Mondiali di basket femminile, Italia-Australia vale i quarti: per le Azzurre è una sfida da dentro o fuori

Niente più calcoli ai Mondiali di basket femminile 2026. Italia e Australia si affrontano a Berlino in uno spareggio secco per conquistare un posto nei quarti di finale: chi vince prosegue il torneo e trova la Spagna, chi perde viene eliminato. Le Azzurre di Andrea Capobianco arrivano alla sfida dopo il pesante 71-51 subito contro la Cina, ma con ancora negli occhi la grande prestazione offerta contro gli Stati Uniti.

L’Italia si gioca tutto contro una delle grandi potenze della pallacanestro femminile mondiale.

Alla Max-Schmeling-Halle di Berlino, la Nazionale affronta l’Australia in una gara senza possibilità di appello. Dopo la fase a gironi, per le Azzurre il percorso passa dallo spareggio: una vittoria significherebbe qualificazione ai quarti, dove ad attendere la vincente c’è la Spagna

Dopo la Cina serve una reazione

L’Italia arriva all’appuntamento dopo la sconfitta per 71-51 contro la Cina, risultato che ha relegato la squadra al terzo posto nel Girone D.

La gara contro le cinesi è stata complicata fin dal primo quarto, chiuso 23-7. Matilde Villa ha terminato con 15 punti, Cecilia Zandalasini con 12, ma l’Italia non è mai riuscita realmente a ribaltare l’inerzia della partita. 

Prima ancora, però, la squadra di Capobianco aveva mostrato un volto completamente diverso contro gli Stati Uniti, sfiorando una delle più grandi sorprese del torneo e perdendo soltanto 55-52.

Una prestazione che ha dimostrato come l’Italia possa competere anche contro avversarie sulla carta superiori. 

Australia ostacolo durissimo

L’Australia rappresenta uno degli avversari più difficili possibili.

Le Opals hanno conquistato la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e sono da anni stabilmente ai vertici del basket femminile internazionale. 

I precedenti confermano la difficoltà dell’impegno.

Italia e Australia si sono affrontate 11 volte, con otto vittorie australiane. Il primo confronto risale al Mondiale del 1967 a Praga, vinto dalle Opals 56-51.

L’ultimo precedente è invece del 2015, quando l’Italia vinse 72-56 in amichevole a Caorle. 

Zandalasini verso la presenza numero 100

La partita avrà un significato particolare per Cecilia Zandalasini.

La capitana azzurra raggiunge infatti la centesima presenza con la Nazionale, un traguardo importante per una delle giocatrici simbolo di questa generazione. 

Contro gli Stati Uniti era stata ancora una volta una delle protagoniste, chiudendo con 14 punti e sottolineando, al termine della gara, l’orgoglio per una squadra tornata a disputare un Mondiale dopo 32 anni di assenza. 

Un’occasione per tornare tra le prime otto

Per l’Italia la posta in palio va oltre il singolo risultato.

Una vittoria consentirebbe alle Azzurre di tornare tra le migliori otto squadre di un Mondiale dopo 47 anni, dall’ultimo quinto posto ottenuto nel 1979 in Corea. 

Il percorso della Nazionale a Berlino è iniziato con il successo per 63-54 contro la Repubblica Ceca, seguito dalla grande prova con gli Stati Uniti e dalla sconfitta contro la Cina. 

Ora non esistono più classifiche da calcolare.

Italia-Australia è una partita secca: dentro o fuori. Per continuare il Mondiale, le Azzurre dovranno ritrovare intensità, difesa e personalità mostrate contro Team USA, cercando un’impresa che riporterebbe il basket femminile italiano tra le prime otto del mondo.