By Tom Padula
The true test of a great artist is the longevity of their career, and John St Peeters, also known as Johnny Lo Piccolo, exemplifies this. His event, “Un Cuore Italiano” at Pullman On The Park brought together an extraordinary 117 performers, a remarkable achievement for a single creator.
Dedicated to his father, Pasqualino Lo Piccolo, the concert celebrated decades of Italian music and cultural heritage. The production was precise, engaging, and emotionally powerful, featuring memories of encounters with renowned Italian artists. Despite challenges, his passion and determination have kept him active across media and live performances. The audience, guided by MC Archie Fusillo, responded with enthusiasm, applause, and standing ovations.
After four years of development, the show stands as a major success, earning him recognition in the Australian Book of Records. It remains a proud moment for the Italian-Australian community, celebrating identity and shared cultural roots.
Futuro italiano nella politica australiana
Si terrà martedì 21 aprile 2026, dalle 18:00 alle 20:00, presso il CO. AS. IT. di Carlton, un importante momento di riflessione e confronto dal titolo “How Italians Have Shaped the Australian Political Culture and Community”. L’iniziativa, organizzata da Project Milvia, riunirà esponenti politici di primo piano dello Stato del Victoria per discutere il ruolo e l’impatto della comunità italo-australiana nella vita pubblica del Paese.
A introdurre la serata sarà l’On. Marco Fedi, figura di riferimento per gli italiani all’estero e già parlamentare della Repubblica Italiana per tre legislature. La conversazione sarà invece moderata da Davide Pantalone, promotore del progetto che mira a rafforzare il dialogo tra Italia e Australia.
Il panel vedrà la partecipazione di quattro parlamentari vittoriani con forti legami con la comunità italiana: Aiv Puglielli, giovane deputato dei Verdi e voce attenta alle nuove generazioni; Jade Benham, impegnata sui temi della sanità regionale e dello sviluppo territoriale; Daniela Di Martino, con una solida esperienza nell’educazione e nel sociale; e Evan Mulholland, nipote di migranti calabresi e oggi protagonista della politica multiculturale nello Stato.
L’evento si propone come una piattaforma aperta al dialogo, capace di mettere in relazione prospettive politiche diverse ma unite da un comune patrimonio culturale. Tra i temi centrali della discussione vi saranno il futuro della lingua italiana in Victoria e in Australia, le relazioni tra Australia e Italia – con particolare attenzione al legame tra Victoria e Lombardia – e l’evoluzione della comunità italo-australiana nel contesto politico contemporaneo.
L’incontro offrirà al pubblico anche l’opportunità di interagire direttamente con i relatori, favorendo uno scambio autentico e partecipato su questioni di grande rilevanza per il presente e il futuro della comunità. L’ingresso è gratuito, previa registrazione, e la serata sarà trasmessa in diretta streaming sulle pagine Facebook degli organizzatori.
Un appuntamento significativo che conferma come la voce degli italo-australiani continui a essere parte integrante del dibattito pubblico nazionale.
Italia e Victoria unite nel segno della diplomazia e dello sviluppo
La prima visita ufficiale dell’Ambasciatore d’Italia in Australia, Nicola Lener, nello Stato di Victoria ha rappresentato un momento significativo per il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi. Durante la sua permanenza, l’Ambasciatore ha incontrato il Governatore di Victoria, Gardner, e diversi membri del governo statale, tra cui il Ministro delle Finanze Pearson, il Ministro dell’Energia D’Ambrosio e il Ministro dell’Industria Brooks. Al centro dei colloqui vi è stata la comune volontà di intensificare i rapporti politici ed economici, riconoscendo al contempo il contributo della vasta e dinamica comunità italiana e italo-australiana allo sviluppo culturale, sociale e socioeconomico dello Stato.
Lener ha sottolineato la presenza a Melbourne di numerose imprese italiane attive in settori strategici, evidenziando al contempo il potenziale ancora parzialmente inespresso di crescita negli scambi commerciali, negli investimenti e nelle collaborazioni tecnologiche tra Italia e Victoria. I flussi commerciali, già incoraggianti, hanno superato i 2 miliardi di euro (3,5 miliardi di AUD) nel 2025, con un saldo commerciale fortemente favorevole all’Italia. In questo contesto, l’Ambasciatore ha richiamato l’importanza del Memorandum of Understanding tra Victoria e la Regione Lombardia, attualmente in fase di rinnovo, strumento utile per promuovere ulteriori progetti collaborativi, innovativi e culturali in diversi ambiti economici e tecnologici.
La visita è proseguita presso il Parlamento dello Stato di Victoria, dove Lener è stato accolto dal Presidente dell’Assemblea Legislativa Edwards e dai Co-Presidenti del Gruppo Parlamentare di Amicizia con l’Italia, De Martino e Benham. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli scambi tra città gemellate, con l’incontro con il Sindaco di Melbourne, Nicholas Reece, in cui è stato fatto il punto sullo sviluppo dell’accordo di gemellaggio con la città di Milano e sulle future iniziative comuni.
L’ambasciatore ha inoltre posto grande attenzione ai settori della ricerca, della cultura, dei media e dell’innovazione tecnologica. Sono stati organizzati incontri con ricercatori italiani presenti in Victoria, così come con i vertici dell’Australian Institute of International Affairs, della holding News Corp, del gruppo cinematografico Palace Cinema e del Bureau of Meteorology, al fine di individuare possibili collaborazioni scientifiche, culturali e innovative. La visita si è conclusa con la partecipazione all’inaugurazione della mostra “Rome: Empire, Power, People”, evento simbolico della ricca eredità storica e culturale italiana.
Lener ha ribadito come questa prima missione ufficiale rappresenti solo l’inizio di un percorso volto a consolidare ulteriormente il legame tra Italia e Victoria, non solo sul piano economico, ma anche attraverso la valorizzazione della cultura, della ricerca, delle comunità italo-australiane e delle future opportunità di cooperazione internazionale.

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