Una settimana intensa, ricca di incontri, cultura e momenti di comunità, ha animato la città di Wollongong, confermando ancora una volta il dinamismo e la vitalità della presenza italiana sul territorio.
Tra impegni familiari e attività pubbliche, la settimana si è aperta con i preparativi quotidiani: tra borse da sistemare, libri da organizzare per i bambini e piccoli gesti che scandiscono la vita di ogni giorno. Ma ben presto il ritmo si è fatto più vivace, con iniziative che hanno coinvolto l’intera comunità.
Uno dei momenti più suggestivi è stato senza dubbio “Painting Gong Red”, evento che ha trasformato la città in un palcoscenico a cielo aperto, seguito dalla rappresentazione dell’opera Madama Butterfly, capace di regalare emozioni intense e di richiamare il legame profondo tra arte e identità culturale.
Non sono mancati i momenti personali, come il compleanno di Giulia, celebrato in un clima di affetto e condivisione, e il pranzo dedicato all’Harmony Day, occasione importante per valorizzare l’inclusione e il dialogo tra culture diverse.
Particolarmente significativo è stato anche l’incontro con amici cari, Eva e Dominic, che ha rafforzato legami costruiti nel tempo, così come la gradita visita di Chris, manager del Berkeley Hotel, che ha generosamente contribuito con una donazione di cibo a sostegno delle attività comunitarie.
Di grande rilevanza sociale, infine, la sessione informativa organizzata in collaborazione con IATI e Multicultural Health Service, rivolta alla comunità italiana. Durante l’incontro è emerso un dato preoccupante: secondo le statistiche, gli italiani risultano tra i gruppi che meno accedono agli screening mammografici. Un’informazione che ha spinto gli organizzatori a promuovere maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione, con l’auspicio che sempre più persone scelgano di sottoporsi a controlli fondamentali per la salute.
La partecipazione attiva e l’interesse dimostrato dai presenti rappresentano un segnale incoraggiante. Iniziative come questa non solo informano, ma contribuiscono a costruire una comunità più consapevole e solidale.
Viva Italia kicks off a Night Under the Stars
Canberra came alive on Friday, 27 March, as the vibrant colours, sounds, and flavours of Italy descended on The Jetty for the official opening of the Viva Italia Festival. Titled Una Serata Sotto le Stelle – A Night Under the Stars, the event offered locals and visitors an unforgettable evening of Italian culture, music, and cuisine.
From 5.30 pm to midnight, The Jetty buzzed with energy as the multi-awarded Viva Italia Dance Band took to the stage, filling the air with infectious Italian rhythms. Attendees were drawn onto the dance floor, swept up in lively beats that evoked the joyous spirit of Italy. Whether swaying to traditional Italian melodies or moving to contemporary tunes, guests were fully immersed in the festival’s festive atmosphere.
Food enthusiasts found themselves spoilt for choice with a mouthwatering array of authentic Italian street food. Classic pizzas and pasta dishes were complemented by the sweet treats of Papa Joe’s Cannoli and the ever-popular Mella Bella Gelato cart, ensuring every craving was satisfied. The evening also offered a selection of Italian wines, Aperol spritzes, and Limoncello, allowing guests to toast to an evening under the stars.
The event welcomed guests with a complimentary drink—choosing from Prosecco, red or white wine, or beer—setting the perfect tone for a night of celebration. Families, couples, and groups of friends all mingled under Canberra’s twilight sky, sharing laughter, dance, and memories. Viva Italia in Canberra continues to grow as a highlight of the city’s cultural calendar, offering a space where Italian heritage, community, and festivity come together. The opening night set a high standard for the rest of the festival, leaving guests eagerly anticipating the diverse events and culinary experiences that will follow over the coming days.
For those who missed Una Serata Sotto le Stelle, there are still many opportunities to enjoy the tastes, sounds, and spirit of Italy during the Viva Italia Festival.
Noleggio auto e disavventure per due italiane
Federica e Giorgia, due turiste italiane in viaggio lungo la costa orientale della Tasmania, hanno vissuto un’esperienza da incubo con la loro auto a noleggio, rivelando un problema ricorrente per i visitatori internazionali sull’isola.
Secondo quanto raccontato da Federica, il veicolo che avevano noleggiato non disponeva degli strumenti necessari per sostituire un pneumatico forato. La mancanza di supporto da parte della compagnia di noleggio ha costretto le due donne a chiamare un carro attrezzi e dirigersi a St Helens, dove hanno dovuto affrontare ulteriori riparazioni, sostenendo costi imprevisti e perdendo due giorni del loro itinerario.
“Non ci hanno dato alcuna soluzione”, ha detto Federica. “Abbiamo dovuto pagare sia il carro attrezzi che i pneumatici, perdendo due giorni di viaggio”. La situazione non è isolata. Lynne, proprietaria di un resort a Chain of Lagoons, ha raccontato di diversi casi simili registrati solo negli ultimi dieci giorni, con turisti bloccati fino a due giorni a causa di problemi con le auto a noleggio.
Dean Whittaker, meccanico di St Helens, conferma che disguidi di questo tipo sono comuni, soprattutto durante la stagione turistica tra Natale e Pasqua. “Vediamo da tre a quattro auto a noleggio a settimana arrivare nella nostra officina con problemi, spesso pneumatici o altre questioni di manutenzione”, ha spiegato.
Whittaker ha aggiunto che i veicoli più economici, spesso noleggiati tramite piattaforme online, sono quelli più a rischio di guasti.
Il meccanico ha sottolineato come questi problemi possano comportare non solo disagio ma anche rischi per la sicurezza: “In quel particolare veicolo, non ci metterei i miei figli. È un problema che riguarda soprattutto le auto economiche o private, noleggiate senza controlli adeguati”.

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