Champions League, Como da favola al debutto: Lipsia travolto 4-1, il Sinigaglia celebra una notte storica

Il Como scrive una pagina memorabile della propria storia europea. Alla prima partita assoluta in Champions League, la squadra di Cesc Fàbregas batte 4-1 l’RB Lipsia al Sinigaglia e conquista subito tre punti. Baturina firma al 15’ il primo gol del club nella massima competizione continentale, Douvikas raddoppia al 38’. Nella ripresa i tedeschi provano a reagire, ma i lariani continuano a colpire e Máximo Perrone completa il poker dopo una splendida invenzione di Nico Paz.

La prima volta del Como in Champions League finisce con una vittoria destinata a rimanere nella storia.

Como-RB Lipsia 4-1.

Un risultato che va persino oltre il valore dei primi tre punti nella fase campionato. Per il club lariano rappresenta il modo migliore possibile di presentarsi sul palcoscenico più importante del calcio europeo.

La squadra di Fàbregas gioca senza timore, prende immediatamente il controllo della partita e chiude un debutto che il pubblico del Sinigaglia difficilmente dimenticherà.

Baturina segna il primo gol europeo della storia del Como

L’avvio chiarisce subito le intenzioni dei padroni di casa.

Al 12’ arriva la prima grande occasione: Da Cunha serve Douvikas sulla sinistra, il greco conclude trovando la respinta di Vandevoordt. Nico Paz raccoglie e prova immediatamente da fuori, ma il portiere del Lipsia riesce ancora a salvare.

Tre minuti più tardi arriva il momento storico.

Diao, Baturina e Douvikas costruiscono rapidamente sulla destra. Il pallone torna verso Martin Baturina, che controlla con il sinistro e conclude con il destro.

È l’1-0.

Ma soprattutto è il primo gol del Como nella storia della Champions League.

Douvikas raddoppia

Il Lipsia fatica a contenere la velocità delle combinazioni lariane.

Al 35’ i tedeschi riescono comunque a rendersi pericolosi con Maksimovic, che conclude con il mancino dall’altezza del dischetto. Butez risponde con un intervento importante.

Il Como non perde però il controllo.

Al 38’ arriva il raddoppio.

Una verticalizzazione dalla zona centrale trova Anastasios Douvikas, che attacca perfettamente lo spazio. Lukeba prova a recuperare senza riuscirci, l’attaccante greco entra in area e supera Vandevoordt con il destro.

2-0.

All’intervallo il Como è meritatamente avanti.

Nella ripresa il Como non si accontenta

Il Lipsia prova inevitabilmente ad aumentare la pressione nella seconda parte della gara e riesce anche a trovare il gol che sembra poter riaprire il confronto.

Ma il Como non perde ordine.

La squadra di Fàbregas continua a cercare il possesso, sfrutta gli spazi lasciati dai tedeschi e trova ancora la via della rete.

Il risultato si porta sul 3-1 e il Sinigaglia comprende che quella che avrebbe dovuto essere semplicemente una notte storica per il debutto può trasformarsi in qualcosa di ancora più grande.

Nico Paz inventa, Perrone firma il poker

Il sigillo arriva nel finale.

Nico Paz trova lo spazio e inventa la giocata per Máximo Perrone, che completa l’azione e realizza il gol del 4-1.

È la rete che chiude definitivamente la partita.

Il Como non si limita quindi a vincere il proprio debutto europeo: lo fa segnando quattro volte contro una squadra con esperienza consolidata nelle competizioni continentali.

Fàbregas vince al primo tentativo

La serata è storica anche per Cesc Fàbregas, alla prima partita da allenatore in Champions League.

Da calciatore aveva ascoltato quell’inno nei principali stadi europei. Questa volta lo vive dalla panchina e il risultato è immediato.

La sua squadra mantiene l’identità mostrata in campionato: costruzione dal basso, velocità negli ultimi metri, movimento continuo dei giocatori offensivi e disponibilità ad attaccare anche contro avversari tecnicamente importanti.

Nessun approccio conservativo.

Il Como ha giocato per vincere fin dal primo minuto.

Un debutto che cambia immediatamente la dimensione europea del Como

La vittoria assume ancora maggiore significato considerando il percorso recente del club.

Il Como arriva alla Champions dopo una crescita rapidissima e si presenta in Europa senza modificare il proprio modo di giocare.

Contro il Lipsia non si è vista una squadra semplicemente felice di partecipare.

Si è vista una formazione capace di imporre la propria partita.

Il 4-1 finale certifica una superiorità che il risultato rende evidente e consegna al Como una posizione immediatamente favorevole nella classifica della nuova fase campionato.

Una notte che resterà nella storia

Il primo inno della Champions al Sinigaglia.

Il primo gol, firmato Baturina.

La prima vittoria.

Quattro reti contro il Lipsia e tre punti immediati.

Il Como difficilmente avrebbe potuto immaginare un debutto migliore.

La Champions League del Como comincia con un 4-1. Da questa sera il club lariano non ha soltanto partecipato alla più importante competizione europea: ha già lasciato il proprio segno.