ULTIM’ORA – Jacinta Allan si dimette da premier del Victoria: via libera alla successione di Ben Carroll

La leader laburista rinuncia alla battaglia interna dopo aver constatato di non avere più il sostegno della maggioranza del caucus. Allan presiederà la riunione chiamata a eleggere il nuovo leader e assicura pieno appoggio al suo possibile successore

Jacinta Allan ha annunciato che lascerà la guida del Labor del Victoria e l’incarico di premier dello Stato.

La decisione arriva nel giorno della riunione decisiva del caucus laburista, convocata dopo la sfida lanciata dal vicepremier Ben Carroll e le crescenti pressioni interne affinché Allan facesse un passo indietro.

La premier ha spiegato di avere maturato la scelta dopo essersi confrontata con i colleghi durante la notte.

«Ho preso la difficile decisione di lasciare la leadership del Partito Laburista parlamentare del Victoria e l’incarico di premier», ha annunciato, aggiungendo che presiederà a breve la riunione del caucus incaricata di eleggere il nuovo leader.

Allan rinuncia alla sfida

Soltanto poche ore prima, Allan aveva comunicato formalmente al partito di essere pronta a candidarsi in caso di elezione interna.

Una sua permanenza in corsa avrebbe però aperto una competizione lunga fino a quattro settimane, con il coinvolgimento degli iscritti Labor e la necessità di nominare nel frattempo un leader ad interim.

Uno scenario considerato disastroso da molti parlamentari, soprattutto a quattro mesi dalle elezioni statali.

La decisione di ritirarsi evita quindi una lunga guerra interna e consente al partito di scegliere immediatamente una nuova guida.

Pieno sostegno a Ben Carroll

Ben Carroll appare ora il candidato destinato a prendere il controllo del governo e del Labor del Victoria.

Allan ha assicurato che, qualora il vicepremier venisse eletto, riceverà da parte sua congratulazioni e «sostegno incondizionato».

La premier uscente ha affermato di avere scelto di lasciare perché considera questa decisione la cosa giusta sia per il Partito Laburista sia per i cittadini del Victoria.

Carroll aveva ufficializzato la candidatura dopo avere comunicato ad Allan che, a suo giudizio, la premier aveva perso la maggioranza del caucus.

Il vicepremier era stato incoraggiato a sfidarla da un gruppo di ministri e parlamentari preoccupati dai sondaggi negativi e dal rischio di una pesante sconfitta elettorale.

Il peso dei sondaggi e delle controversie

La leadership di Allan era sotto pressione da mesi.

Il Labor ha registrato un forte arretramento nei sondaggi, mentre Coalition e One Nation hanno guadagnato consensi soprattutto nelle periferie e nelle aree regionali.

A indebolire ulteriormente il governo sono state le controversie legate alle presunte infiltrazioni criminali e alla corruzione sindacale nei grandi cantieri del programma infrastrutturale Big Build.

Diversi parlamentari Labor hanno chiesto una risposta più incisiva, compresa l’istituzione di una commissione reale d’inchiesta.

Alla crisi si sono aggiunte le preoccupazioni per il debito statale, il costo della vita, la criminalità e la gestione dei servizi pubblici.

Una leadership arrivata al capolinea

Allan era diventata premier dopo l’uscita di scena di Daniel Andrews, ereditando un governo rimasto al potere per molti anni e appesantito da problemi economici e politici sempre più difficili da gestire.

Aveva inizialmente promesso di affrontare la sfida e sottoporre il proprio operato al giudizio del partito.

Il confronto con i colleghi ha però reso evidente che i numeri non erano più dalla sua parte.

La rinuncia evita una possibile umiliazione durante il voto sulla mozione di spill e permette ad Allan di uscire rivendicando la scelta di avere anteposto l’unità del partito alla propria permanenza al potere.

Carroll verso la guida del Victoria

Salvo candidature dell’ultima ora, Ben Carroll dovrebbe essere eletto nuovo leader del Labor e diventare il prossimo premier del Victoria.

Il suo primo compito sarà ricostruire l’unità di un partito profondamente diviso e presentarsi agli elettori come simbolo di una reale discontinuità.

Carroll dovrà inoltre decidere come affrontare il caso Big Build, le richieste di una commissione reale, la crisi del consenso e le accuse dell’opposizione secondo cui cambiare premier non sarebbe sufficiente.

I Liberali hanno già chiarito la propria linea: il Victoria non avrebbe bisogno di un nuovo leader Labor, ma di un nuovo governo.

La rinuncia di Jacinta Allan chiude così una fase politica e apre una corsa contro il tempo. Il probabile nuovo premier avrà soltanto pochi mesi per convincere i cittadini che il cambio al vertice non rappresenta una semplice operazione di sopravvivenza, ma l’inizio di una nuova direzione per il Victoria.