La polizia è intervenuta nell’Entertainment Quarter dopo la segnalazione di una persona apparentemente armata. Il trentacinquenne sostiene che la pistola e il giubbotto tattico facessero parte di un travestimento a tema “eroi e cattivi”
Una festa aziendale in costume si è trasformata in un serio allarme di sicurezza pubblica a Moore Park, nella zona dell’Entertainment Quarter di Sydney.
La polizia è intervenuta intorno alle 4.30 di domenica mattina dopo avere ricevuto segnalazioni sulla presenza di un uomo apparentemente armato all’esterno di un locale.
Gli agenti hanno fermato Iacopo Mastrocinque, 35 anni, che aveva trascorso la serata insieme ai colleghi durante una festa a tema “eroi e cattivi”.
Secondo quanto riferito dalla difesa, la pistola, il giubbotto tattico e gli altri accessori facevano parte del costume scelto per l’evento.
Dalla pistola finta all’intervento della polizia
La segnalazione è stata trattata come una potenziale emergenza.
Davanti alla possibilità che l’arma fosse autentica, gli agenti sono intervenuti con tutte le precauzioni previste per una minaccia alla sicurezza pubblica.
Nel costume sarebbero stati presenti una pistola finta, un giubbotto dall’aspetto balistico e altri oggetti scenici in plastica.
Visti fuori dal contesto della festa, nelle prime ore del mattino e in una zona pubblica, gli accessori avrebbero però dato l’impressione di una situazione reale e pericolosa.
Fermato e accusato
Iacopo Mastrocinque è stato fermato e accusato in relazione al possesso di un oggetto simile a un’arma in un luogo pubblico.
La difesa ha descritto la decisione di portare il costume all’esterno come imprudente e «molto stupida», sostenendo però che non vi fosse alcuna intenzione minacciosa o criminale.
La polizia ha ribadito che ogni segnalazione relativa a possibili armi viene presa seriamente e comporta una risposta immediata.
Le autorità hanno inoltre invitato i cittadini a prestare attenzione a come certi travestimenti e oggetti possano essere percepiti quando vengono portati fuori da una festa o da un evento privato.
Le condizioni imposte dal tribunale
Il tribunale non avrebbe rilevato precedenti significativi a carico del trentacinquenne, ma avrebbe imposto alcune condizioni.
Mastrocinque sarebbe stato temporaneamente escluso dall’Entertainment Quarter e avrebbe dovuto consegnare il proprio passaporto.
Le misure resteranno in vigore in attesa dei successivi sviluppi del procedimento.
Arrestato anche un secondo uomo
Durante la stessa operazione, la polizia ha fermato anche un uomo di 39 anni.
Secondo la ricostruzione disponibile, sarebbe stato accusato di possesso di sostanze stupefacenti e successivamente rilasciato su cauzione.
I due episodi restano distinti, pur essendosi verificati nello stesso luogo e durante il medesimo intervento.
Un falso allarme con conseguenze reali
La pistola era finta, ma l’allarme, l’intervento degli agenti e il procedimento giudiziario sono stati reali.
L’episodio dimostra quanto possa essere rischioso portare in pubblico riproduzioni realistiche di armi, soprattutto in zone frequentate e fuori dal contesto immediato di una festa.
Quello che per una persona può sembrare un semplice travestimento, per un passante o per un agente può apparire come una minaccia imminente.
Una scelta imprudente ha così trasformato una serata tra colleghi in un fermo di polizia e in un caso giudiziario.
