di Generoso D’Agnese
Dalle battaglie del Risorgimento italiano alle pianure dell’Argentina, la vita di Silvino Olivieri attraversa rivoluzioni, esilio e speranze di riscatto. Nato a Caramanico, in Abruzzo, nel 1829, il giovane partecipa ai moti del 1848, distinguendosi per il coraggio e le capacità militari. Il fallimento delle insurrezioni lo costringe a lasciare l’Italia, senza però abbandonare i propri ideali.
Insieme al fratello Fileno raggiunge l’Argentina, dove mette la sua esperienza al servizio della difesa di Buenos Aires. Alla guida della Legione Italiana, che si guadagnerà l’appellativo di “Legion Valiente”, Olivieri conquista una popolarità destinata a farne un punto di riferimento per gli emigrati italiani.
Il suo sogno va oltre la vita militare: creare una colonia agricola nel territorio di Bahia Blanca, dove il lavoro della terra possa offrire un futuro ai coloni. Un progetto che intreccia aspirazioni democratiche, insediamento e difesa del territorio, ma che si conclude tragicamente con la sua uccisione nel 1856.
Generoso D’Agnese ripercorre la storia di un abruzzese che cercò oltre l’oceano la possibilità di realizzare gli ideali per i quali aveva combattuto in patria.
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