcun volume. Le persone con un comportamento disordinato rischiavano invece una multa di almeno cinque scellini per ogni infrazione.
Il prestito era limitato a un solo libro per persona.
Esisteva tuttavia un’eccezione per le famiglie numerose: il numero dei volumi poteva aumentare se almeno sei membri della stessa abitazione dimostravano di saper leggere.
Regole che oggi fanno sorridere, ma che mostrano quanto le biblioteche fossero considerate luoghi fondamentali per l’educazione e la disciplina della comunità.
Il libro non sarà più prestato
Dopo essere rimasto fuori dalla biblioteca per circa un secolo e mezzo, The Antiquities of Athens non tornerà sugli scaffali destinati al prestito.
Il volume entrerà nella collezione locale dedicata agli oggetti di particolare importanza storica e culturale.
Sarà conservato in una scatola di qualità archivistica, progettata per proteggerlo dall’umidità, dalla luce e da ulteriori deterioramenti.
La famiglia che lo ha riportato sarà formalmente riconosciuta per aver contribuito al recupero del libro.
Un piccolo tesoro della comunità
La storia del volume restituito racconta anche il lungo legame tra Kiama e le sue biblioteche.
Nel corso degli anni il servizio ha cambiato più volte sede, ma ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per la popolazione.
Ora il libro potrà essere mostrato ai residenti e utilizzato per raccontare la storia culturale della città.
Dopo 150 anni, la sua avventura si conclude finalmente nel luogo dal quale era partita.
Senza multa, ma con un posto d’onore nella memoria di Kiama.
Fonte ABC NEWS
