Weekend perfetto per Max Verstappen, che conquista la Sprint, la pole position e il Gran Premio di Singapore. Charles Leclerc porta la Ferrari sul secondo gradino del podio, mentre Andrea Kimi Antonelli chiude terzo con la Mercedes e allunga a 102 punti il vantaggio su George Russell. L’italiano potrebbe conquistare matematicamente il suo primo titolo mondiale già nel prossimo appuntamento di Austin, in Texas.
A cura della Redazione Sportiva Allora! Online
Max Verstappen torna a dettare legge in Formula 1 e conquista il Gran Premio di Singapore, completando un fine settimana praticamente perfetto sul circuito cittadino di Marina Bay.
Il pilota olandese della Red Bull, già vincitore della Sprint e autore della pole position, ha dominato anche la gara principale, precedendo la Ferrari di Charles Leclerc e la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli.
Per Verstappen si tratta della prima vittoria in carriera sul tracciato di Singapore, un circuito che fino a questo momento gli aveva sempre negato il successo.
Ma il risultato più importante per il campionato arriva dal terzo posto di Antonelli, che rafforza ulteriormente la leadership mondiale e si avvicina a un traguardo storico per il motorsport italiano.
Verstappen imprendibile sulle strade di Marina Bay
Partito dalla prima posizione, Verstappen ha dovuto difendersi dall’attacco iniziale di Leclerc, particolarmente aggressivo nei primi metri.
Il ferrarista ha cercato di affiancare la Red Bull alla prima curva, ma l’olandese è riuscito a mantenere il comando.
Da quel momento Verstappen ha progressivamente imposto il proprio ritmo, gestendo gli pneumatici e mantenendo il controllo delle strategie.
Neppure i problemi di comunicazione radio con il team hanno compromesso la sua prestazione.
Dopo 62 giri, il campione della Red Bull ha tagliato il traguardo con oltre sette secondi di vantaggio su Leclerc, conquistando il secondo successo consecutivo e confermando il miglioramento della monoposto nella parte conclusiva della stagione.
Leclerc secondo, Ferrari competitiva ma non abbastanza
Charles Leclerc ha portato a casa un secondo posto prezioso, dopo una gara condotta con determinazione ma senza riuscire a contrastare stabilmente il ritmo della Red Bull.
La Ferrari ha tentato una strategia differente per mettere pressione al leader, ma il vantaggio di Verstappen si è rivelato troppo consistente.
Nel corso della gara, Leclerc è riuscito a superare il compagno di squadra Lewis Hamilton, conquistando definitivamente la seconda posizione.
Al termine del Gran Premio, il monegasco ha riconosciuto di aver dato il massimo, sottolineando che la Ferrari ha mostrato una buona velocità iniziale prima di perdere progressivamente competitività.
Giornata più complicata per Hamilton, partito terzo e scivolato fino alla sesta posizione, superato nel finale da Antonelli e dalle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri.
Antonelli, un podio che vale un passo verso il Mondiale
La grande notizia per i tifosi italiani arriva da Andrea Kimi Antonelli.
Il pilota bolognese della Mercedes ha concluso il Gran Premio al terzo posto, dopo una corsa impegnativa nella quale è riuscito a recuperare terreno nel finale.
Antonelli ha approfittato delle difficoltà degli avversari nella gestione degli pneumatici, superando prima Norris e poi Hamilton per conquistare un altro podio.
Il risultato assume particolare importanza alla luce del nono posto ottenuto dal compagno di squadra George Russell, costretto a partire dal fondo dello schieramento dopo una penalità legata alla sostituzione della power unit.
Antonelli sale così a 340 punti nella classifica mondiale, contro i 238 di Russell, portando il proprio vantaggio a 102 lunghezze.
Un margine che rende sempre più concreta la possibilità di conquistare il primo titolo iridato della sua carriera.
Austin può diventare il giorno del titolo
Il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, in programma nel fine settimana del 23-25 ottobre.
Per Antonelli potrebbe rappresentare la prima occasione matematica per diventare campione del mondo.
Il pilota della Mercedes dovrà però ottenere un risultato sufficiente a rendere irraggiungibile il proprio vantaggio rispetto a Russell e agli altri concorrenti ancora matematicamente in corsa.
Una vittoria in Texas, accompagnata da risultati favorevoli degli inseguitori, potrebbe permettergli di festeggiare il titolo con cinque gare ancora da disputare.
Interrogato sulla possibilità di chiudere il campionato già ad Austin, Antonelli ha preferito mantenere un atteggiamento prudente.
Il suo obiettivo, ha spiegato, è affrontare il prossimo weekend cercando di ottenere il miglior risultato possibile, senza lasciarsi condizionare dai calcoli.
Un finale di stagione tra due protagonisti
Singapore consegna dunque due indicazioni importanti.
Da una parte, Max Verstappen e la Red Bull sembrano aver ritrovato competitività e continuità, dimostrando di poter ancora conquistare vittorie significative.
Dall’altra, Antonelli continua a raccogliere punti fondamentali, confermando una maturità agonistica notevole per un pilota di appena vent’anni.
La Ferrari, con Leclerc secondo, mostra segnali incoraggianti, ma deve ancora colmare il divario nei confronti della Red Bull sul passo gara.
Verstappen vince a Singapore, Leclerc tiene alto il nome della Ferrari, ma è Kimi Antonelli a uscire da Marina Bay con il risultato più importante per il futuro del campionato.
Il titolo mondiale si avvicina, e l’Italia può cominciare a guardare ad Austin con un’attesa che cresce gara dopo gara.
